ARRIVANO I PUNTI BONUS AL “SEI NAZIONI”

Il Consiglio del Sei Nazioni ha annunciato l’introduzione, ad interim, di un sistema basato sull’assegnazione di punti bonus per il Torneo RBS 6 Nazioni 2017

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Il Consiglio del Sei Nazioni, la competizione sportiva più antica di sempre, ha varato l’introduzione di un sistema basato sull’assegnazione di punti bonus per il Torneo RBS 6 Nazioni, il Torneo femminile e il Torneo Under 20 delle Sei Nazioni. Subito dopo la notizia, dagli ambienti vicini alle storiche società rugbistiche, è sorta molta perplessità riguardo al cambiamento delle attuali regole di assegnazione dei punti, in vigore da più di un secolo. A partire dal 2017, il Consiglio ha deciso di assegnare punti bonus per incoraggiare e premiare le squadre che segnano più mete e praticano un gioco d’attacco.

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Per tutte le partite i punti bonus saranno assegnati secondo i seguenti criteri:

- alla squadra vincente saranno assegnati quattro punti o, se segna quattro o più mete nel corso della partita, cinque punti.

- alla squadra perdente non sarà assegnato alcun punto o, se segna quattro o più mete durante la partita oppure perde con uno scarto pari o inferiore a sette punti, un punto o, se segna quattro o più mete durante la partita e perde con uno scarto pari o inferiore a sette punti, due punti.

- in caso di pareggio a entrambe le squadre saranno assegnati due punti e, se una della squadre segna quattro o più mete durante la partita, essa riceverà un altro punto.

- alla squadra che vince tutte e cinque le partite, realizzando quindi il "Grande Slam", saranno assegnati altri tre punti.

Pertanto, in questa fase di prova, si dirà addio ai due punti per la vittoria, 1 punto per il pareggio e, in caso di parità di punti, all’analisi delle mete subite e realizzate durante l’intero torneo. Con questo nuovo metodo di assegnazione del punteggio si avvantaggiano le squadre più forti e con una spiccata propensione al gioco in attacco, evitando, anche, che di giungere alla fine della competizione con squadre a parità di punti.

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E di questo ne è convinto il CEO del Sei Nazioni, John Feehan: "È importante per noi assicurare che il sistema di punti bonus adottato non distorca le dinamiche, fino a oggi adottate e che hanno reso il torneo davvero unico.” Tutti ricordiamo il finale al cardio palma del Torneo 2015: l’Irlanda ha vinto grazie a sei punti di margine rispetto all’Inghilterra e a 10 sul Galles, tutte a quota 8 in classifica; determinante fu il match Francia-Inghilterra, in cui i galletti fecero di tutto per impedire agli inglesi di segnare l’ultima meta, necessaria a scavalcare l’Irlanda nei punti. E a tal proposito, Feehan aggiunge: "È quindi importante per noi assicurare che il sistema di punti bonus adottato non distorca queste dinamiche, che rendono il torneo davvero unico; ma sappiamo anche – conclude - quanto sia importante premiare le squadre che segnano molte mete e praticano un gioco d’attacco, che si traduce a sua volta in un maggior numero di mete e maggiore interesse e gratificazione per tifosi e giocatori.” Non resta che aspettare Irlanda - Inghilterra del prossimo 18 Marzo, per capire se tale cambiamento diventerà sinonimo di maggiore spettacolo e divertimento per tutti gli appassionati di rugby.

Umberto De Giosa

Tags: Consiglio del Sei Nazion, Torneo RBS 6 Nazion, John Feehan, CEO del Sei Nazioni, Francia-Inghilterra, Irlanda - Inghilterra,

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