BIF&ST 2018: IL FESTIVAL PIU’ “POPOLARE” D’ITALIA

Sorprese e novità nel programma presentato al Circolo Canottieri Barion

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Tutto pronto per il Bari International Film Festival, kermesse cinematografica che dal prossimo 21 aprile ospiterà oltre 300 eventi esclusivi in 8 giorni di fervore artistico e culturale. Siamo già alla nona edizione (decima considerando anche l’“anno zero”, il 2008) di un evento che richiama in genere circa 75mila spettatori nel capoluogo pugliese, accolti in 12 sale sparse per la città e nel suggestivo scenario del teatro Petruzzelli, sede principale della manifestazione.

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Il festival è ormai un appuntamento fisso per la città, atteso con trepidazione da tutti i baresi. Un evento che trova grande adesione tra i cittadini, e i dati lo confermano. Non è solo una kermesse glamour e frizzante, ma anche un modo per aprire le porte del cinema alla popolazione in maniera democratica, dando a tutti l’opportunità di incrociare importanti registi e attori attraverso i laboratori e le attività che si terranno in quella settimana” ha commentato il sindaco di Bari, Antonio Decaro, nel corso della conferenza stampa tenutasi lo scorso 10 marzo presso il Circolo Canottieri Barion. “Grazie all’Apulia Film Commission, al Bif&st e all’impegno della Regione Puglia - ha aggiunto il primo cittadino - è nata nel nostro territorio una vera e propria industria del cinema, in grado di fornire grande impulso all’economia dell’intera regione. Da qualche anno a questa parte, Bari si è trasformata in un enorme set cinematografico a cielo aperto: la proiezione di film internazionali ha fatto conoscere in tutto il mondo gli scorci più incantevoli della nostra area metropolitana”.

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A fargli eco le parole di Loredana Capone, assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale: “Con la sua grande popolarità, il Bif&st supera lo stereotipo che vede apprezzati simili eventi solo da professionisti e cultori del settore. Ormai da anni, questo festival coinvolge ogni strato della popolazione e ogni fascia d’età. Tutte le generazioni si mostrano incuriosite dal mondo del cinema, desiderose di scambiare qualche battuta con gli artisti che vengono a farci visita nel corso della rassegna”. La manifestazione determina una ricaduta più che positiva, come già evidenziato da Decaro, sulle strutture ricettive e su tutte le attività che ruotano attorno al mondo del turismo: “Aprire i meravigliosi contenitori culturali della città nel periodo di aprile, dunque fuori dalla stagione di punta, vuol dire sostenere il turismo 365 giorni l’anno. E’ bello poter dire che attraverso il cinema si nutre l’immaginario del turismo, che incontra cultura e cittadinanza in un connubio unico”. Non mancano le anticipazioni sugli ambiziosi progetti di inclusione sociale ideati dalla Regione Puglia: “E’ in campo un bando attivo per l’innovazione sociale - ha svelato l’assessore - per far sì che il cinema incontri anche le periferie, andando a indagare tutte le situazioni che richiedono attenzione. Un cinema, dunque, che non è solo vetrina e lustro, ma anche profondo impegno umano”. Entusiasta anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha così commentato: “Il cinema è uno dei pochi settori in cui posso affermare con certezza che tutto procede per il meglio…e di questi tempi non è poco!”.

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La settima arte trova dunque nella città di Bari una location imperdibile ed inconsueta al tempo stesso, nel terzo festival cinematografico italiano per importanza dopo quelli di Roma e Venezia. Il programma della manifestazione, annunciato dal direttore artistico Felice Laudadio, rende onore ai più grandi artisti nazionali e internazionali in un intenso viaggio tra passato e presente, fra tradizione e innovazione che si intrecciano in un continuum misterioso e affascinante. Nella sezione non competitiva, la kermesse ospiterà sei film internazionali in anteprima italiana assoluta, a cui si aggiungono tre Eventi speciali volti alla rivisitazione di alcune delle “colonne portanti” del cinema: la prima mondiale dell’“Ultimo tango a Parigi”, storico capolavoro del regista Bertolucci, nell’edizione restaurata da Vittorio Storaro; il cine-concerto dedicato ad Armando Trovajoli, in occasione del centenario della sua nascita, introdotto dall’amico ed estimatore Pippo Baudo; la versione restaurata del “Nuovo cinema Paradiso”, che a Bari ebbe la sua anteprima mondiale nel 1988, agli esordi dell’allora sconosciuto Giuseppe Tornatore. Ad onorare un passato glorioso ed indimenticabile, anche le retrospettive dedicate a Franco Cristaldi e Marco Ferreri. “Per la prima volta – ha spiegato Laudadio – verrà presentata tutta la produzione artistica di e su Ferreri: non solo film, ma anche corti, documentari e spettacoli televisivi”.

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Il concorso vedrà fronteggiarsi 12 film provenienti da tutto il mondo - i cui titoli saranno resi noti il prossimo 13 aprile dalla Casa del Cinema di Roma - sottoposti al giudizio dei 30 membri della giuria popolare, presieduta da Gianrico Carofiglio. Verranno assegnati i Bif&st International Award per il miglior regista, il miglior attore protagonista e la migliore attrice protagonista. Sul fronte nazionale, invece, verranno attribuiti numerosi riconoscimenti - ciascuno recante il nome di uno dei grandi artisti che hanno fatto la storia del cinema italiano - da parte di due giurie, una critica e una popolare, presieduta dallo scrittore e sceneggiatore Giancarlo De Cataldo.

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Le Lezioni di cinema delizieranno la curiosità del pubblico con gli interventi di Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Mario Martone, Pippo Baudo, Vittorio Storaro, Bernardo Bertolucci, Antonio Albanese, Margarethe von Trotta (presidente del festival), Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo. Tra le proiezioni che si susseguiranno nell’intensa settimana di rassegna, compaiono anche quelle relative a tre nuove sezioni: Cinema&Arte, Cinema&Musica e Cinema&Medicina, che si aggiungono alla già collaudata rubrica Cinema&Scienza. Ma le novità sembrano non finire qui, come allude il direttore artistico: “Stiamo lavorando a un progetto in grado di rendere il Festival del cinema di Bari unico nel suo genere”. Un’ondata di spumeggianti sorprese sta per travolgere una Bari “vestita a festa” per l’importante evento che la vedrà coinvolta, tenetevi forte…

Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.bifest.it.

Federica Marocchino

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