Campania, le passeggiate notturne nei siti archeologici vesuviani

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Il Mibac (Ministero dei beni e delle attività culturali) ha lanciato in Campania una iniziativa che durerà tutta l’estate, fino all’arrivo dell’autunno. Infatti, da venerdì 27 luglio fino al 28 settembre, ogni venerdì e sabato del mese sarà possibile visitare, anche di notte, alcuni siti archeologici dell’area vesuviana. Stiamo parlando degli scavi di Pompei, la villa di Poppea ad Oplontis, l’Antiquarium di Boscoreale e di Villa San Marco a Stabiae. I percorsi di questi siti verranno illuminati di sera con appositi fari, per permettere alle persone una piacevole e suggestiva passeggiata notturna tra i resti degli edifici principali, fulcro della vita romana dell’epoca, prima dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Sarà possibile godersi queste visite serali dalle 20.30 alle 23.30, per 18 serate, nelle seguentidate: 27 e 28 luglio; 3, 4, 10, 11, 17, 18, 24, 25, 31 agosto; 1, 7, 8, 14, 15, 21, 28 settembre.

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Per quanto riguarda Pompei, i visitatori potranno ammirare le zone principali della vita cittadina in epoca romana, tra cui il Foro, partendo da Porta Marina, con un percorso di luci e suoni, per rivivere le attività della vita quotidiana tra i templi, le antiche ville, le botteghe e i templi. Infatti, sarà possibile sentire le voci degli artigiani a lavoro nelle botteghe, udire i lamenti della matrona della casa di Trittolemo, la confusione del Macellum (il mercato) e le attività dei lavandai all’interno dell’edificio di Eumachia. Non mancheranno poi le voci e rappresentazioni per ricordare gli antichi ludi romani dedicati al dio Apollo e soprattutto una rivisitazione delle cerimonie che si svolgevano in onore di Giove nel Capitolium, il tempio a lui dedicato. La passeggiata terminerà poi con la visita alla Basilica, il tempio di Venere e l’Antiquarium, dove saranno allestite diverse mostre sulla storia di Pompei.

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Anche la villa di Poppea ad Oplontis e l’Antiquarium di Boscoreale saranno aperte tutta l’estate e i visitatori potranno rivivere la quotidianità dell’aristocrazia romana, attraverso la storia dei reperti archeologici ritrovati durante gli scavi. Per quanto riguarda, invece, la villa di San Marco a Stabia per l’inserimento nell’iniziativa promossa dal Mibac, si tratta di un vero e proprio debutto. Stabiae Nocte, è questo il titolo della serie di passeggiate proposte in questo sito archeologico, in cui sarà possibile effettuare visite notturne guidate e non, in un percorso che culminerà con la lettera di Plinio il Giovane scritta a Tacito, letta dall’attore Luigi Vernieri. Il testo racconta la morte di Plinio il Vecchio, avvenuta a Stabia durante l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. A settembre, soprattutto durante le visite notturne agli scavi di Pompei e all’Antiquarium, si svolgeranno anche spettacoli e concerti, organizzati dalla Scabec-Regione Campania.

Francesco Ambrosio

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