Arriva “clown hysteria” ed è già terrore

Negli States come in Europa i pagliacci stanno terrorizzando bambini e passanti. Si tratta di uomini vestiti da clown che, in taluni casi, non hanno avuto remore ad usare violenza.

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E’ già stata ribattezzata “clown hysteria”, l’ultima lucida follia importata dagli States, che al pari di altre, già tristemente note, sta facendo parlare di sé.Sono tanti, troppi, gli avvistamenti di individui che, dietro una maschera da clown, si nascondono tre le siepi, gli alberi, in luoghi normalmente bui e poco frequentati per poi comparire, inseguendo e terrorizzando le vittime di turno, normalmente inconsapevoli teenagers.In un primo momento il fenomeno era stato ricondotto a episodi goliardici, poco più che delle ragazzate insomma.Invece, col passare dei giorni, ha finito per assumere dei connotati allarmanti.Stando alle cronache il primo caso si è verificato a Greenville, nel South Carolina, lo scorso agosto. Un bambino di sei anni ha fatto ritorno a casa terrorizzato, raccontando ai suoi genitori di aver visto due uomini vestiti da clown che lo inseguivano cercando di attirarlo nel bosco.

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Da allora si sono registrate numerose segnalazioni negli stati di New York, Winsconsin, Florida e Kentucky. A decine gli arresti effettuati dagli organi di Polizia locale che ha definito i soggetti, senza mezzi termini, “pericolosi”.Rapidamente gli avvistamenti hanno valicato i confini nazionali per arrivare in Canada, Australia e immancabilmente in Europa.Più precisamente nella vecchia Inghilterra, in Olanda e in Svezia, dove moltissime sono state le segnalazioni. Una lista che si allunga di continuo.Negli ultimi due mesi si è assistito a diverse rappresentazioni di questa “pagliacciata”, un folle scherzo che dalla bravata filmata e postata su YouTube e altri social, è degenerata in aggressione. Una, armata, è stata accertata in Svezia qualche giorno fa, dove un ragazzo di 19 anni, Andreas Ygeman, è stato accoltellato da un uomo clown che, dopo avergli procurato ferite lieve ad una spalla, si è dileguato.Oscuri i motivi del gesto e attualmente ricercato l’autore.

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Fino a questo momento i pagliacci cattivi si erano limitati a spaventare, ora iniziano a commettere fatti reati.Ma quale significato si cela dietro tali folli gesti?Credo sia arduo rispondere.In prima battuta, ricordano un altro “passatempo” made in USA: il knockout game.Mai nome risulta meno appropriato, trattandosi come molti sanno non certo di un gioco, bensì di un’aggressione in strada, senza motivo alcuno, operata da un vile idiota nei confronti di ignari passanti, consistente nello sferrare un solo pugno in faccia al malcapitato per mandarlo appunto “KO”.

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Così, per “divertimento”, mentre un altro, anche in questo caso, filma, immortalando in un videoclip la stupidità declinata all’ennesima potenza che in qualche occasione ha avuto conseguenze letali per le vittime.Punto in comune tra le due casistiche, l’effetto emulazione, amplificato a dismisura dal fenomeno social.Nel caso di specie la maschera del clown è emblematica.Rimanda alla coulrofobia, la “paura anormale e ingiustificata, dei pagliacci e dei clown”. Ancestrale.

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Molto comune tra i bambini, in certi casi persiste in adolescenti e adulti. Chi la patisce riconosce che ciò che più spaventa è il trucco eccessivo, quell’espressione di risata perenne che assume il tratto del ghigno; il naso di quel colore rosso così intenso, gli strani capelli, l’identità nascosta, gli occhi che traspaiono sotto la maschera, così diabolicamente tristi.Si acquisisce questa paura dopo aver vissuto una cattiva esperienza con i pagliacci durante l’infanzia, o magari semplicemente dopo aver visto il ritratto di un pagliaccio sinistro.Come non andare con il pensiero all’ “IT” di Stephen King o al Joker di Batman?Trasposizioni di paure insite in ciascuno, a volte inconsapevoli, che fanno breccia tra coloro che si portano appresso un bagaglio di insicurezza e paure mai superate.E’ come sempre con la paura che si alimentano certe isterie di massa che così possono facilmente degenerare in derive oscure.

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Dallo scherzo si passa con disinvoltura a balordi travestiti che si sentono protagonisti di una nuova “moda”.Dietro la maschera potrebbero arrivare a celarsi veri malintenzionati, rapinatori, stupratori, psicopatici seriali, tutti accomunati dalla figura del “bad clown” dal quale coloro che hanno messo in scena questo inquietante fenomeno avrebbero tratto ispirazione.E tra qualche giorno ricorrerà Halloween...La cosa davvero singolare è che l’ ispirazione di ciò potrebbe essere partita proprio dal Bel Paese.Già un paio di anni fa si era assistito a un fenomeno del genere che non aveva avuto la risonanza attuale rimanendo perlopiù confinato all’interno di YouTube.La cosa aveva un nome “prankster” (burlone), termine usato per definire gli autori delle clip video che hanno come oggetto arrecare spavento a persone inconsapevoli, creando situazioni ad hoc che poi finiscono sul web (previa liberatoria delle vittime). Li definiscono esperimenti sociali. Una sorta di candid camera dell’orrore insomma.Esponente di spicco Matteo Moroni, meglio conosciuto come DM Pranks, che, su uno dei tanti canali di YouTube, vestito da clown, dal 2013, ha messo su scherzi inscenato da pagliacci assassini divenuti virali sulla rete con milioni di visualizzazioni in tutto il mondo.Fonte d’ispirazione? Può anche essere, ma solo in parte comunque.

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Quella alla quale si assiste oggi è una degenerazione del fenomeno che prende strade incontrollabili.E in Italia?È notizia della rete di qualche giorno fa, che nella zona di Taranto e Martina Franca gente vestita da clown, con mazze e bastoni, da alcune settimane terrorizzerebbe i ragazzini nella zona.“Avvistamenti” sono stati segnalati anche a Brindisi.I pagliacci si sarebbero dileguati solo dopo le prime segnalazioni ai Carabinieri, da parte di alcuni genitori.Il tam tam mediatico sta passando veloce da profilo a profilo, mentre si moltiplicano segnalazioni, aneddoti, episodi veri, presunti e sentito dire.Al punto che si starebbe indagando non solo sugli accadimenti, ma anche su chi fa circolare in maniera indiscriminata voci e racconti, ipotizzandosi il reato di procurato allarme.Ulteriori segnalazioni stanno giungendo anche dal napoletano.Forse sono tutte trovate “fake” oppure no. Chi lo sa...Semmai, in un luogo oscuro dovessimo incontrarne qualcuno, potrebbe arrivare Batman a salvarci.Non è per dire, ma quanto accaduto pochi giorni orsono nella contea di Cumbria, nel nord-ovest dell’Inghilterra, dove un tale travestito dal celebre uomo pipistrello si è immolato in una crociata contro i pagliacci cattivi.Il cavaliere oscuro di turno sarebbe un animatore membro di un’associazione locale la “Cumbria Superheroes” mobilitatasi per fermare i clowns violenti.

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In uno dei suoi interventi, il nostro eroe ha messo in fuga un pagliaccio che aveva appena spaventato un gruppo di bambini, per poi fermarsi a tranquillizzarli, riscuotendo un notevole successo.Adesso molti bambini, fra i quali si era insinuata la paura di poter incontrare un perfido Joker, sembrerebbe si sentano più sereni sapendo che in giro c’è un Batman reale a proteggerli.Che mondo strano viviamo...

Massimo Lupi

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