DELITTO DI VIA POMA: IN ARRIVO UNA SVOLTA?

Riaperto il caso, si raccolgono dichiarazioni dei testimoni dell’epoca. Sospettato già noto agli investigatori

1647741592DELITTO_DI_VIA_POMA_IN_ARRIVO_UNA_SVOLTA.jpg

Sono passati quasi 32 anni da quel 7 agosto in cui Simonetta Cesaroni, segretaria romana 20enne, fu barbaramente uccisa nell’ufficio in cui lavorava, nella capitale. L’autore delle fatali 29 coltellate è tuttora ignoto, ma pare che qualcosa si stia muovendo sul piano investigativo, tanto da determinare la riapertura del caso.

cms_25263/Foto_1.jpg

Secondo quanto emerso, la Procura avrebbe riavviato l’attività istruttoria raccogliendo le dichiarazioni dei testimoni di allora. Le indagini sarebbero concentrate attorno alla figura di un sospettato già noto, il cui alibi potrebbe crollare proprio a causa di alcune testimonianze e dall’acquisizione di nuovi elementi, in “un meccanismo giudiziario già avviato e che sta marciando a pieno regime”, come riferito dal Foglio. Ricordiamo che nel 2011 il fidanzato della vittima, Raniero Busco, fu condannato a 24 anni di reclusione e successivamente assolto nei due gradi successivi di giudizio. Lo stesso magistrato che ne sostenne l’accusa, la pm Ilaria Calò, “ha già interrogato diversi testimoni e altri, in gran segreto, verranno convocati a piazzale Clodio nei giorni successivi. Gli sviluppi potrebbero essere totalmente imprevisti. Forse, stavolta, la pista è quella giusta. Nel mirino degli investigatori un personaggio che era già comparso fin dalle prime ore dopo il delitto e che fu interrogato più volte sia in istruttoria sia in dibattimento”.

cms_25263/Foto_2.jpg

Il legale dello stesso Busco, Paolo Loria, si è espresso in questi termini commentando la notizia della riapertura delle indagini: “Sono soddisfatto perché forse si arriverà al bandolo di questa matassa e si riuscirà a trovare il vero colpevole e liberare dal sospetto, che dura da 30 anni, una serie di personaggi assolutamente innocenti. Sento periodicamente Busco, sta superando lentamente questo trauma”.

Massimo Montinari

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


News by ADNkronos


Salute by ADNkronos