71esima EDIZIONE DEL FESTIVAL DI SANREMO

Outfit...le pagelle della quarta serata

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Nella penultima serata del Festival di Sanremo la prima donna a salire sul palco dell’Ariston è stata il direttore d’orchestra, di fama mondiale, Beatrice Venezi nonché madrina dei giovani che si sono esibiti al Festival. Amando e conoscendo la musica classica, Beatrice sembra un’eroina di un’opera classica, il suo outfit ha il sapore d’altri tempi e se avesse raccolto i capelli sarebbe stata una Tosca meravigliosa. Il long dress magenta dai ramage di micro paillettes blu pavone della maison Armani non è il massimo del contemporaneo e la nuance di rosso troppo carica sovrasta la sua carnagione. Voto 6 (solo perché sono una melomane e perché ha i sandali…)

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Come un fulmine a ciel sereno il direttore d’orchestra va a cambiarsi abbandonando il magenta per un long dress color platino che è l’esatto contrario del primo outfit, se il primo aveva una nuance troppo forte, il secondo ha una nuance troppo debole che spegne la sua carnagione. Il secondo long dress con la gonna ampia di tulle doppiato ha una scollatura che non è il massimo per valorizzare un seno minuto. Ricordate il secondo outfit della Ceretti nella terza serata? Stessa nuance, ma resa diversa grazie all’alto contrasto dei capelli e della carnagione della Ceretti. Voto 6 (stessa motivazione di cui sopra)

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C’è voluta la quarta serata per vedere un outfit decente addosso ad Annalisa. Il tailleur con pantaloni leggermente flare ha un fitting e un orlo perfetto (l’orlo è la mia ossessione fashion, e un orlo perfetto deve sfiorare il pavimento non spazzarlo o essere troppo corto). La nuance di grigio sa donare la giusta luce alla sua carnagione e al suo colore di capelli, peccato che sia un outfit per un appuntamento importante di lavoro e non per il palco di dell’Ariston e le décolleté che spuntano dal pantalone lo testimoniano. Voto 6

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Dopo Annalisa si replica con la Palombelli e con l’outfit per un appuntamento importante di lavoro. In questo caso l’orlo è troppo corto, ma in compenso ha indossato i sandali…nessuna è perfetta. Voto 6

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Noemi è un’apparizione, finalmente l’abbiamo rivista come la prima sera: bellissima nel suo long dress in chiffon nero, profilature sparkling, profondo scollo a V (questa è la tipologia di scollo che valorizza un seno minuto) e spacco laterale della maison Dolce6Gabbana. Sono ritornati il make up e i capelli perfetti della prima serata. Voto 9

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Orietta Berti ancora una volta è stata un tripudio di paillettes indossando una mini cappa di cristalli (molto più glam della maxi cappa della Pausini) sopra un completo rosa baby. Un outfit che potrebbe apparire ai più too much, ma che è stato, sino ad ora, il suo più bello, il colore le dona e lo sparkling della cappa le regala un che di regale. Voto 7 (credo che quattro giorni insonni mi abbiano giocato un brutto scherzo, ma aspetto con ansia il suo outfit per la finalissima!)

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Malika Ayane replica l’outfit della seconda serata, si passa dal total black al total white, La jumpsuit con profondo scollo a V e pantaloni harem è accompagnata da una mini mantella a rete di frange di micro cristalli e perle. Continua il glamour della maison Armani, bello il make up e l’acconciatura raccolta che se nella seconda serata era un alto chignon, nella quarta serata è stato un raccolto “banana” che ha ricordato molto Lady Gaga. Voto 8

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La Rappresentante di Lista appena è apparsa sulla scalinata dell’Ariston tutte le fashion addicted hanno esclamato: Valentino! Il rosso Valentino c’era, lo chiffon c’era, i lunghi guanti c’erano. Un outfit che ha convinto, ma non che non ha regalato il glamour della maison Valentino. Voto 7

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Madame sceglie di vestirsi da cavalier servente della tavola rotonda di re Artù indossando una corazza metallica e una gonna evanescente di tulle incomprensibile. Se Madame pensa di essere trasgressiva portando sul palco dell’Ariston i capezzoli in bella mostra e cantare a piedi nudi, dovrebbero avvisarla che è già old style. Voto non pervenuto

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La quarta serata è stata la serata dei tailleur. Anche Arisa cade nel loop del tailleur pantalone, un tailleur dove il blazer si trasforma in un frac black con revers e grandi polsini white. Un outfit troppo cupo e affatto valorizzante e poi, diciamocelo, mai e poi mai afferrare una giacca, una coda, una gonna per paura di inciampare, meglio astenersi se non si è sicure del proprio incedere. Voto 3

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La Michielin rimane fedele al mood della maison Miu Miu, e se generalmente le donne cercano di togliersi qualche anno di dosso con un outfit, la Michielin, in questo Sanremo, ha fatto l’esatto contrario. Voto 4

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Dopo tanta noia arriva ad accendere gli animi fashionisti Alessandra Amoroso e il suo mini dress con corpetto in pizzo incrostato di cristalli e perle e una gonna voluminosa interamente di piume. Voto 8

Il glamour sul palco dell’Ariston è stato sciupato dall’outfit di Emma Marrone, il suo tailleur damascato con manicotti, cuore ricamato sul blazer e pantaloni flare con l’orlo troppo corto stride con l’allure della colleg

Gaia insiste con l’azzurro, ma, per fortuna non con le frange, senza infamia e senza lode. Voto5

Nella quarta serata lo scettro fashion è andato, per la seconda volta, a Noemi, anche se Malika Ayane era lì lì per soffiarglielo di mano. Arrivare alle due con la soddisfazione di sapere che la canzone di Colapesce e Dimartino è arrivata prima nella classifica della sala stampa è un piccolo regalo, purtroppo finisce ottava nella classifica generale. Non ci resta che aspettare la quinta serata per sapere se una canzone leggerissima potrà vincere in un tempo pesantissimo come quello che stiamo vivendo.

T. Velvet

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