COLOMBIA: CATTURATO “OTONIEL”, IL SIGNORE DELLA DROGA

Il presidente Duque: “Questa è la fine del Clan del Golfo”

1635133775COLOMBIA_CATTURATO__OTONIEL_IL_SIGNORE_DELLA_DROGA.jpg

Il trafficante di droga più ricercato della Colombia, Dario Antonio Usuga, è stato arrestato lo scorso 23 ottobre dopo essere stato rintracciato in una zona rurale del dipartimento di Antioquia, vicino al confine con Panama. Conosciuto con il soprannome di “Otoniel”, è capo del Clan del Golfo, il gruppo criminale più potente tra i narcotrafficanti colombiani. Sulla sua testa pendeva una taglia da cinque milioni di dollari.

cms_23596/Foto_1.jpg

In conferenza stampa, il presidente Ivan Duque ha dichiarato: "Questo è il colpo più duro al traffico di droga di questo secolo nel nostro paese", paragonando l’arresto di Otoniel all’azione di cattura di Pablo Escobar, ucciso dalla polizia nel 1993. "​​Otoniel era il signore della droga, ad oggi, più temuto al mondo, un assassino che non faceva distinzioni di nessun genere" ha poi aggiunto, sottolineando come tale evento sia stato un vero e proprio scacco matto al Clan Del Golfo.

La Colombia è il primo fornitore mondiale di cocaina di cui gli Stati Uniti sono i primi compratori, nonostante la quantità spropositata di tentativi per cercare di reprimerne il traffico. La taglia che pendeva sulla testa del boss, infatti, era stata offerta proprio dagli Usa, per cercare di raccogliere informazioni che potessero condurre al suo arresto.

cms_23596/Foto_2.jpg

Otoniel ha assunto la guida del Clan del Golfo - che precedentemente era noto con il nome di Usuga - nel 2012, sostituendo il fratello Juan de Dios. Era ricercato da circa sei anni e adesso sarà oggetto di almeno 120 processi penali, in cui si contesteranno diversi reati: dagli omicidi all’esportazione di parecchie tonnellate di cocaina. Il Clan pare essere presente in quasi 300 Comuni del Paese sudamericano. L’organizzazione è stata sgominata negli ultimi tempi dalle forze dell’ordine. Secondo la polizia, i pochi del Clan rimasti in libertà saranno costretti a nascondersi, considerato l’arresto del loro boss.

Michelle Giliberti

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Federica Marocchino
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

info@internationalwebpost.org
Privacy Policy

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram