"Signore non lasciarci in balia della tempesta"

Papa Francesco si unisce a tutto il mondo con la benedizione Urbe et orbi

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“Alla pandemia del virus vogliamo rispondere con la universalità della preghiera, della compassione e della tenerezza”. Con queste parole forti, ma ricolme di speranza, Papa Francesco ha tenuto un evento raro come quello della benedizione “Urbi et orbi”, che si pone il grande obiettivo di unire tutto il mondo sotto la mano tenera e paterna di Dio padre. In questi giorni difficili, assistiamo materialmente alle difficoltà di tutti gli esseri umani davanti all’emergenza Coronavirus. Non è facile restare sereni con questa tempesta mediatica e umana, ma nello stesso tempo la preghiera è l’unico antidoto per riscoprire la bellezza di essere figli del Padre nostro Signore. In una società che muta improvvisamente, dove l’io ha preso il posto di Dio, questa situazione ci aiuta a comprendere le nostre fragilità evidenziando il nostro essere umani. Ieri in piazza San Pietro, dalle ore 18:00, è accaduto qualcosa di magico, perché finalmente tutto il popolo cattolico si è unito per un unico grande obiettivo: sconfiggere questo nemico invisibile.

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L’esposizione del Santissimo Sacramento evidenzia le difficoltà dei nostri giorni fatti di paura e di ansia. “Solo Dio basta” recitava un canto liturgico, per questo il grande gesto di Francesco deve essere preso come qualcosa di profetico. Pertanto, la classica benedizione pasquale Urbi et Orbi donerà l’indulgenza plenaria (cancellazione temporale della pena) secondo le condizioni previste dal recente decreto della Penitenziaria Apostolica. Ieri più che mai, i mezzi di comunicazione sono untili per unire l’intera umanità cercando in tutti i modi di sentirsi meno soli. Purtroppo, l’epidemia del virus ha segnato tutti soprattutto le tante vittime, che non hanno avuto modo di salutare i propri cari lasciando questa vita in modo brutale. Oltre ogni analisi, riuscire a descrivere questi giorni è veramente difficile. Per questo non ci resta che affidarci a Dio, perché solo un padre con amore materno può aiutare i propri figli. Essere orgogliosi non serve, ma il gesto dell’affidamento farà di noi uomini e donne capaci di ridonare amore.

Giuseppe Capano

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