AZIONE DELL’OZONO ACQUOSO PER DEBELLARE I

Ruolo funzionale della proteina LecB nella protezione delle colonie di batteri che causa la persistenza delle infezioni ospedaliere

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cms_23156/0.jpgSuccesso indiscusso del Consensus Group di Rotterdam, Olanda, nel corso della tre giorni fieristica di Verona ISSAPULIRE, dove è stato presentato alle principali aziende europee della sanificazione, il “diamante di Enozo 3” e il suo ruolo presente e futuro nello sviluppo ecologico grazie all’impiego dell’Ozono acquoso quale antibatterico e virucida. Come hanno affermato Frank e Glenn Laurentius del Consensus Group e Alessandro Loglisci della Hospital Scientific Consulting S.R.L. il mondo va verso il biologico con la messa al bando della plastica, dalle bottiglie ai contenitori che si sono rivelati altamente inquinanti l’ecoambiente. Una “bottiglia di Enozo 3”, ricaricabile con acqua del rubinetto, ha la proprietà di trasformare l’acqua in Ozono acquoso mediante un “diamante” che con un sofisticato meccanismo elettronico consente la trasformazione dell’H2O in quello che rappresenterebbe un potente antibatterico e virucida.

Questa apparecchiatura sofisticata consentirebbe quindi l’eliminazione di moltissimi prodotti detergenti e antibatterici presenti nelle nostre case e negli ambienti ospedalieri, garantendo una sanificazione importante senza effetti tossici per gli operatori e per l’ambiente.

In particolare sono giunte in Italia le prime proposte risolutive dall’Olanda per la sanificazione ambientale con l’utilizzo dell’Ozono acquoso. Il Consensus Group è risultato il primo classificato su oltre 300 espositori internazionali ; soluzioni vincenti che meriterebbero l’interesse della Autorità sanitarie italiane in particolare per poter debellare le infezioni ospedaliere da batteri farmacoresistenti.

Il futuro della sanificazione guarda al biologico e questo grazie al “diamante di Enozo 3”, un “diamante” che permette all’acqua di trasformarsi in Ozono liquido, non volatile e privo di tossicità, prodotto da una apparecchiatura portatile facilmente utilizzabile sia nei luoghi di lavoro, sia tra le pareti domestiche. L’interesse sanitario per l’Ozono è antico, infatti esso viene utilizzato in una vasta gamma di applicazioni, come la sterilizzazione degli strumenti medici, l’ossidazione e la disintossicazione delle acque reflue, la deodorizzazione e la decolorazione dell’acqua del pozzo, la pulizia dei componenti elettronici, la disinfezione superficiale e il trattamento degli alimenti. I radicali OH prodotti dalla decomposizione dell’ozono nell’acqua sono i secondi ossidanti più forti dopo il fluoro.

I radicali OH possono uccidere vari batteri, come Escherichia coli (tra cui E. coli O157:H7), Staphylococcus aureus (tra cui MRSA), Pseudomonas aeruginosa, Bacillus subtilis, Bacillus anthracis, Bacillus cereus, Legionella pneumophila, Escherichia Coli, Enterococcus faecalis. Sono stati presentati agli ospiti e alla stampa gli studi scientifici che dimostrano l’efficacia dell’Ozono acquoso (AO) nonchè lo studio comparativo per valutare l’efficacia di GreenTeck Global Ltd. Enozo SB100 Flacone spray per la generazione di ozono acquoso su una soluzione contenente ~ 108 cfu / ml di Pseudomonas aeruginosa. La prova ha registrato una differenza di 2,56 LOG10 ufc / ml tra i campioni di prova e di controllo equivalente ad a riduzione del carico di Pseudomonas aeruginosa del 99,725%. Oggi si conosce il meccanismo per cui gli antibiotici sono meno efficaci per le infezioni ospedaliere da Psudomonas aeruginosa. La ricerca condotta da un team di ricercatori dell’Istituto di cristallografia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ic) e dei Dipartimenti di Microbiologia dell’Università di Washington e dell’Università dell’Ohio, ha individuato il ruolo funzionale della proteina LecB nella protezione delle colonie di batteri che causa la persistenza delle infezioni (Nature Communications).

