Donare bellezza: l’arte in soccorso della vita

L’arte come cura dell’anima,per donare un sorriso, alleviare la sofferenza e riaccendere la voglia di futuro in un mondo che il Covid ha reso triste

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Da nord a sud un dono per il bene comune, un gesto di solidarietà e gratitudine verso tutto lo staff medico e le forze dell’ordine che si sono spesi per la nostra salute e incolumità. Un puzzle che comprende ben 50 stili diversi, “distanti ma uniti” per formare un’unica grande opera, in assonanza con il senso di unità nazionale che ci ha pervasi. Si tratta dell’idea dell’architetto Bianco Gerri, di Mazara del Vallo, concepita come un dono per la città di Bergamo, la più colpita durante la pandemia di CoVid-19. Un’opera che è stata realizzata, come già accennato, da ben 50 artisti diversi. Durante il periodo di quarantena, molti di loro si sono sentiti privati della loro libertà, ma alla fine il richiamo dell’arte ha prevalso su qualsiasi altro sentimento: le loro anime ribelli si sono risvegliate per riportare la luce e la bellezza in un mondo ingrigito dallemergenza sanitaria.

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Il prodotto finale consiste in una tela di 5 mt x 2.50; Gerri si è messo in contatto con tanti artisti locali e nazionali facendo realizzare a ciascuno una tela 50X50 cm, da assemblare con le altre in un quadro unico che recherà, nella parte posteriore, la dicitura «Opera donata per il bene comune, contro il Covid 19».

Sto lavorando come un matto, l’entusiamo attorno al progetto è grandissimo. - afferma Bianco Gerri - Ho raccolto tutte le opere presso il mio studio di Mazara del Vallo, dove si terrà una prima manifestazione con il sindaco e il vescovo. L’opera sarà esposta per un breve periodo a Mazara, prima di essere spedita a Bergamo”. Come ideatore e direttore artistico, nonché autore di una delle 50 opere che comporranno il grande puzzle, l’architetto sta scrupolosamente coordinando i lavori per una buona riuscita della manifestazione. Sono ancora da definire gli accordi tra l’amministrazione di Mazara e quella di Bergamo. “Il sindaco Giorgio Gori sta facendo pervenire al collega di Mazara un contratto per definire i termini dell’accordo e la location dove verrà successivamente collocata l’opera. Stanno individuando il posto pubblico più adatto per la visibilità di una tela tanto grande” spiega a tal proposito Gerri.

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Il grande puzzle artistico sarà il simbolo di un’Italia unita nel dolore di tante vite perse e di una tragedia in cui si è trovato il coraggio di re-inventarsi, acquisendo più forza e resilienza da un estremo all’altro dello Stivale.

Marsela Koci

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