Coronavirus, Moody’s: Pil Italia fino a -0,7%(Altre News)

Coronavirus, come chiedere rimborsi per i viaggi - Coronavirus, Assilea: società di leasing a disposizione governo - Usb,in Italia donne al lavoro gratis per 395 mld, è tempo di cambiare - Lotteria scontrini, come funziona e date estrazione

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Coronavirus, Moody’s: Pil Italia fino a -0,7%

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L’epidemia di coronavirus ha spinto l’agenzia Moody’s a rivedere al ribasso le stime sull’economia mondiale nel 2020, con un impatto particolarmente forte sull’Italia, che viene vista in recessione (rispetto alla previsione di +0,5% fatta a febbraio). Per il nostro paese l’agenzia stima un calo del Pil dello 0,5% in caso di scenario di base - che comunque prevede ’problemi significativi globali’ - mentre in caso di ’rallentamento esteso e significativo’ il dato potrebbe attestarsi a -0,7%.

Coronavirus, come chiedere rimborsi per i viaggi

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Arriva il vademecum di Federconsumatori per i viaggiatori sui rimborsi per viaggi e biglietti. La diffusione del coronavirus in Italia e in molti altri Paesi, oltre a costituire una grave emergenza di salute pubblica, si ripercuote in molti altri settori, in primis su quello turistico. Le misure straordinarie appena approvate dal Governo prevedono interventi di sostegno al comparto turistico nonché tutele specifiche per chi abbia acquistato biglietti per il trasporto aereo, ferroviario e marittimo nonché pacchetti turistici.

I provvedimenti introdotti prevedono in particolare che coloro i quali: siano sottoposti a ’quarantena’; siano residenti o domiciliati nelle aree interessate dal contagio da Covid-19; abbiano programmato soggiorni o viaggi con partenza o arrivo nelle aree interessate dal contagio; abbiano programmato la partecipazione a concorsi pubblici o procedure di selezione pubblica, manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura che sono stati annullati; abbiano programmato soggiorni o viaggi in uno Stato estero che impedisce o vieta lo sbarco, l’approdo o l’arrivo possano recedere dal contratto e concordare con il tour operator, con l’agenzia di viaggi o con il vettore una soluzione alternativa.

L’intermediario (o la compagnia aerea) è tenuto ad offrire al cliente una proposta a propria scelta tra: un pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore; il rimborso; un voucher di importo pari al rimborso spettante da utilizzare entro 1 anno dalla sua emissione. Gli utenti, quindi, possono avvalersi del diritto di recesso dai contratti di pacchetto turistico comunicando al vettore e/o al tour operator e/o all’agenzia di viaggi che rientrano in una delle casistiche sopra esposte, allegando il titolo di viaggio e la documentazione che attesta la programmata partecipazione agli eventi cancellati, chiedendone il rimborso. La richiesta deve essere inoltrata: entro 30gg dalla cessazione delle situazioni di isolamento o dall’annullamento degli eventi o dalla data della prevista partenza.

I viaggiatori possono mettersi in contatto con agenzie di viaggio e tour operator per concordare una delle soluzioni previste dalla normativa, in modo da usufruire appieno del diritto al riconoscimento di un giusto e fruibile indennizzo. Federconsumatori sollecita i viaggiatori a prestare particolare attenzione ad eventuali richieste di sottoscrizione di impegni, atti o liberatorie che il tour operator o l’agenzia sottoponesse loro in sede di rimborso. Le medesime condizioni vigono per viaggi ed iniziative d’istruzione, ad oggi bloccati: gli utenti possono esercitare il diritto di recesso prima dell’inizio del pacchetto di viaggio.

Anche in questo caso il rimborso può essere effettuato anche tramite l’emissione di un voucher di importo equivalente e da utilizzarsi entro un anno dalla data di emissione. La normativa è praticamente in vigore dl 23 febbraio 2020 e fino al 2 maggio 2020, salvo reiterazioni o trasformazioni da vedersi successivamente.

Coronavirus, Assilea: società di leasing a disposizione governo

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Assilea, l’Associazione italiana delle Società di leasing e noleggio a lungo termine, si mette a disposizione del Governo per l’adozione dei provvedimenti che possano alleviare l’impatto socio-economico delle misure di contenimento del Covid-19 (coronavirus).

Nel contempo l’Associazione ha già vivamente suggerito ai soci di adottare immediate misure di sostegno alle comunità colpite, in particolare in merito all’Ordinanza della Protezione Civile che ha disposto che i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici ubicati nel territorio dei Comuni della zone rosse, ovvero strettamente connessi alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, con sede operativa nei medesimi Comuni, hanno diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari la sospensione delle rate dei medesimi mutui. Sebbene non si faccia espresso riferimento alla “locazione finanziaria” e/o ai “finanziamenti di qualsiasi genere”, Assilea ha chiesto alle Società di leasing di concordare una sospensione dei pagamenti dei canoni di locazione finanziaria con la propria clientela con sede nei territori interessati.

Fra le aziende che hanno già messo in campo provvedimenti di sostegno, o si sono dichiarate disponibili a valutare le richieste dei clienti, Intesa San paolo, UniCredit Leasing S.p.A., Credit Agricole, Iccrea Banca Impresa, Alphabet Italia Fleet Management SpA, Deutsche Leasing Italia, DLL, Hypo Vorarlberg Leasing, SelmaBipiemme, Société Générale Equipment Finance.

"Siamo consapevoli dell’impatto che la vicenda sta avendo e avrà sulle attività produttive del paese - spiegano il Presidente di Assilea, Enrico Duranti, e quello di Assilea Servizi, Angelo Brigatti - una consapevolezza che deriva dalla stessa natura del lease, presente sul territorio nazionale a fianco delle imprese, in particolare supportando con strumenti finanziari le Pmi nello sforzo di rinnovamento tecnologico e conversione all’economia circolare".

