GILDA GIULIANI

Istantanee d’autore

1655518752Gilda_Giuliani_R4_ARTISTA_DIRETTA.jpg

Qualche settimana fa ricordavo il mio incontro con Mireille Mathieu, oggi lo dedico ad un’artista italiana che reputo allo stesso livello artistico della vedette francese: Gilda Giuliani.

Vanta, tra l’altro, il primato di cantante italiana con il maggior numero di esibizioni effettuate all’Olympia di Parigi, il tempio della musica “leggera”.

cms_26464/1.jpg

E quello di aver vinto il prestigiosissimo festival mondiale della canzone a Tokyo.

Siamo amici e abbiamo lavorato varie volte insieme, ed è stato sempre un piacere.

Dopo Paolo Limiti, che l’ha voluta accanto in 8 anni di televisione, non c’è stato nessun dirigente che si rendesse conto che in casa nostra abbiamo un tale prodigio vocale e interpretativo che non è valorizzato solo perché lei non sa sgomitare per un posto al sole.

Le sono grato per l’amicizia e l’affetto che mi ha più volte dimostrato in tanti episodi.

cms_26464/2_1655518787.jpg

Nel privato mi faceva piacere il rapporto instaurato con mia madre, che la stimava molto, quando più volte è stata a pranzo a casa mia.

Anche lei ha un figlio adulto e si scambiavano, con ironia, le considerazioni sul difficile ruolo all’interno della famiglia.

Di me, che ho sempre mangiato con gusto, le diceva che era meglio regalarmi un vestito che invitarmi a pranzo: un’espressione molto comune nel centro e sud Italia, ma detta da lei assumeva un effetto che mi faceva divertire.

Sul lavoro ricordo in particolare un suo gesto.

Eravamo in Russia, lei era ospite di uno show che presentavo io.

Prima di cominciare passai a salutarla in camerino e lei, tranquillizzandomi, mi sistemò la giacca e la cravatta.

Questo atto la descrive efficacemente, tenendo presente che, soprattutto prima di un’esibizione, gli artisti sono concentrati esclusivamente su se stessi.

cms_26464/3.jpg

Quel giorno coincideva con il suo compleanno e con l’anniversario di matrimonio.

Un’unione molto ben riuscita con Rodolfo, che si è sempre preso cura di lei anche nelle occasioni professionali: insieme danno l’idea di una coppia solida, con una profondissima intesa, misto di amore e ironia.

Mi sono trovato in varie situazioni nelle quali erano presenti suoi colleghi e ho notato che tutti la rivedevano con piacere e si rivolgevano a lei affettuosamente, proprio in relazione al suo carattere gioviale e allo stile del suo modo di fare.

Ma Gilda mi ha fatto anche il più bel regalo che si può avere da una cantante: accettò di incidere un brano scritto da me “Il Tempo”.

cms_26464/4.jpg

Ho provato una forte emozione quando ascoltai le mie parole attraverso la sua voce.

E’ stato il suo ultimo impegno discografico, dopo qualche tempo che aveva deciso di allontanarsi da questo ambiente che si stava negativamente trasformando.

Ero con lei in sala quando registrò il brano in poco meno di un’ora: cosa che mi sorprese enormemente alla luce delle mie esperienze passate con altri cantanti.

Probabilmente lei è delusa da una certa irriconoscenza del settore, comune anche a molti artisti della storia del nostro spettacolo, ma ho notato anche che le piace vivere serenamente, senza le tensioni che il mestiere comporta, senza le sue trappole, le sue insidie.

Le piace essere mamma, moglie e nonna. Le piace andare a comprare le cose buone.

Le piace la quotidiana normalità.

Solo informandosi si riesce a sapere che carriera ha alle spalle e che ha girato mezzo mondo.

Costituirebbe un motivo di vanto per qualsiasi Paese, ma non per l’Italia, purtroppo, abituata da molto a personaggini di cartapesta che popolano i palinsesti televisivi, noiosi e spesso senz’anima.

Forse i miei ultimi inviti li ha accettati solo per non darmi un dispiacere e anche di questo le sono grato.

Questa è la mia dedica a te, Gilda.

Puoi trovare tra le righe quanto bene ti voglio.

(Foto di proprietà dell’autore)

Giacomo Carlucci

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


News by ADNkronos


Salute by ADNkronos