L’infezione da Pseudomonas aeruginosa (P. aeruginosa) è una tipica patologia che si contrae in ospedale. Colpisce in particolare le persone, ricoverate da più di una settimana, con difese immunitarie o barriere fisiche (pelle o mucose) compromesse. Il batterio è fortemente resistente agli antibiotici (multi drug resistance), pertanto difficile da debellare. La capacità dell’Ozono acquoso (AO) di ossidare gli amminoacidi altererebbe irreversibilmente la struttura e la funzione della proteina responsabile della protezione delle colonie di batteri consentendo pertanto la lisi del batterio.

cms_23156/000.jpgÈ stato eseguito uno studio comparativo per valutare l’efficacia di GreenTeck Global Ltd. Enozo SB100, Flacone spray per la generazione di ozono su una soluzione contenente ~ 108 cfu / ml di Staphylococcus aureus. La prova ha registrato una differenza di 5,63 LOG10 ufc / ml tra i campioni di prova e di controllo equivalente ad a riduzione del carico di Staphylococcus aureus del 99,99977%. Ulteriori studi sull’impiego dell’Ozono come antibatterico topico nel trattamento dello Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA), Mingsheng Song, Qinghai Zeng, Yaping Xiang, Lihua Gao, Jian Huang, Jinhua Huang, Kathy Wu, Jianyun Lu - The Antibacterial Effect of Topical Ozone on the Treatment of MRSA Skin Infection, 2018 Feb;17(2):2449-2455. doi: 10.3892/mmr.2017.8148. hanno dimostrato come nel trattamento delle infezioni cutanee da Staphylococcus aureus (S. aureus), in particolare quello di Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA), l’Ozono ha dimostrato d’essere uno dei più potenti antisettici contro la maggior parte dei microrganismi coinvolti nell’infezione della pelle.

In passato sono stati condotti studi sugli effetti microbicidi di olio ozonizzato e acqua ozonizzata, determinati mediante metodi di placcatura e Kirby Bauer, così come è stata dimostrata l’efficacia clinica e la sicurezza dell’ozono topico in due casi con infezione da MRSA cutaneo. Quasi il 100% di S. aureus è stato eliminato con olio ozonizzato dopo 5 minuti. Quasi il 100% di MRSA è stato eliminato con olio ozonizzato dopo 15 minuti. Inoltre, il 100% di S. aureus e il 100% di MRSA sono stati eliminati con acqua ozonizzata in 1 minuto.

L’olio di ozono, così come l’Ozono acquoso (AO) facilita la guarigione delle ferite aumentando la migrazione dei fibroblasti tramite la via di segnalazione PI3K / Akt / mTOR. I risultati della citometria Bead Array (CBA) hanno dimostrato che l’olio di ozono ha ridotto significativamente l’infiammazione nei fibroblasti, con la facilitazione della guarigione della ferita cutanea aumentando la migrazione dei fibroblasti e il processo EMT attraverso il percorso di segnalazione PI3K / Akt / mTOR in vivo e in vitro. È stato eseguito uno studio comparativo per valutare l’efficacia di GreenTeck Global Ltd. Enozo SB100 Flacone spray per la generazione di ozono su una soluzione contenente ~ 108 cfu / ml di Enterococcus faecalis. La prova ha registrato una differenza di 3,09 LOG10 ufc / ml tra i campioni di prova e di controllo equivalente a riduzione del carico di Enterococcus faecalis del 99,91889%.

Le prospettive per l’applicazione dell’Ozono acquoso (AO) nella prevenzione delle infezioni ospedaliere potrebbero dunque rappresentare un valido supporto medico particolarmente per la sanificazione e igienizzazione degli ambienti sanitari esposti contribuendo alla eradicazione delle infezioni batteriche multiresistenti.

Massimo Montinari

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