GREEN PASS,C’E’ IL VIA LIBERA UE...LE NOVITA’

In Italia ulteriori 2.199 contagi e altri 77 morti - I dati dalle Regioni - Colpita da trombosi dopo vaccino a Genova - Medici famiglia: "Stop Open Day, vaccino covid personalizzato in nostri studi"

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Green Pass, c’è il via libera Ue... le novità

E’ arrivato il via libera definitivo dell’Ue al certificato Covid Ue digitale, o Green Pass: entrerà in vigore il prossimo primo luglio. Chi ne sarà in possesso, tra i viaggiatori all’interno dell’Unione europea, non sarà sottoposto a test e/o quarantene. Il Pass sarà un diritto per tutti i cittadini Ue che abbiano i requisiti: vale per chi è stato vaccinato, per chi è guarito dalla Covid-19 e per chi si sottopone a un test e risulta negativo.

Il certificato sarà rilasciato gratuitamente dalle autorità nazionali e sarà disponibile in formato digitale o cartaceo con un codice Qr. In pratica, si tratta di tre certificati distinti per la vaccinazione, la guarigione e il test. Un quadro comune dell’Ue renderà i certificati compatibili e verificabili in tutta l’Unione europea, oltre a prevenire frodi e falsificazioni.

Il sistema si applicherà dal primo luglio 2021 e resterà in vigore per 12 mesi. Il certificato non costituirà una condizione preliminare per la libera circolazione e non sarà considerato un documento di viaggio. Durante i negoziati tra le istituzioni, i deputati hanno ottenuto un accordo che stipula che gli Stati dell’Ue non potranno imporre ulteriori restrizioni di viaggio ai titolari di certificati, come quarantena, autoisolamento o test, "a meno che non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica".

Si dovrà tenere conto delle prove scientifiche, "compresi i dati epidemiologici pubblicati dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc)". Le misure dovranno essere notificate, se possibile, con 48 ore di anticipo agli altri Stati membri e alla Commissione, mentre il pubblico dovrà ricevere un preavviso di 24 ore.

Tutti i Paesi dell’Ue devono accettare i certificati di vaccinazione rilasciati in altri Stati membri per i vaccini autorizzati dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema). Spetterà agli Stati membri decidere se accettare anche i certificati per i vaccini autorizzati secondo le procedure nazionali o per i vaccini elencati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) per l’uso d’emergenza. Tutti i dati personali dovranno essere trattati in linea con il regolamento generale sulla protezione dei dati. I certificati saranno verificati offline e non saranno conservati dati personali.

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cms_22153/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 2.199 contagi e altri 77 morti

Sono 2.199 i contagi da coronavirus in Italiaoggi, secondo i dati -regione per regione- nel bollettino della Protezione Civile.

Ieri, registrati altri 77 morti. Nelle ultime 24 ore, eseguiti 218.738 tamponi. L’indice di positività è all’1%. I pazienti in terapia intensiva sono 661 (-27), con 24 nuovi ingressi. I ricoveri ordinari sono 4.382 (-303).

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I dati dalle Regioni

LOMBARDIA

Sono 322 i nuovi contagi da Coronavirus. Nella tabella si fa riferimento ad altri 10 morti.

LIGURIA

Sono 20 i nuovi contagi da Coronavirus. Nella tabella si fa riferimento ad altri tre morti.

VALLE D’AOSTA

Sono 4 i nuovi contagi da Coronavirus. Nessun morto da ieri.

SICILIA

Sono 320 i nuovi contagi da Coronavirus. Nella tabella si fa riferimento ad altri due morti.

CAMPANIA

Sono 257 i nuovi contagi da Coronavirus. Nel bollettino odierno diffuso dall’Unità di crisi della Regione Campania sono inseriti altri 20 morti, 8 dei quali avvenuti nelle scorse 48 ore e 12 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri.

PIEMONTE

Sono 137 i nuovi contagi da Coronavirus. Si registrano altri 3 decessi.

TOSCANA

Sono 127 i contagi da Coronavirus. Da tabella i morti sono 9 nelle ultime 24 ore.

BASILICATA

Sono 33 i contagi da Coronavirus. Non si registrano decessi.

VENETO

Sono 126 i contagi da Coronavirus. Registrati altri 7 morti.

MARCHE

Sono 82 i contagi da Coronavirus. Rapporto positivi/testati 2%.

PUGLIA

Sono 185 i nuovi contagi da Coronavirus. Registrati altri 8 morti.

ABRUZZO

Sono 48 i contagi da Coronavirus. Nelle ultime 24 ore non sono stati registrati morti.

SARDEGNA

Sono 37 i nuovi contagi da Coronavirus. Nella tabella si fa riferimento ad altri 2 morti.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Sono 25 i nuovi contagi da Covid-19. Nnon si registrano decessi.

CALABRIA

Sono 114 i nuovi contagi da Covid-19. Registrati altri 2 decessi.

