Conte al lavoro su governo bis

M5S ribadisce: "Decidono gli iscritti" - "Noi le poltrone le tagliamo", Patuanelli e D’Uva fanno il punto - Cuperlo: "Pd al governo per delirio di onnipotenza di Salvini" - Salvini: "E’ un governo ribaltone"

1567133845GOVERNO_30_8_2019.jpg

Conte al lavoro su governo bis

cms_14006/Conte_consultazioni_Fg.jpg

Questo non è un governo ’contro’ ma ’per’... Raccontano di un Giuseppe Conte determinato, sereno, consapevole del suo ruolo di ’garante’ della tenuta della nuova maggioranza M5S-Pd e delle difficoltà del momento, ma pronto ad andare avanti per dare al Paese una manovra economica che rassicuri i mercati evitando l’esercizio provvisorio di bilancio.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito ieri mattina l’incarico di formare il nuovo governo a Conte che, accettando con riserva, ha avviato subito le consultazioni con le forze politiche nella sala dei busti di Montecitorio. L’obiettivo è fare presto ma bene, tant’è che avrebbe dato come timing martedì-mercoledì della prossima settimana per salire al Colle a riferire e sciogliere la riserva.
La sua intenzione, raccontano all’Adnkronos, è quella di dare vita a un governo che abbia la sua impronta, il suo stile secondo quei valori e principi, che ha ribadito oggi nel suo discorso, principi e valori che non hanno un valore politico. Conte ha ascoltato, prendendo ogni tanto appunti su un bloc notes, ha fatto domande per capire e approfondire. Il presidente del Consiglio incaricato avrebbe poi detto che lavorerà lui al documento programmatico che gli porteranno Dem e pentastellati. In particolare, Conte si sarebbe detto pronto a tener conto delle richieste delle imprese, a cominciare dalle pmi. Parlerò al Nord, al mondo delle imprese, la sua promessa, sollecitato in proposito.

M5S ribadisce: "Decidono gli iscritti"

cms_14006/M5S_Cartelli_Fg_Ipa.jpg

"Far votare i propri iscritti sulle scelte fondamentali per l’Italia è il metodo del Movimento 5 Stelle. Rappresenta da sempre il nostro valore fondante ed è altamente democratico. Lo abbiamo sempre adottato e lo adotteremo per la scelta dei candidati per l’elezione del Presidente della Repubblica, così come lo abbiamo utilizzato in alcune decisioni importanti da prendere a livello politico e parlamentare. Anche il precedente ’Contratto di Governo’ che Matteo Salvini ha tradito e stracciato per delirio di potere personale in pieno agosto, era stato votato dagli iscritti del Movimento 5 Stelle". E’ quanto si legge in un post apparso sul Blog delle Stelle.

"In Germania, che come l’Italia è una democrazia parlamentare, la Spd ha dato sempre la parola finale agli iscritti nell’approvare la ’Grosse Koalition’ con la Cdu. Sono valori democratici che non barattiamo per nulla e nessuno e chiediamo vengano rispettati, così come rispettiamo chi decide la propria linea politica in una direzione di delegati. Il Pd ha i propri organi decisionali, noi abbiamo il nostro: gli iscritti", prosegue il post.

"In merito alla notizia di oggi di un presunto hackeraggio su Rousseau, ringraziamo chi ha dimostrato che si tratta di un’enorme fake news. Siamo di fronte ad un nuovo fenomeno. Siamo passati dagli hackers ai fakers che usano Photoshop per mandare in giro immagini di hackeraggi inesistenti. Grazie alla comunità di professionisti seri che si è attivata dandoci feedback importanti per la sicurezza di Rousseau", precisa il Blog delle Stelle.

"Noi le poltrone le tagliamo", Patuanelli e D’Uva fanno il punto

cms_14006/patuanelli_d’uva_5stelle_ftg.jpg

"Noi le poltrone le tagliamo", Stefano Patuanelli e Francesco D’Uva, capigruppo di Senato e Camera, con i vice Gianluca Perilli e Francesco Silvestri, in conferenza stampa hanno fatto il punto sulla crisi di governo, dopo l’intervento di Giuseppe Conte.

"C’è questo gran parlare di poltrone, - ha sottolineato D’Uva - ma faccio presente che tutti gli eletti 5 Stelle si tagliano parte dello stipendio. Va ricordato che tutti i ministri e i sottosegretari rinunciano all’indennità di carica: non solo non abbiamo parlato di poltrone, perché non ci interessa, ma non ci potrebbero nemmeno interessare" per questo motivo. "Ce ne frega così poco delle poltrone che addirittura andiamo a tagliarle. Grazie a questo governo sarà possibile tagliare i parlamentari", ha ribadito il capogruppo alla Camera.

