CAVID GREEN PASS, COME FUNZIONA E QUANDO SI PARTE

In Italia ulteriori 9.148 contagi e altri 144 morti. I dati dalle Regioni. Vaccini Covid, Figliuolo: "Dopo over 65 apriamo a tutte le età". Zona gialla, rossa e arancione: regole 3 maggio, cosa si può fare.

3_5_2021.jpg

cms_21762/UE_Covid_Green_Pass.jpg

Covid Green Pass, come funziona e quando si parte

Green Pass covid al via ’tecnicamente’ il primo giugno. Il sistema europeo che consentirà di emettere i ’Certificati Verdi Digitali’ (Green Pass) validi in tutta l’Ue sarà "tecnicamente operativo" il primo giugno prossimo, insieme a quelli della maggioranza dei Paesi dello Spazio Economico Europeo, Italia inclusa. Lo spiega un alto funzionario Ue, a Bruxelles, in vista dell’avvio dei negoziati interistituzionali tra Parlamento e Consiglio sul certificato, che dovrebbero iniziare la prossima settimana.

L’attuazione pratica del certificato dipenderà dai negoziati tra Parlamento Europeo e Consiglio, ma l’obiettivo è di concluderli e di avere il regolamento in vigore entro "fine giugno". A quel punto, una volta adottato il regolamento, il Green Pass non sarà "un optional", bensì "un diritto" di ogni cittadino dell’Ue, per legge.

Un primo grande gruppo di Paesi (Francia, Malta, Olanda, Lussemburgo, Estonia, Svezia, Croazia, Bulgaria, Spagna, Italia, Lituania, Germania, Repubblica Ceca, Austria, Islanda e Grecia) inizierà la fase di test "verso il 10 maggio".

Un secondo gruppo (Lettonia, Romania, Cipro, Irlanda, Portogallo, Polonia, Danimarca e Slovenia) avvierà i test "verso fine maggio", mentre altri cinque (Ungheria, Belgio, Norvegia, Liechtenstein e Slovacchia) hanno deciso di non partecipare ai test e di connettersi alla piattaforma direttamente in fase di attuazione.

COME FUNZIONA

Il certificato attesterà, attraverso una app dotata di codice Qr oppure in formato cartaceo, l’avvenuta vaccinazione contro la Covid-19 e il numero di dosi ricevuto, l’avvenuta guarigione dalla Covid nei precedenti sei mesi e la presenza dei relativi anticorpi (mediante test) oppure l’esito negativo di un tampone, Pcr o rapido (i dettagli tecnici su questo verrano negoziati dai colegislatori).

Starà ad ogni Stato membro, poi, stabilire i requisiti di ingresso nel proprio territorio: si tratta di competenze esclusivamente nazionali e l’Ue non può imporre nulla in questo campo. Può solo raccomandare.

Il Pass non sarà la bacchetta magica che risolve tutto, ma dovrebbe facilitare gli spostamenti in Europa, rispetto alla situazione attuale in cui sono ancora molto difficili: "Se oggi qualcuno dal Belgio volesse andare a trovare un parente in Italia per tre giorni, dovrebbe fare cinque giorni di quarantena, in Italia", ricorda l’alto funzionario.

Dovrebbe poi "riempire quattro moduli, fare un test Pcr e poi farne un altro per stare in Italia tre giorni. E, quando torna in Belgio, dovrebbe fare altri sette giorni di quarantena, con due test Pcr (con i relativi costi, ndr). In tutto quattro test Pcr, 11 giorni di quarantena, con la Polizia che viene a suonare al citofono, per andare a trovare una persona per tre giorni in un altro Stato membro. Questa è la situazione oggi e non va dimenticato".

Con il Green Pass, o Certificato Verde Digitale, "avremo un sistema sicuro, che rispetta la privacy, che dimostra che si è vaccinati, tamponati eccetera". Naturalmente i requisiti per viaggiare dipenderanno "dagli Stati membri e dalla situazione epidemiologica" a fine giugno. "Questa parte non tocca al sistema tecnico, che comunque verrà sincronizzato con il regolamento. Al momento in cui il regolamento entrerà in vigore, il sistema sarà operativo. E poi - conclude la fonte - c’è un percorso da fare con gli Stati membri per armonizzare i requisiti per viaggiare".

cms_21762/4.jpg

cms_21762/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 9.148 contagi e altri 144 morti

Sono 9.148 i contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati, regione per regione, nel bollettino della Protezione Civile.