Assilea, concludono, "conferma il proprio impegno, attraverso le proprie Associate, a facilitare l’attuazione delle disposizioni del Governo a sostegno dell’impresa".

Usb,in Italia donne al lavoro gratis per 395 mld, è tempo di cambiare

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La donna è un ammortizzatore sociale che sostituisce da sempre un welfare universale oggi in via di smantellamento: dedicano al lavoro di cura, alla famiglia e al lavoro domestico infatti quasi 7 ore al giorno, rigorosamente non retribuito pari a 50,7 miliardi di ore complessive per un valore economico di 395 miliardi di euro. E’ l’Usb a mettere insieme, dati, numeri e ragioni di una situazione che vede le donne ancora lontane dall’autonomia e parità di genere.

A conti fatti una casalinga dedica al lavoro non retribuito 6h58’ al giorno, contro 4h8’ delle donne occupate e 1h47’ degli uomini occupati, ultimi insieme ai greci nella classifica del lavoro non retribuito nella Ue. Al contrario le italiane, insieme alle romene sono al primo posto per quantità di tempo speso nel lavoro di cura: 5h02’. Il lavoro domestico routinario, infatti, "il più dequalificante", annota ancora l’Usb, è per il 75,6% sulle spalle delle donne. Quello di cura invece vale 81 miliardi e anche qui le donne fanno la parte delle leonesse: 66,6%.

Non così la partecipazione alla vita economica delle donne dove l’Italia precipita al 117° posto. Nel lavoro salariato, infatti, le donne sono forza lavoro più flessibile, più ricattabile, meno pagata, sotto-inquadrata e più facilmente licenziabile, ricorda ancora l’Usb citando la classifica del World Economic Forum.Da questa condizione, conclude l’Usb, si esce solamente con provvedimenti in grado di invertire la direzione. E l’elenco è lungo: reddito di base incondizionato; salario minimo legale; riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario; welfare universale; diminuzione dell’età pensionabile; massicce assunzioni nella pubblica amministrazione; sostegno alla maternità; genitorialità condivisa.

Lotteria scontrini, come funziona e date estrazione

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Sono pronte le regole per la ’lotteria degli scontrini’: per la prima estrazione appuntamento al 7 agosto. Lo comunica l’Agenzia delle Entrate che ha definito le istruzioni per partecipare al concorso a premi collegato al nuovo ’scontrino elettronico’. Dall’1 luglio 2020, tutti i cittadini maggiorenni e residenti in Italia potranno partecipare effettuando un acquisto di importo pari o superiore a 1 euro ed esibendo il loro codice lotteria.

Per ottenere il codice lotteria basterà inserire il proprio codice fiscale nell’area pubblica del ’portale lotteria’ che sarà disponibile a partire dalle ore 12 del 9 marzo 2020. Una volta generato, il codice potrà essere stampato su carta o salvato su dispositivo mobile (telefoni cellulari, smartphone, tablet, ecc.) e mostrato all’esercente.

A partire dall’1 luglio 2020, spiega l’agenzia, potranno partecipare alla lotteria le persone fisiche, maggiorenni e residenti anagraficamente in Italia che acquistano beni o servizi fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi. In fase di prima applicazione non partecipano alla lotteria gli acquisti documentati con fatture elettroniche e quelli per i quali i dati dei corrispettivi sono trasmessi al sistema Tessera Sanitaria.

Ciascuno scontrino valido per la partecipazione alla lotteria genererà un numero di biglietti virtuali per la partecipazione all’estrazione, pari ad un biglietto per ogni euro di corrispettivo, con arrotondamento all’unità di euro superiore se la cifra decimale è superiore a 49 centesimi. In sostanza, più alto sarà l’importo speso, maggiore sarà il numero di biglietti associati all’acquisto, fino a un massimo di 1.000 biglietti virtuali. Dunque, per corrispettivi pari o superiori a euro 1.000 il numero massimo di biglietti generati sarà, in ogni caso, pari a 1.000.

Per il 2020 le estrazioni saranno mensili, con un’ulteriore estrazione annuale. In fase di avvio saranno previste estrazioni mensili con 3 premi al mese pari a 30mila euro ciascuno e una estrazione annuale con un premio pari a 1 milione di euro.

Dopo quella del 7 agosto le successive estrazioni mensili avverranno ogni secondo giovedì del mese. A partire dal 2021, inoltre, verranno attivate anche estrazioni settimanali con 7 premi del valore di 5mila euro ciascuno. I premi della lotteria non saranno assoggettati ad alcuna tassazione.

L’Agenzia sottolinea come con un Provvedimento di prossima emanazione (attualmente al vaglio del Garante della privacy) verranno definite le regole dell’estrazione aggiuntiva “zero contanti” riservata a chi esegue gli acquisti con pagamenti elettronici (carte di credito e bancomat). I premi saranno ancora più alti e ad essere premiato sarà anche l’esercente. Per l’estrazione annuale, infatti, il premio sarà di 5 milioni di euro per il cittadino e di 1 milione di euro per l’esercente; per quelle mensili ci saranno ogni mese 10 premi da 100mila euro per i cittadini e 10 premi da 20mila euro per gli esercenti; per le estrazioni settimanali (dal 2021) sono previsti, infine, 15 premi da 25mila euro per i cittadini e 15 premi da 5mila euro per gli esercenti.

Partecipando al concorso - sottolinea l’Agenzia - "si contribuirà in maniera attiva alla riduzione del gap tra l’Iva potenziale e quella incassata dallo Stato e al miglioramento dei servizi offerti alla collettività". Tutte le regole sono contenute in un Provvedimento dei Direttori dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Redazione

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