Sulle recenti obiezioni dello zoccolo duro dei 5 Stelle a Di Maio è intervento Patuanelli: "Chi tocca il nostro capo politico tocca ciascuno di noi, questo deve essere molto chiaro: il M5S è un monolite, ci siamo più volte espressi a più voci, in alcuni momenti in contrasto tra loro, ma quello che è successo ad agosto ha ricompattato il M5S".

L’elettorato, comunque, sarà rispettato con la consultazione della piattaforma Rousseau, ma Patuanelli non ha chiarito quando avverrà. "E’ ancora presto per dirlo - ha esordito il capogruppo al Senato - oggi inizia il percorso del premier incaricato, vedremo come gestire i tempi. Sulla certificazione del voto, credo che difficilmente possa esistere qualcosa di più certificabile di quanto può certificare un notaio. Tutti i voti su Rousseau sono certificati perché c’è un notaio che lo fa".

D’Uva ha poi rincarato sui temi in discussione in queste ore. "Ci aspetta" una "finanziaria importante", il "blocco dell’Iva deve essere attuato assolutamente" ma è necessario anche "tagliare le tasse sul lavoro, il cuneo fiscale". Queste le priorità secondo i pentastellati, mentre sul dl Sicurezza: "Ci sono dei rilievi del Capo dello Stato, certamente non possono essere ignorati: si può lavorare partendo da quelli".

Cuperlo: "Pd al governo per delirio di onnipotenza di Salvini"

cms_14006/cuperlo_viso_FTG.jpg

"Delirio di onnipotenza di Salvini e recessione: ecco perché siamo al governo". Gianni Cuperlo, deputato e membro della direzione del Pd, spiega a Circo Massimo su Radio Capital perché si è arrivati a un accordo per un nuovo governo e avverte anche i Cinque Stelle, con cui il Pd comporrà la nuova maggioranza: "Fissiamo bene i paletti". Le difficoltà incontrate per trovare un accordo nei giorni prima del nuovo incarico al premier dimissionario Giuseppe Conte possono essere superate ma "serve generosità reciproca e rispetto reciproco - spiega ancora Cuperlo - troveremo difficoltà. Dobbiamo piantare bene i paletti che reggono il progetto, altrimenti il primo refolo di vento autunnale potrebbe far cadere giù tutto".

E le conseguenze potrebbero essere ancora più gravi "se cade tutto e ci rompiamo le ossa del collo, questo avrà certamente conseguenze per le forze politiche ma ne avrà ancora di più sul destino del Paese". Ma il Pd per la quarta volta si ritrova nell’esecutivo senza aver vinto le elezioni. "Nessuno lo poteva immaginare. Sembra uno scherzo della satira, ma perché accade? Per il delirio di onnipotenza combinato a una maturità istituzionale molto fragile del capo della Lega. Aggiunti alla gravità della situazione economica di un Paese a crescita zero che vive la terza recessione dell’ultimo decennio. Insomma, a volte, il tempo degli eventi non corrisponde alla pianificazione dei programmi. Siamo in condizioni di emergenza in cui ci dobbiamo misurare".

Salvini: "E’ un governo figlio di un ribaltone"

cms_14006/Salvini_piazza_montecitorio_Fg.jpg

"E’ un governo figlio di un ribaltone, in qualsiasi paese al mondo si sarebbe andato a elezioni e mi venite a parlare delle presidenze delle commissioni...". Replica così Matteo Salvini a ’In Onda’ su La7 alla domanda se i presidenti leghisti delle commissioni parlamentari si dimetteranno. E affermando che "la dignità vale mille ministeri" sul fatto di aver aperto la crisi di governo, sottolinea: "Quando non ti fanno fare più niente... Perché è evidente che a palazzo Chigi era tutto bloccato, guarda caso era già pianificata la sostituzione".
"Sono deluso, perché dal presidente della Repubblica mi sarei aspettato il voto, il diritto di voto agli italiani", continua affermando: "Il presidente della Repubblica chiedeva un programma chiaro e un governo che durasse tre anni, secondo voi c’è un programma chiaro e governo che dura tre anni, tenuto su solo dall’odio per Salvini? Dai andiamo...".
In ogni caso "faremo opposizione intelligente, sempre che questo governo parta, perché quando ci sono di mezzo le poltrone...". E sull’intervento di Conte in Senato dice: "Io non me la prendo mai", solo "non avevo mai intuito di essere così antipatico a Conte. Leggo però che tutti sono contenti, la Boschi è contenta, Renzi è contento, Orfini è contento, tutti contenti perché non c’è Salvini". "Mi hanno dato del ladro, del tangentaro, del corrotto, del razzista, del fascista, dell’incosciente... Oh, io rispondo agli italiani non al signor Conte o al signor Monti di turno", aggiunge.

Redazione

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App