Secondo la tabella del ministero della Salute, sono stati registrati altri 144 morti che portano il totale dei decessi a 121.177 da inizio pandemia. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 156.872 tamponi con un tasso di positività al 5,8%. Aumentano anche, se di poco, i ricoveri in terapia intensiva per Covid. Sono 2.524 (+2), con 109 nuovi ingressi giornalieri. In calo i ricoveri nei reparti ordinari, con 18.345 ricoverati (-36),in 24 ore. Sono 3.492.679 i guariti in totale, 8.637 nelle ultime 24 ore.

cms_21762/italia.jpg

I dati dalle Regioni

LOMBARDIA - Sono 1.287 i nuovi contagi da Coronavirus. Si registrano altri 23 morti.

LAZIO - Sono 986 i nuovi contagi da Coronavirus. Nella tabella si fa riferimento ad altri 13 morti.

EMILIA ROMAGNA - Sono 950 i nuovi contagi da Coronavirus. Si registrano altri 13 morti.

SICILIA - Sono 772 i nuovi contagi da Coronavirus. Si registrano altri 3morti, che portano il totale dei decessi in Regione da inizio pandemia a 5.410.

VENETO - Sono 329 i nuovi contagi da Coronavirus. Si registrano altri 15 morti.

BASILICATA - Sono 77 i nuovi contagi da Coronavirus. Si registrano altri 2 morti.

TOSCANA - Sono730 i nuovi contagi da Coronavirus. Il tasso dei nuovi positivi è 4,89% .

LIGURIA - Sono 202 i nuovi contagi da Coronavirus. Si registranoaltri 5 morti.

MARCHE - Sono 132 i nuovi contagi da Coronavirus. Il rapporto positivi/testati è pari al 2%.

PIEMONTE - Sono 702 i nuovi contagi da Coronavirus. Si registrano altri 10 morti.

PUGLIA - Sono 810 i nuovi contagi da Coronavirus. Nella tabella si fa riferimento ad altri 18 morti.

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 24 i nuovi contagi da Coronavirus. Nella tabella si fa riferimento ad altri 3 morti.

CAMPANIA - Sono 1.352 i nuovi contagi da Coronavirus.Nella tabella si fa riferimento ad altri 11 morti.

SARDEGNA - Sono 124 i nuovi contagi da Coronavirus. Nella tabella si fa riferimento ad altri 2 morti.

VALLE D’AOSTA - Sono 23 i nuovi contagi da Coronavirus.Nessun decesso.

cms_21762/vaccino_0.jpg

cms_21762/Gen.jpgVaccini Covid, Figliuolo: "Dopo over 65 apriamo a tutte le età"

L’Italia ha iniziato a correre sulle vaccinazioni anti-Covid. "Il prossimo step sarà sulle classi produttive. I vaccini arriveranno, maggio sarà un mese di transizione. Dopo pensiamo all’estate", ha detto il commissario straordinario all’emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo durante l’inaugurazione dell’hub vaccinale di Porta di Roma, ribadendo che "dobbiamo seguire il piano in maniera ordinata e coerente e quindi concentriamoci sugli over 65".

"Dobbiamo premere sulle classi over 60, per le quali la media di somministrazioni nazionali è ancora bassa. Quando avremo messo in sicurezza gli over 65 si può aprire a tutte le classi di età", ha detto Figliuolo.

Il commissari ha poi rivelato che si sta pensando alle vaccinazioni nelle scuole, "come si faceva una volta negli anni 70". "Dobbiamo arrivare a inoculare sempre il 90% di dosi, questo è lo sviluppo del piano", ha affermato.

cms_21762/CORONAVIRUS-_NOTIZIE_E_PROVVEDIMENTI.jpg

Zona gialla, rossa e arancione: regole 3 maggio, cosa si può fare

cms_21762/ITALIA_SEMAFORO.jpgZona gialla da oggi, 3 maggio, con regole per spostamenti ’liberi’ e ristoranti aperti a pranzo e cena da Lombardia a Lazio, da Campania a Veneto. La zona arancione -con bar e ristoranti chiusi, regole più restrittive e spostamenti più limitati- comprende Sardegna, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Valle d’Aosta sola in zona rossa con divieti e misure più rigide. L’Italia inizia la settimana con una mappa in prevalenza gialla, dopo gli ultimi dati covid del monitoraggio. A livello nazionale, l’ultimo report ha registrato l’indice Rt a 0.85 e l’incidenza a 146 casi su 100mila abitanti. Il weekend si è chiuso con una giornata caratterizzata da 9.148 contagi e 144 morti, con un tasso di positività al 5,8%: si tratta di dati probabilmente condizionati dal ’ritmo ridotto’ legato al primo maggio.

