BERLUSCONI RINUNCIA ALLA CANDIDATURA

FdI:"Bene senso di responsabilità Berlusconi" - Salvini:"Da Berlusconi grande servizio a Italia e centrodestra" - Letta:"Ora nome condiviso e patto di legislatura" - Conte:"Ritiro Berlusconi passo in avanti"

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cms_24543/berlusconi89_fg.jpgQuirinale, Berlusconi rinuncia a candidatura

Alla fine Silvio Berlusconi scioglie la riserva e rinuncia alla candidatura per il Quirinale.

Il Cav non partecipa al vertice di centrodestra, iniziato con un’ora di ritardo, e fa annunciare il ’passo indietro’ con una nota letta dalla fedelissima Licia Ronzulli che si collega su Zoom al suo posto, presente il numero due del partito, Antonio Tajani.

L’ex premier, raccontano, nella comunicazione avrebbe spiegato che, una volta fatte le sue verifiche, ha deciso di ritirarsi.

(’’Ho verificato l’esistenza di numeri sufficienti per andare al Colle, ma dopo una lunga riflessione con i miei familiari e i dirigenti di Fi sulla mia candidatura ho deciso di fare un gesto di responsabilità nazionale e ritirarmi dalla corsa quirinalizia. Così Silvio Berlusconi nella lunga nota letta dalla senatrice Ronzulli)

Forza Italia farà una proposta condivisa con tutta la coalizione indicando un nome che sia all’altezza della situazione, avrebbe assicurato l’ex premier. Draghi deve completare l’opera e restare a palazzo Chigi, la comunicazione del leader di Forza Italia.

cms_24543/FdI.jpgQuirinale, Fratelli d’Italia: "Bene senso di responsabilità Berlusconi"

"Abbiamo apprezzato il senso di responsabilità di Silvio Berlusconi, che a seguito della verifica che si era riservato di fare per accertare le effettive possibilità di elezione, ha rinunciato a offrire la sua disponibilità alla candidatura a Presidente della Repubblica". Si legge in una nota di Fratelli d’Italia al termine del vertice del centrodestra.

"Abbiamo invece apprezzato assai meno -si legge- le indiscrezioni uscite nel corso del vertice, che non corrispondono in alcun modo alla realtà. Durante la riunione non sono state formulate da alcuno specifiche proposte di candidatura né tantomeno sono stati posti veti di alcun genere".

"Piuttosto, durante la riunione, Fratelli d’Italia ha insistito affinché fosse chiaro che non auspica in alcun modo che la legislatura prosegua, come invece possono eventualmente ritenere le forze politiche della maggioranza", sottolinea la nota del partito di Giorgia Meloni.

"Fratelli d’Italia resta ferma sulla necessità che il centrodestra esprima una o più candidature della propria area culturale, che rappresenta la maggioranza degli italiani. Se questo non fosse possibile, la nostra priorità e che vi sia un Presidente della Repubblica autorevole e capace di difendere l’interesse nazionale e la sovranità popolare. La questione di Mario Draghi al Quirinale, sulla quale non abbiamo espresso alcun giudizio, non è stata posta e sarebbe semmai problema che possono avere le forze che partecipano al suo governo", conclude Fdi.

cms_24543/Salvini.jpgQuirinale, Salvini:

"Da Berlusconi grande servizio a Italia e centrodestra"

"Una scelta decisiva e fondamentale, Berlusconi rende un grande servizio all’Italia e al Centrodestra, che ora avrà l’onore e la responsabilità di avanzare le sue proposte senza più veti dalla sinistra”.

Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini, dopo la decisione del Cavaliere di rinunciare alla candidatura per il Quirinale.

cms_24543/Letta.jpgQuirinale, Letta: "Ora nome condiviso e patto di legislatura"

"Il centrodestra non è maggioranza e non ha quindi diritto di prelazione sul Quirinale.

Lo abbiamo detto fin dall’inizio.

Ora col ritiro di Berlusconi e lo scontro deflagrato all’interno del "Col ritiro di Berlusconi e lo scontro deflagrato all’interno del centrodestra tutto è chiaro"tutto è chiaro.

Ora ci vuole accordo alto su nome condiviso e Patto di Legislatura". Lo scrive in un tweet il segretario del Pd, Enrico Letta, dopo la rinuncia di Silvio Berlusconi alla candidatura per il Quirinale.

cms_24543/Conte.jpgQuirinale, Conte: "Ritiro Berlusconi passo in avanti"

"Lo avevamo affermato in modo chiaro: la candidatura di Silvio Berlusconi era irricevibile".

Così il leader del M5S Giuseppe Conte, in un tweet commenta il passo indietro di Silvio Berlusconi.

"Con il suo ritiro facciamo un passo avanti e cominciamo un serio confronto tra le forze politiche per offrire al Paese una figura di alto profilo, autorevole, ampiamente condivisa".

Redazione

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