LAZIO

Sono 179 i nuovi contagi da Coronavirus. Nella tabella si fa riferimento ad altri 7 morti.

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Colpita da trombosi dopo vaccino a Genova, "18enne resta grave ma stabile"

Nessun cambiamento nelle condizioni cliniche della 18enne, operata due volte dopo una trombosi a Genova. "Resta stabile nella sua gravità", a quanto apprende l’Adnkronos Salute dal Policlinico San Martino del capoluogo ligure. La ragazza era stata vaccinata con il vaccino di AstraZeneca il 25 maggio in un open day.

cms_22153/Matteo_Bassetti,Infettirologo.jpgBassetti - Il caso della ragazza 18enne, vaccinata da pochi giorni con AstraZeneca, e operata ieri al Policlinico San Martino di Genova per una trombosi, "non deve scatenare la psicosi". Lo afferma all’Adnkronos Salute, Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova. "E’ stato giusto segnalare il caso rapidamente agli enti competenti per la farmacovigilanza ma le trombosi possono essere causate anche dalla somministrazione contemporanea di altri farmaci - prosegue Bassetti - ora io il caso della ragazza non lo conosco a fondo anche se è gestito qui nell’ospedale dove lavoro, ma potrebbero esserci altri farmaci coinvolti. Quando ci si vaccina contro il Covid, il medico deve essere informato se si assumono terapie specifiche".

L’infettivologo ricorda come "la pillola anticoncezionale ha avuto 200 eventi trombotici ogni milione di donne vaccinate e non mi pare che nessuna donna ha pensato di rinunciarci - osserva - il trattamento con l’eparima ha fatto registrare 5mila eventi trombotici su 1 milioni di dosi di eparina somministrate. Il vaccino anti-Covid a vettore virale come quello AstraZeneca o J&J ha fatto registrate 6 casi per milione di vaccinati".

"Ora andrà capito cosa ha scatenato le trombosi dei seni cavernosi sono sempre molto gravi - conclude Bassetti - ma serve un’indagine accurata anche per stabilire la presenza di malformazioni, se il vaccino anti-Covid ha amplificato una risposta che però si sarebbe verificata lo stesso e il vaccino non c’entra nulla. Sarà la farmacovigilanza a dirci se questo è un evento correlato con il vaccino AstraZeneca".

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Medici famiglia: "Stop Open Day, vaccino covid personalizzato in nostri studi

cms_22153/Silvestro_Scotti,_segretario_nazionale_della_Federazione_dei_medici_di_medicina_generale_.jpg"Basta Open Day. Vaccinare negli studi dei medici di famiglia per puntare sulla qualità della vaccinazione, somministrata da un medico che conosce bene il paziente che ha di fronte, e non sulla quantità". A dirlo all’Adnkronos Salute è Silvestro Scotti, segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), commentando la lettera di 24 medici vaccinatori che - dopo il caso della 18enne colpita da trombosi dopo aver fatto il vaccino anti-Covid di AstraZeneca in un Open Day, e ricoverata a Genova - si sono detti contrari a questa formula che consente la somministrazione sotto i 40 anni del vaccino a vettore virale.

"Non condivido queste posizioni - premette Scotti - Oggi per tutti i vaccini, nessuno escluso, il calcolo rischio beneficio è sempre a favore dei vaccini. Ma credo che la vaccinazione nei nostri studi sia la scelta di qualità da intraprendere". Invece "gli Open day continuano ad andare nella direzione della vaccinazione quantitativa rispetto a quella qualitativa che noi proponiamo, ovvero la possibilità di riportarla verso un atto medico. Questo significa - precisa - un medico che faccia tutte le valutazioni connesse al rischio beneficio e che possa farlo a partire da tutte le caratteristiche specifiche del paziente. E a quel punto, avendolo disponibile, proporgli il miglior vaccino per la sua condizione". Tra l’altro i medici di famiglia, come hanno dimostrato con le vaccinazioni antinfluenzali, sono in grado anche di "garantire rapidamente la copertura vaccinale dei loro pazienti", ricordato Scotti.

Gli Open Day, aggiunge il segretario Fimmg, "stanno sicuramente aumentando i numeri, ma bisognerebbe capire quanto aumentano i numeri dei soggetti con più patologie. Questa formula, con la corsa alla vaccinazione, non permette una piena consapevolezza del processo sanitario. Non a caso noi riceviamo centinaia di telefonate dai genitori dei ragazzi che si iscrivono agli Open Day. In tutte le fasi: prima, durante e dopo. Passo le mie giornate a dare informazioni e questo è un lavoro misconosciuto rispetto agli Open Day".

Sullo specifico caso della giovane colpita da trombosi a Genova, Scotti rileva che "in questo caso non si può puntare il dito sulla formula di somministrazione del vaccino". Seppure si dovesse accertare un legame, al momento solo sospetto, con il vaccino "non ci sono particolari indicatori predittivi di questi rarissimi effetti" .

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