Zona rossa: Valle d’Aosta.

Zona arancione: Sardegna, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Zona gialla: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto, province autonome di Bolzano e di Trento.

Le regole sono state fissate dal recente decreto del governo.

COPRIFUOCO - In tutte le regioni, a prescindere dal colore, è in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5.

SPOSTAMENTI

cms_21762/GIALLO.jpgMisure meno restrittive e meno vincoli nella zona gialla, già a partire dal 26 aprile. Gli spostamenti, nel rispetto del coprifuoco, sono liberi. Non serve autocertificazione nemmeno per passare da una regione gialla all’altra. Cambiano le regole per le visite private fino al 15 giugno nelle regioni gialle. Potranno raggiungere un’altra abitazione privata quattro persone, che potranno portare con sé figli minori, di età anche superiore ai 14 anni. Questi spostamenti possono avvenire anche tra regioni gialle differenti e non importa se il viaggio comporti l’attraversamento di una regione arancione o rossa.

cms_21762/ARANCIONE.jpgIn zona arancione, si può uscire dal comune, se ha fino a 5.000 abitanti, e spostarsi di 30 km senza però recarsi in un capoluogo. Le visite private potranno avvenire entro i limiti del comune. Sono invece vietate in zona rossa. Sì all’accesso alle seconde case, anche se si trovano in zona arancione o rossa, ma solo se non abitate e se ci si sposta solo in compagnia del nucleo familiare convivente.

Lo spostamento, compreso tra quelli che rientrano nel ritorno alla propria residenza, non richiede certificati di vaccinazione o guarigione e tampone.

BAR E RISTORANTI

cms_21762/GIALLO.jpgIn zona gialla nuovi criteri di riapertura per bar e ristoranti che potranno ospitare clienti a pranzo e a cena purché all’aperto. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi. La distanza è fissata a un metro. Dal primo giugno, soltanto in zona gialla, i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso dalle 5 alle 18. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi. La circolare del ministero ai prefetti ha chiarito alcune regole per i bar. E’ consentito il servizio ai tavoli all’aperto e anche al banco solo "in presenza di strutture che consentano la consumazione all’aperto". Altrimenti, solo servizio ai tavoli e asporto, ammesso fino alle 18. All’interno dei bar bisogna rimanere il tempo strettamento necessario.

cms_21762/ARANCIONE_ROSSA.jpgIn zona arancione e rossa, invece, bar e ristoranti sono chiusi. Rimane consentito l’asporto di cibo e bevande fino alle 18 dai bar e fino alle 22 da enoteche, vinerie e ristoranti. È sempre consentita la consegna a domicilio di cibo e bevande.

SCUOLA

cms_21762/ITALIA_SEMAFORO_1620006833.jpg"Dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado). La presenza è garantita in zona rossa dal 50% al 75%. In zona gialla e arancione dal 70% al 100%" ha reso noto Palazzo Chigi. Per quanto riguarda l’università, "dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno".

SPORT, PALESTRE E PISCINE

cms_21762/GIALLO.jpgRestano chiuse palestre e piscine. "Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Inoltre, dal 15 maggio 2021, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre" si legge nella nota di Palazzo Chigi.

cms_21762/ARANCIONE.jpgIn zona arancione è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l’attività sportiva, salvo che sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti. E’ consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio comune o, in assenza di tali strutture, in comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all’aperto attività sportiva di base. E’ interdetto l’uso di spogliatoi interni nei circoli.

cms_21762/ROSSO.jpgIn zona rossa sono sospese l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso. Vietato lo svolgimento degli sport di contatto. In zona rossa sì alla passeggiata nei pressi della propria abitazione e all’attività sportiva (corsa, bici) individuale.

CINEMA, TEATRI, CONCERTI

cms_21762/GIALLO.jpgDal 26 aprile riaprono al pubblico in zona gialla cinema, teatri, sale concerto, live club. È necessario che ci siano posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l’uno dall’altro. La capienza massima consentita è del 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto, rende noto Palazzo Chigi. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

International Web Post

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos