FERMA ANCHE LA NAZIONALE AZZURRA, MA QUANTI RECORD!

MANCINI: “CI SONO 5-6 NAZIONALI FORTI ALL’EUROPEO, MA CE LA GIOCHEREMO”

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Sono in tanti quelli che vorrebbero tornare a giocare, a respirare l’aria del campo e degli spogliatoi. Dai calciatori ai preparatori atletici, dallo staff agli allenatori, tutti vorrebbero tornare alla normalità. Fra questi c’è anche un allenatore speciale: il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, Roberto Mancini.

Questo doveva essere il suo primo campionato importante alla guida della nazionale azzurra, ma a causa del COVID-19 il campionato Europeo è stato spostato di un anno, come, del resto, anche altri eventi internazionali.

Ma il problema vero è che Mancini non sa se potrà rivedere la squadra in campo per settembre e quindi diventa difficile anche poter seguire un programma di lavoro mirato. Tuttavia questo stop non toglie nulla al prezioso cammino di Roberto Mancini. Il tecnico jesino ha raccolto la nazionale azzurra dalle ceneri per ricostruirla fino a darle un’identità ben precisa. Un lavoro di circa venti mesi che lo ha portato a tagliare imbattuto il traguardo delle qualificazioni europee con 10 vittorie su altrettante gare disputate (non era mai accaduto prima), superare addirittura il mitico Pozzo come numero di vittorie consecutive (11) e raggiungere l’11mo posto nella classifica dei C.T. azzurri di tutti i tempi con 13 vittorie. Record importanti raggiunti grazie ad un gioco piacevole, propositivo e offensivo, ma grazie anche ai tanti giovani che lui stesso ha scelto e che lo hanno seguito incondizionatamente.

Ma questo Europeo sarebbe stato utile anche per capire il livello della squadra italiana rispetto alle altre grandi europee.

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C’è la Francia campione del mondo – ha ricordato alla Gazzetta dello Sport il CT della nazionale azzurra, Roberto Mancini - che arriva da una finale nel campionato d’Europa. È una squadra giovane che migliorerà ancora. Poi ci sono Olanda, Germania e Spagna che stanno ricostruendo e miglioreranno molto come noi, ma anche il Belgio. Credo che sarà un bel campionato Europeo. Ci arriveremo con 5-6 nazionali veramente forti. Ce la giocheremo. Siamo fiduciosi e questo è importante. Ci arriviamo bene il prossimo anno”.

Effettivamente, ad iniziare dalla Francia, c’è di che preoccuparsi, ma anche le altre nazionali menzionate dal CT azzurro sono di tutto rilievo. Non a caso il Belgio - ricordato da Mancini - figura al primo posto del ranking Fifa con 1.765 punti davanti a Francia (1.733) e Brasile (1.712). L’Italia, invece, è 13ma con 1.607 punti grazie alle ultime due vittorie conquistate nelle qualificazioni europee contro Bosnia ed Armenia, successi che hanno permesso agli azzurri di avanzare di due posizioni. Al di là della graduatoria Fifa, tuttavia, l’ottimismo del CT azzurro deriva dalla consapevolezza di aver iniziato un percorso importante - sebbene ancora in costruzione - con giovani talentuosi e di sicuro avvenire.

(Foto da giornaletrentino.it adnkronos.com Fotogramma – si ringrazia)

Rino Lorusso

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