CHRIS FINCH

Istantanee d’autore

1649470834CHRIS_FINCH_R4_GIACOMO_CARLUCCI__ISTANTANEE__AUTORE.jpg

cms_25553/2_1649470318.jpgAnni ’80.

Un ragazzino americano di 11 anni, con un talento naturale per la danza, fu scelto dalla popstar del momento, Madonna, per essere il primo ballerino nel suo primo tour mondiale.

Due anni dopo, Chris Finch, esordiva con un suo singolo.

Ebbi l’occasione di conoscerlo e lo invitai in Italia, ospite di un programma di punta della Rai.

Passammo così alcuni giorni insieme, senza più il caos che lo circondava la prima volta.

cms_25553/3.jpg

La sua esperienza internazionale e la visibilità che aveva avuto per essere stato protagonista di un evento allora eccezionale, mi ponevano in ansia per come gestire il suo tempo e la sua protezione.

Un’ansia che si dileguò in pochi minuti sin dal nostro viaggio dall’aeroporto all’albergo.

cms_25553/4.jpg

Perché Chris era un ragazzo semplicissimo e affettuoso, cosciente di ciò che gli era capitato, ma che aveva vissuto come un bel gioco.

cms_25553/5.jpgDurante il primo giorno si sottopose docilmente a tutte quelle formalità che erano richieste per la partecipazione di un minore ad un programma televisivo ma gli promisi che poi lo avrei fatto divertire.

Il divertimento cominciò il giorno stesso, quando scoprimmo che entrambi avevamo una risata contagiosa, durante la cena al ristorante dell’Hilton, dove alloggiava, mettendo in imbarazzo suo padre ed un mio collaboratore.

Ridevamo ancor di più quando i due, piuttosto seriamente, ci invitavano a contenerci.

La mattina dopo lo andai a prendere per portarlo a visitare Roma; ammirava incantato tutto ciò che riuscii a mostrargli.

cms_25553/6.jpg

Era già venuto in Italia, però solo a Torino e a Firenze, che erano state le tappe del tour, ma sottoposto ad un ferreo timing della giornata e quindi era riuscito a vedere solo i giardini di Boboli, dove era andato a correre con Madonna.

Il pomeriggio lo passammo agli studi, senza far nulla dopo le prove.

Mentre lo intrattenevo coi miei giochini di magia, sull’uscio del camerino, rimasto aperto, apparve Sting, anch’egli ospite della puntata.

Mentre si complimentava con Chris, io faticavo a credere a cosa vedevo, considerando che poche settimane prima mi ero massacrato allo Stadio Flaminio per assistere sottopalco al suo concerto.

Questo racconto fu il pretesto per ricominciare a ridere.

La prova della veridicità del così rapido rapporto di simpatia che si era creato me la diede durante la diretta TV della sera.

Rispondendo ad una domanda di Mino Damato, parlò di me e di un progetto che avevamo immaginato nel pomeriggio.

Quel momento è pubblicato su youtube ed è il ricordo tangibile, oltre ad alcune foto e dediche, di quell’incontro.

Inoltre, durante la sua esibizione, Sting aveva voluto sedersi tra il pubblico per guardarlo.

E non fu l’unico fatto di cui mi meravigliai. Nei giorni successivi mi chiesero di incontrarlo sia Sabrina Salerno sia Veronica Castro, che intanto era arrivata dal Messico per un impegno con me.

cms_25553/7.jpg

Ciò mi dava la misura di quanto la sua fama “particolare” si fosse espansa.

Come ho raccontato in altre istantanee, avevo già lavorato con “ragazzini” speciali e, a distanza di tempo, so per certo che furono quelli i momenti in cui maggiormente ho vissuto il mestiere serenamente e con gioia.

Ho considerato, ovviamente, un privilegio il rapporto con molti adulti importanti, ma una dose di tensione e di autocontrollo era la usuale “pena” che dovevo scontare in cambio.

Con loro invece avevo il pretesto per essere me stesso, mentre gli adulti pensavano che mi comportassi in quel modo per mettere a proprio agio i miei piccoli ospiti.

Oggi Chris è un attore, anche se non di primo piano e continua a vivere a Hollywood.

Ho visto alcune delle sue interpretazioni e, in certi casi, quando fa la parte del duro, mi viene da sorridere perché, anche da adolescente, non scompariva mai quell’accenno di allegria sul suo volto e perché so di conoscere la sua natura.

E ho proprio voglia di farmi contagiare ancora dalla sua risata.

(Le foto sono di proprietà dell’autore)

Giacomo Carlucci

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Federica Marocchino
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

Email: redazione@internationalwebpost.org

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram