BIENNALE GHERDËINA∞PERSONES PERSONS

Nel Patrimonio Mondiale Unesco delle Dolomiti

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Nella cornice unica del Patrimonio Mondiale Unesco delle Dolomiti, a Urtijëi/Ortisei e nel paesaggio circostante della Gherdëina/Val Gardena, fino al 25 settembre 2022 si svolge Persones Persons, l’ottava edizione della Biennale Gherdëina a cura di Lucia Pietroiusti e Filipa Ramos.

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Dedicata in gran parte alla commissione e all’esposizione di nuove opere d’arte, Biennale Gherdëina presenta una serie di nuove installazioni, sculture, brani sonori, performance, opere tessili ed esperienze partecipative accanto a opere esistenti e storiche, in dialogo con il paesaggio unico della Val Gardena e delle Dolomiti.

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"Persones Persons si muove lungo due linee. – Spiegano le curatrici Lucia Pietroiusti e Filipa Ramos–La prima prende in considerazione le forme di personalità, giuridiche e non, della natura e del paesaggio, chiedendosi in che modo le espressioni artistiche possano contribuire al riconoscimento dei diritti della Terra e alla riduzione delle barriere. L’altra si occupa delle memorie antiche e future dei percorsi delle persone, degli animali, delle piante e dei materiali attraverso sistemi di migrazione, spostamento stagionale e transumanza nella regione e nei suoi paesaggi. A come si formano e si costituiscono reciprocamente in un processo continuo di influenza e sintonia."

cms_26167/3v.jpgLe artiste e gli artisti selezionati per l’ottava edizione della Biennale Gherdëina sono: Etel Adnan, Chiara Camoni, Alex Cecchetti, Gabriele Chaile, Revital Cohen e Tuur Van Balen, Jimmie Durham, Simone Fattal, Barbara Gamper, Kyriaki Goni, Judith Hopf, Ignota, Karrabing Film Collective, Britta Marakatt-Labba, Lina Lapelytė, Eduardo Navarro, Angelo Plessas, Elizabeth A. Povinelli, Tabita Rezaire, Sergio Rojas, Giles Round, Thaddäus Salcher, Martina Steckholzer, Hylozoic/Desires (Himali Singh Soin e David Soin Tappeser), Ana Vaz e Nuno da Luz, Bruno Walpoth.

Dichiara Doris Ghetta, Direttrice di Biennale Gherdëina: questa edizione guarda ad alcune delle questioni più urgenti del nostro tempo, riunendo alcuni degli artisti e artiste più interessanti del panorama contemporaneo. Non vedo l’ora di vedere il loro lavoro svilupparsi nel nostro territorio, in relazione ai paesaggi della Ladinia e di accogliere il pubblico in Val Gardena nelle Dolomiti questa primavera e per tutta l’estate.

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Biennale Gherdëina , per tutta la sua durata, è accompagnata da un ricco public program dedicato a grandi e piccini: workshop con artiste e artisti di intaglio del legno, di tintura naturale dei tessuti, di realizzazione di incensi e di ricamo; incontri con filosofi e pensatori per parlare di cura dell’ambiente e della comunità; letture di poesie con poeti e scrittrici per conoscere da vicino la lingua ladina; passeggiate nei boschi per scoprire la storia delle Dolomiti, delle piante e degli animali che la abitano e dei suoni che la caratterizzano.

Il calendario completo è disponibile su : www.biennalegherdeina.it

cms_26167/5v.jpgConcludo segnalando i tanti eventi collaterali legati a Biennale Gherdëina : presso Museion Passage, Bolzano la mostra Welcoming Persons Persons a cura di Filipa Ramos e Lucia Pietroiusti (fino al 12 giugno 2022); presso Tublà da Nives, Selva di Val Gardena la mostra What do Landscapes dream of? a cura di Sarah Solderer e Mara Vöking (fino al 3 luglio 2022); presso Castel Gardena/Fischburg, Selva Gardena il concerto Dark Voices by Hannes Kerschbaumer del Coro giovanile Val Gardena diretto da Samuel Runggaldier (sabato 20 agosto 2022 ore 16.00 e ore 18.00).

Ilaria Leccese

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