CONCOURS MONDIAL DE BRUXELLES

Dopo il successo registrato in Calabria nell’edizione 2022, approderà in Croazia

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L’Istria, e più precisamente la città di Parenzo, ospiterà la sessione principale del concours Mondial de Bruxelles dedicata ai vini rossi e bianchi. Le degustazioni si svolgeranno nella regione dal 12 al 14 maggio 2023.

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L’Istria, è la più grande penisola croata, un incrocio di culture diverse, una terra di contrasti dovuti anche alla sua posizione geografica posta tra la Slovenia, l’Italia e la Croazia. Gli abitanti dell’Istria sono storicamente legati alla vite e alla produzione del vino. Qui, il vino è al tempo stesso una passione ed una necessità, ed è parte integrante della cultura della vita. La regione è rinomata per l’eccellenza della sua produzione vinicola, tra cui ricordiamo i suoi vini iconici a base di Malvasia e Terrano.

Una regione in costante evoluzione

La regione viticola si estende nella parte più occidentale della Croazia e utilizza vitigni locali e internazionali per produrre vini con stili molto diversi tra loro. La penisola, a nord dell’Adriatico, è appartenuta a molti Paesi diversi nel corso della sua storia a dir poco movimentata. Questi diversi periodi hanno limitato lo sviluppo dell’industria viticola della regione nonostante abbia sempre prodotto vini di grande pregio. Attualmente, possiede una superficie vitata di circa 4.000 ettari, rispetto ai 44.000 che possedeva prima dell’arrivo del batterio della fillossera. Con la caduta della Jugoslavia si è assistito al declino delle cooperative statali che producevano vini per il mercato di massa. Hanno cominciato quindi ad emergere produttori attenti alla qualità che hanno investito modernizzando le aziende viticole e abbassando i rendimenti delle vigne per produrre vini più concentrati e complessi.

Una notevole diversità di tradizioni viticole

La diversità dei suoli, rossi lungo la costa e bianchi nell’entroterra, aggiunge un’ulteriore dimensione alla cultura viticola. Il vitigno più diffuso e più celebre è la Malvasia Istriana, dall’aroma raffinato e il gusto fresco, che accompagna perfettamente i piatti a base di frutti di mare. I viri rossi ottenuti dal vitigno Terrano e dal Refosco sono antichi capisaldi della regione. Il loro color rubino e gli aromi fruttati e pronunciati che li caratterizzano li rendono ideali per i piatti a base di carne. Molti amatori di vini dell’Istria prediligono il Moscato per il suo colore dorato, il profumo di chiodi di garofano selvatico e gli squisiti aromi. Secco e dolce al tempo stesso, questo vino è perfetto per i dessert. La strada del vino dell’Istria, costellata di numerosissime cantine, offre un’esperienza indimenticabile.

Parenzo e la sua basilica paleocristiana

L’antica città fortificata di Parenzo ospita numerose vestigia e monumenti romani, gotici, e veneziani. Tra questi, l’importante basilica Eufrasiana del VI secolo, che domina la città come un gioiello della corona. Questa chiesa paleocristiana è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

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Al suo interno, tra i tanti tesori, è possibile ammirare degli splendidi mosaici bizantini. L’Istria è una delle più importanti regioni turistiche della Croazia, e la città di Parenzo dispone di numerose infrastrutture turistiche ideali per accogliere i giudici del concorso.

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La presenza del Concours Mondial de Bruxelles sul luogo è una prova tangibile del potenziale della regione. Grazie alla sua esperienza vitivinicola secolare, a una cultura enologica ben consolidata e a recenti investimenti, l’Istria croata si colloca tra le regioni viticole che hanno dato prova di credibilità e di qualità.

Carlo Dugo

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