DA OGGI A DOMANI E DA DOMANI A DOPODOMANI

IL POTERE DI PROCRASTINARE PARTE 2 - SOLUZIONI

IL_POTERE_DI_PROCRASTINARE_PARTE_2.jpg

La procrastinazione è un’abitudine che da sempre contraddistingue l’essere umano, sospinta da molteplici ragioni (già analizzate nel primo articolo). Studiarle è stato molto complesso, tanto che non siamo ancora certi delle relazioni-causa effetto ipotizzate.

cms_8623/2.jpg

In rete si possono trovare un mucchio di suggerimenti per la risoluzione del problema, ma non tutti si adattano ai bisogni del singolo soggetto e alla sua individualità. Vediamo quindi le regole essenziali utili a sconfiggere la tendenza a procrastinare.

1. Accorgiti che ti sentirai meglio se sbrighi subito questo lavoro. Non te ne devi più ricordare, sarai anche meno ansioso. Questa regola, comunque, non funziona per i procrastinatori attivi, cioè coloro che preferiscono lavorare sotto pressione e procrastinano di proposito.

2. Tieni il conto del tempo.Secondo Ferrari, Mason e Hammer (2006), siamo più propensi a iniziare un’attività quando la vediamo come parte del presente, suggerendo che la procrastinazione è collegata al nostro senso del tempo. Vodanovich sostiene che le strategie (piani) sulla gestione del tempo, combinati con la psicoterapia, possono essere un modo efficace per ridurre la procrastinazione.

3. Passo dopo passo, mantieni la disciplina. Non basta “fare qualcosa” se le tue azioni non sono basate su un programma logico e sono prive di continuità. Devi essere concentrato sul compito.

4. Crea un’abitudine. Quando qualcosa è parte della tua routine quotidiana, non hai la possibilità di scegliere se lo farai o no, perché, per definizione, non puoi evitare un compito abituale (Steel, 2007).

cms_8623/3.jpg

Devi pensare soffermandoti su:

  1. Cosa ti serve davvero. Seguire la TV, giocare ai video game, controllare la bacheca di Facebook fanno scorrere il tempo più velocemente di quanto tu creda.
  2. Delega. Non puoi fare tutto, non devi essere perfetto; piuttosto, devi decidere a cosa dare precedenza.
  3. Sfrutta il tempo. Puoi leggere un libro o spedire un’e-mail quando aspetti in fila: sono ottime alternative per occupare i “tempi morti”.
  4. The worst-case scenario”, come lo chiamano gli inglesi: “se non faccio cosa devo fare, dovrò subirne gli effetti più deleteri”. Queste previsioni “pessimistiche” servono come motivazione efficace per smettere di rimandare e iniziare ad agire.
  5. ...E non ci indurre in tentazione”. Forse gli amici e la famiglia non creano l’ambiente migliore per smettere di procrastinare. Se procrastinano loro, è più facile che tu segua il loro esempio: lo afferma anche Bronnie Ware, nel libro intitolato “Vorrei averlo fatto”. Prima o poi, si diventa parte integrante dell’ambiente in cui si vive. Allora, per cambiare, forse ti conviene ridurre le ore che passi con loro. Altrimenti, puoi chiedergli di aiutarti a mantenere la disciplina. Ariely e Wertenbroch (2002), in una serie di ricerche, hanno scoperto che le scadenze che imponiamo a noi stessi per superare la procrastinazione possono essere efficaci nel migliorare la nostra prestazione, ma risultano ancora più efficaci se imposte da un’altra persona.

In bocca al lupo!

Eleni Nikalexi

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


News by ADNkronos


Salute by ADNkronos