Canolintas: "Strength training related to sports specific performance"

The words of the young Italian, Marco Canolintas, who will be at the helm of the Miami Magic (con traduzione in Italiano)

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Miami and Italy, a relationship consolidated by mutual benevolence translated into real demonstrations. Indeed, we’re speaking of the confirmation that comes from the newborn soccer sports association, namely Miami Magic FC, which has entrusted its technical guidance to a young Roman coach: Marco Canolintas.

cms_22257/0.jpgThe young athletic trainer has a very important Curriculum Vitae on his side, which shows and highlights both his qualities and his stubbornness in wanting to combine the passion for sports training and teamwork with the aim of obtaining concrete results in sports science. For Canolintas it’s essential to entertain children, but at the same time it becomes essential to improve them. In this regard, the coach himself said: “I believe that in a youth sector the development of strength is essential to make the talented young player an athlete. This means greater resilience against injuries and an increase in performance in acceleration, braking and sprinting actions, often decisive on the final result”. It seems necessary to highlight the fact that, as is well known, the physical demands in a first team where you play every three days are very high and without adequate levels of strength the player cannot maintain an excellent performance during the season. For this reason it’s important to learn in the development phase the correct technique of the exercises in order to arrive in a first team ready to train correctly and with good levels of strength, since, as noted by Canolintas: "At that level often he has the right time to teach the players how to lift weights correctly, often leading to injuries”.

cms_22257/1.jpgThe young athletic trainer, Marco Canolintas, also reveals what his working method would be which, contrary to what one might imagine, isn’t based on improving strength parameters just to justify his own role within a club (as is too often seen around), but strength training would be carried out with a view to improving performance on the field. The same then highlighted the "modus operandi" to be respected so that the above can be accomplished; indeed, it’s necessary to know the biomechanics of the specific motor gestures of football and of the individual athlete, and then (from this point on) find exercises that have a better correlation with performance progress. A clear vision that of Canolintas, gained above all thanks to the Master in Sports Biomechanics which, as he himself admits, has certainly played a decisive role.

Specifically, in the Under 14-16 categories, the young trainer considers it essential to spend time in the gym perfecting the executive technique and increasing skills of strength and power (especially jumps and leaps). While in more advanced categories (U17 up to the First Team) he also focuses a lot on more specific work such as sprint against resistance, eccentric overload and explosive action (eg medicine ball). Finally, he concludes by admitting that the feedback regarding the work done with the trainer mustn’t be based only on an increase in the load in the gym, but it’s necessary to analyze the data relating to the improvement of performance (sprint, acceleration, deceleration, jump, etc.).

cms_22257/Bandiera_Italiana.jpgCanolintas: "Allenamento della forza legato alla prestazione specifica sportiva"

Le parole del giovane italiano, Marco Canolintas, che sarà alla guida dei Miami Magic

Miami e l’Italia, un rapporto consolidato di reciproca benevolenza tradotta in vere manifestazioni.

Si tratta, infatti, della conferma che arriva dalla neonata associazione sportiva calcistica, ovvero Miami Magic FC, che ha affidato la sua guida tecnica a un giovane allenatore romano: Marco Canolintas.

Il giovane preparatore atletico ha dalla sua un Curriculum Vitae molto importante, che mostra ed evidenzia sia le sue qualità che la sua caparbietà nel voler coniugare la passione per la formazione sportiva e il lavoro di squadra con l’obiettivo di ottenere risultati concreti nella scienza dello sport.

Per Canolintas è fondamentale far divertire i bambini, ma allo stesso tempo diventa fondamentale migliorarli.

A tal proposito lo stesso allenatore ha dichiarato: “Credo che in un settore giovanile lo sviluppo della forza sia fondamentale per fare del giovane talento un atleta.

Questo significa maggiore resilienza agli infortuni e un aumento delle prestazioni nelle azioni di accelerazione, frenata e sprint, spesso decisive per il risultato finale”.

Mi sembra doveroso evidenziare il fatto che, come è noto, le esigenze fisiche in una prima squadra dove si gioca ogni tre giorni sono molto alte e, senza adeguati livelli di forza, il giocatore non riesce a mantenere un’ottima prestazione durante la stagione.

Per questo è importante apprendere in fase di sviluppo la corretta tecnica degli esercizi per arrivare in una prima squadra pronta ad allenarsi correttamente e con buoni livelli di forza, poiché, come nota Canolintas, "A quel livello spesso ha il momento giusto per insegnare ai giocatori come sollevare correttamente i pesi, portando spesso ad infortuni”.

Il giovane preparatore atletico, Marco Canolintas, svela anche quale sarebbe il suo metodo di lavoro che, contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, non si basa sul miglioramento dei parametri di forza solo per giustificare il proprio ruolo all’interno di un club (come si vede troppo spesso in giro) , ma l’allenamento della forza verrebbe svolto nell’ottica di migliorare le prestazioni in campo.

Lo stesso ha poi evidenziato il "modus operandi" da rispettare affinché quanto sopra possa essere realizzato; è infatti necessario conoscere la biomeccanica dei gesti motori specifici del calcio e del singolo atleta, e poi (da questo punto in poi) trovare esercizi che abbiano una migliore correlazione con il progresso della prestazione. Una visione chiara quella di Canolintas, maturata soprattutto grazie al Master in Biomeccanica dello Sport che, come lui stesso ammette, ha sicuramente giocato un ruolo determinante.

Nello specifico, nelle categorie Under 14-16, il giovane preparatore ritiene fondamentale trascorrere del tempo in palestra perfezionando la tecnica esecutiva e aumentando le capacità di forza e potenza (soprattutto salti e balzi).

Mentre nelle categorie più avanzate (U17 fino alla Prima Squadra) punta molto anche su lavori più specifici come lo sprint contro la resistenza, il sovraccarico eccentrico e l’azione esplosiva (es. palla medica). Infine, conclude ammettendo che il feedback sul lavoro svolto con l’allenatore non deve basarsi solo su un aumento del carico in palestra, ma è necessario analizzare i dati relativi al miglioramento della prestazione (sprint, accelerazione, decelerazione, salto, ecc.).

Eleonora Boccuni

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