GOOGLE TAGLIA 12MILA POSTI DI LAVORO NEL MONDO

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cms_29118/Sundar-1056109484.jpgGoogle taglierà 12mila posti di lavoro in tutto il mondo. una cifra vicina al 6% della forza lavoro, per far fronte all’indebolimento delle condizioni economiche: a confermarlo l’amministratore delegato della società madre Alphabet e della sua capogruppo, Sundar Pichai.

In questo modo il colosso di Mountain View si unisce all’ondata di licenziamenti massicci nel settore tecnologico statunitense a causa del peggioramento condizioni dell’economia e dell’aumento dei costi, dopo l’annuncio di questa settimana da parte di Microsoft del taglio di circa 10.000 posti di lavoro e che Amazon ha iniziato a comunicare la partenza di circa 18.000 lavoratori.

"Abbiamo deciso di ridurre la nostra forza lavoro di circa 12.000 posizioni", ha detto Pichai, precisando che l’azienda ha già contattato i dipendenti interessati via e-mail negli Stati Uniti, mentre, in altri Paesi, "questo processo richiederà più tempo a causa delle leggi e delle pratiche" richieste.

LA MAIL CON L’ANNUNCIO - "Ho delle notizie difficili da condividere" scrive il ceo di Googlie e di Alphabet Sundar Pichai con l’annuncio dei tagli. "Abbiamo già inviato un’e-mail separata ai dipendenti negli Stati Uniti interessati. In altri Paesi, questo processo richiederà più tempo a causa delle leggi e delle pratiche locali" spiega." Questo, prosegue il manager che si dice "profondamente dispiaciuto" significherà "dire addio ad alcune persone incredibilmente talentuose per la cui assunzione abbiamo lavorato duramente e con cui abbiamo adorato lavorare". "Il fatto che questi cambiamenti avranno un impatto sulla vita dei ’Googlers’ pesa molto su di me e mi assumo la piena responsabilità delle decisioni che ci hanno portato qui. Negli ultimi due anni abbiamo assistito a periodi di crescita drammatica. Per eguagliare e alimentare quella crescita, abbiamo assunto per una realtà economica diversa da quella che affrontiamo oggi" spiega ancora il ceo.

"Sono fiducioso - prosegue - dell’enorme opportunità che è di fronte a noi grazie alla forza della nostra missione, al valore dei nostri prodotti e servizi e ai nostri primi investimenti nell’Intelligenza artificiale. Per catturarla completamente, dovremo fare delle scelte difficili. Pertanto, abbiamo intrapreso una rigorosa revisione delle aree e delle funzioni del prodotto per garantire che le nostre persone e i nostri ruoli siano allineati con le nostre massime priorità come azienda. I ruoli che stiamo eliminando riflettono il risultato di quella revisione. Attraversano Alphabet, aree di prodotto, funzioni, livelli e regioni" precisa indicando una serie di misure che il gruppo si impegna a realizzare per sostenere i dipendenti oggetto dei tagli.

Massimo Favia

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