CRESCE LA PRODUZIONE INDUSTRIALE IN EUROPA

In media per la maggior parte dei paesi europei tra agosto 2020 e maggio 2021 la produzione industriale è cresciuta del 31%

1622495916Copertina.jpg

L’indice della produzione industriale mensile in Europa. L’Eurostat calcola il valore dell’indice della produzione industriale mensile in Europa. Al primo posto nel maggio 2021 c’è la Finlandia con un ammontare pari a 41,00%, seguita dall’Austria con un valore pari a 38,3% e dall’Irlanda con un ammontare pari a 36,2%. A metà classifica si trovano la Turchia con un ammontare pari a 13,2%, il Belgio con un ammontare pari a 12 e la Lettonia con un ammontare pari a 10,7%. Chiudono la classifica Macedonia del Nord, Cipro e Montenegro con un ammontare pari rispettivamente a -25,4%, Cipro con un valore pari a -33,8% e Montenegro con un ammontare pari a 34,9%.

Finlandia. Il valore dell’indice della produzione industriale è significativamente aumentato in Finlandia nel periodo tra l’agosto 2020 ed il maggio 2021. Nell’agosto 2020 il valore dell’indice della produzione industriale mensile in Finlandia è stato pari a -20,00%. Nel passaggio tra agosto 2020 ed il settembre 2020 il valore dell’indice della produzione industriale calcolato su base mensile in Finlandia è passato da un ammontare pari a -20,00 fino ad un valore pari a -29 ovvero pari ad un ammontare pari a -9,00% equivalente ad una riduzione di -45%. Tra settembre 2020 e ottobre 2020 il valore dell’indice della produzione industriale è passato da -29,00% fino ad un valore pari a -16,00% ovvero una variazione pari a 13,00 unità pari ad un ammontare di 44,85. Nel passaggio tra l’ottobre 2020 ed il novembre 2020 il valore dell’indice della produzione industriale è aumentato da -16,00% fino ad un valore pari a 4,00% ovvero una variazione pari a 20,00 unità equivalente ad un ammontare di 125%. Il valore dell’indice della produzione industriale è rimasto costante ad un ammontare pari a 4,00% tra novembre 2020 e dicembre 2020. Successivamente è diminuito ulteriormente passando da 4,00% fino ad un ammontare pari a -3,00% ovvero una variazione pari a -7,00 unità equivalente ad una variazione di -175%. Tra gennaio 2021 e febbraio 2021 il valore dell’indice della produzione industriale è rimasto costante ad un ammontare pari a -3,00%. Tra febbraio 2021 e marzo 2021 il valore dell’indice della produzione industriale è aumentato da un ammontare pari a -3,00% fino ad un valore pari a 1,00% ovvero una variazione pari a 4,00 pari ad una variazione di -133%. Tra il marzo 2021 e l’aprile 2021 il valore dell’indice della produzione industriale calcolato mensilmente è passato da un ammontare pari a 1,00% fino ad un valore 29,00% pari ad una variazione pari ad un valore di 28,00 unità pari ad una variazione di 2800%. Nel passaggio tra aprile 2021 e maggio 2021 il valore dell’indice della produzione industriale è cresciuto da un valore pari a 29,00% fino ad un valore pari a 41,00% ovvero pari ad una variazione di 12,00 unità pari ad un ammontare di 41,38%. Complessivamente nel periodo tra agosto 2020 e maggio 2021 il valore dell’indice della produzione industriale in Finlandia è cresciuto di 61,00 punti ovvero è aumentato di un ammontare pari a 305,00%.

