DONNE AFRICANE E SCHIAVITU’

Le Treccine come una mappa del tesoro!

1616039069Le_Treccine_come_una_mappa_del_tesoro!.jpg

Le sottili trecce attaccate al cuoio capelluto testimoniano la resistenza delle nonne africane che impiegavano a pianificare le fughe dalle tenute e dalle case dei loro padroni.

cms_21302/1.jpg

Le donne si radunavano nei cortili per pettinare le più piccole e grazie all’osservazione della montagna, progettavano sulle teste le mappe fatte di sentieri e vie di fuga, in modo tale da riuscire a trovare le montagne, i fiumi e gli alberi più alti.

Gli uomini quando le vedevano sapevano quali strade prendere.

Il codice sconosciuto ai padroni permise alla schiavitù di fuggire.

Cenni Storici

cms_21302/2.jpg

Nel 1619 la tratta degli schiavi ha cambiato ogni cosa, non solo strappando la libertà a milioni di persone africane, ma anche derubandole dell’identità culturale.

cms_21302/3v.jpgViaggiare su nave per lunghi periodi di tempo faceva sì che i loro capelli diventassero crespi: gli schiavisti quindi rasavano i capelli sia alle donne che agli uomini.

Questo gesto in molte tribù sarebbe stato considerato un crimine indicibile. Per disumanizzarli ulteriormente, gli schiavisti e i mercanti definivano i capelli degli schiavi ‘lana’.

Quando agli schiavi crescevano nuovamente i capelli, gli uomini e le donne adottavano un nuovo stile dettato dalla praticità, iniziando ad acconciarli per sentirsi più comodi durante il duro lavoro nelle piantagioni.

Non avere gli strumenti e le erbe che di solito usavano in Africa per detergere e acconciare i capelli, si sono trovati costretti a usare ad altri prodotti, come il grasso di pancetta, il burro e il cherosene.

cms_21302/4.jpg

In poco tempo le trecce, più di una comodità, sono diventate uno strumento salvavita.

cms_21302/5.jpg

E così le donne, a cui generalmente veniva concesso di spingersi più lontano rispetto agli uomini, sono diventate responsabili del mappaggio delle vie di fuga.

Dato che disegnare o scrivere le indicazioni sarebbe stato troppo rischioso (e anche piuttosto complesso, con un’istruzione scarsa o pressoché nulla), hanno iniziato a ‘disegnare’ delle mappe nelle acconciature, nascondendo all’interno alcuni frammenti d’oro e dei semi per il sostentamento dopo la fuga.

Gruppo arte e cultura di Orietta Paganotti

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Federica Marocchino
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

info@internationalwebpost.org
Privacy Policy

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram