A TUTTO SAX...ALLA SCOPERTA DI UN’ECCELLENZA ITALIANA

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Non tutti sanno che nel panorama internazionale, l’unico museo dedicato a questo strumento è un’eccellenza italiana che offre una esposizione di centinaia di esemplari, tra cui molte rarità e capolavori. La collezione del Museo del Saxofono di Fiumicino è la più grande e completa del suo genere al mondo.

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Ospitato nei locali della storica ex-saccheria dell’azienda Maccarese, strategicamente situato all’incrocio con via Reggiani, la stazione ferroviaria di Maccarese, il Liceo Leonardo Da Vinci e la sede della Bioversity, il Museo del Sassofono si trova nel cuore della città di Fiumicino a due passi dal mare ed a soli 15min dal centro di Roma.

Il Sax… uno strumento multitaxing

Il sassofono, saxofono, o, semplicemente, sax (dal cognome del belga Antoine Joseph Sax, detto Adolphe Sax (1814-1894), che dedicò tutta la vita a migliorarne l’intonazione, il suono e la facilità di esecuzione, depositando 33 brevetti), è uno strumento musicale aerofono ad ancia (la sottile linguetta mobile la cui vibrazione fa suonare gli strumenti a fiato) semplice presente in quasi tutti i generi musicali moderni.

Una collezione straordinaria per grandi e piccini

Dalla bottega dell’inventore Adolphe Sax giunge fino ad oggi e che Attilio Berni, collezionista, fondatore e direttore del Museo, ha ricercato e raccolto nel corso degli anni in giro per il mondo: dal piccolissimo soprillo di 32cm al gigantesco contrabasso di 2mt, dal Grafton Plastic agli strumenti dell’inventore Adolphe Sax, dal mitico Conn O-Sax al Selmer CMelody di Rudy Wiedoeft, dal Jazzophone ai grandiosi Conn Artist, dai sax a coulisse ai saxorusofoni, dal tenore Selmer di Sonny Rollins all’Ophicleide.

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La Collezione Berni ha quasi 350 giocattoli musicali d’epoca in latta, plastica, legno, praticamente in ogni materiale.

I giocattoli musicali sono stati di vitale importanza per la diffusione del sax, in quanto, oltre a promuovere la cultura dello strumento, favorivano ed incrementavano le vendite dei modelli professionali. Le condizioni dei giocattoli sono diverse: alcuni pressoché intonsi, altri in condizioni precarie. Prevalentemente provengono dagli Usa, dalla Francia e da paesi dell’Est Europa.

Storie, passioni e…carriere

La Collezione racconta le storie, le passioni e le carriere degli uomini e donne che hanno creato, migliorato e perfezionato, a livello nazionale ed internazionale, il saxofono. La collezione consta di strumenti, spartiti, fotografie, imboccature,dischi, nastri, giocattoli musicali ed altri oggetti che vanno dai primi modelli di Adolphe Sax del 1867 al Lyricon del 1977, il primo tentativo di abbinare l’elettronica al sax. Include strumenti posseduti e suonati da importanti personaggi e interpreti come Adolphe Sax, Rudy Wiedoeft, Sonny Rollins, Adrian Rollini, Marcel Mule, Benny Goodman, Tom Scott.

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A cornice ed a completamento della collezione cinque sezioni collaterali: una dedicata al sax-giocattolo (300 pezzi originali dagli inizi del secolo agli anni ’50), una fotografica (800 foto d’epoca originali dalla fine del XIX secolo agli anni ’60), una riservata agli accessori (imboccature, gadgets e curiosità utilizzate dai saxofonisti), una dedicata ai Vinili ed alle copertine erotiche dei LP (dagli anni ’50 in poi) ed una dedicata ai cataloghi musicali, libri e documenti. Tutte testimonianze della enorme influenza che lo strumento-saxofono–oggetto ha sempre esercitato sulla cultura occidentale.

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Solo sale espositive e concerti?

Assolutamente no. Il Museo è un’eccellenza italiana, si ripete, da conoscere e valorizzare ma è anche perché propone molteplici opportunità di volontariato divertenti e coinvolgenti.

Per info:https://www.museodelsaxofono.com/2019/07/25/opportunita-di-volontariato/

Elena Dorigano

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