Austria. Il valore dell’indice mensile della produzione industriale in Austria nell’agosto 2020 è stato pari ad un valore di -19,1%. Nel passaggio tra agosto 2020 e settembre 2020 il valore dell’indice della produzione industriale mensile è passato da un valore pari a -19,1% fino ad un valore pari a -10,4% ovvero pari ad una variazione di 8,7 unità pari ad un valore di 45,55%. Nel passaggio tra il settembre 2020 e l’ottobre 2020 il valore dell’indice della produzione industriale mensile in Austria è aumentato da -10,4% fino ad un valore di 8,2% ovvero pari ad un valore di 18,6 unità pari ad un valore di 178,8%. Nel passaggio tra ottobre 2020 e novembre 2020 il valore dell’indice della produzione industriale è cresciuto da un valore pari a 8,2% fino ad un valore pari a 8,9% ovvero pari ad un valore di 0,7 unità ovvero pari ad un valor di 8,5%. Nel passaggio tra il novembre 2020 ed il dicembre 2020 il valore dell’indice della produzione industriale è cresciuto da un ammontare pari a 8,9 unità fino ad un valore pari a 19,8 unità ovvero pari ad una variazione di 10,9 unità pari ad una variazione di 122,5%. Tra dicembre 2020 ed il gennaio 2021 il valore dell’indice della produzione industriale in Austria è diminuito da un valore pari a 19,8 unità fino ad un valore pari a 11,9 unità ovvero pari ad una variazione di -7,9 unità pari ad un valore di 39,95. Nel passaggio tra il gennaio 2021 ed il febbraio 2021 il valore dell’indice della produzione industriale mensile in Austria è passato da un ammontare pari a 11,9% fino ad un valore pari a 2,7% ovvero pari ad una variazione di -9,2 unità ovvero pari ad una variazione di -77,3%. Nel passaggio tra febbraio 2021 e marzo 2021 il valore dell’indice della produzione industriale mensile è passato da un ammontare pari a 2,7% fino ad un valore pari a 11,5% ovvero pari ad una variazione di 8,8 unità pari ad un valore di 325,9%. Nel passaggio tra il marzo 2021 e l’aprile 2021 il valore dell’indice della produzione industriale mensile è passato da un ammontare pari a 11,5 unità fino ad un valore pari a 33,4 unità ovvero pari ad una variazione di 21,9 unità pari ad un valore di 190,4%. Nel passaggio tra l’aprile 2021 ed il maggio 2021 il valore dell’indice della produzione industriale mensile è cresciuto da un ammontare pari a 33,4 unità fino ad un valore pari a 38,3% ovvero pari ad un valore di 4,9 unità ovvero pari ad un valore di 14,67%. Complessivamente tra agosto 2020 e maggio 2021 il valore dell’indice della produzione industriale mensile è cresciuto di un ammontare complessivo pari a 57,4 unità pari ad una variazione di 301%.

Conclusioni. Complessivamente, se si guarda alle differenze di periodo tra agosto 2020 e maggio 2021 risulta che la maggior parte dei paesi europei ha avuto una crescita dell’indice della produzione industriale calcolato su base mensile. Gli unici tre paesi che hanno avuto un andamento negativo nello stesso periodo sono la Turchia con -0,1, la Slovacchia con un valore pari a -9 e la Germania con un valore pari a -9,4. Ovviamente questi tre valori non devono essere presi come dei veri e propri fenomeni di controtendenza in quanto, soprattutto per il caso della Germania, ha avuto un significativo impatto la scelta del governo con riferimento alle politiche anti-Covid. È probabile che il basso valore dell’indice della produzione industriale rilevato a maggio 2021 in Germania rispetto ad agosto 2020 sia semplicemente una rappresentazione dell’effetto delle politiche anticovid, e che quindi presto l’economia tedesca potrà ricominciare a produrre. Con riferimento alla Slovacchia occorre considerare che si tratta di un paese che sostanzialmente opera come fornitore di semilavorati per la Germania e quindi il sistema industriale slovacco potrebbe aver subito l’arretramento della produzione industriale tedesca. Tuttavia, al netto di questi effetti è possibile affermare che nel periodo considerato c’è stata una crescita della produzione industriale in Europa. Un fatto che lascia ben sperare per la ripresa nel post-Covid.

cms_22057/Foto_1.jpg

cms_22057/Foto_2.jpg

cms_22057/Foto_3.jpg

cms_22057/Foto_4.jpg

cms_22057/Foto_5.jpg

Angelo Leogrande

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos