IL RISCHIO PER LA PACE TRA I POPOLI

Francesco alza l’asticella per un ritorno alla normalità

1630864201copertina.jpg

“Aiutare governanti e cittadini ad affrontare come opportunità le criticità sociali e ambientali aggravate dalla pandemia”. Una sfida avvincete o per certi versi utopica, ma ormai siamo abituati alla visione futuristica di Bergoglio. Il pontefice, intervenendo nel corso dell’incontro proposto dalla Fondation Leaders pour la Paix sottolinea quanto sia urgente ridiscutere il tema della pace. Per molti discorsi simili potrebbero risuonare come qualcosa riconducibile ai salotti televisivi, ma la realtà (che continuiamo a non vedere) si concretizza dinanzi ai nostri occhi. Il tema corrente da quasi due anni è sempre quello della pandemia, che ha messo in ginocchio il mondo intero sotto tutti i punti di vista. Il dibattito mediatico è monopolizzato, creando quelli orribili schieramenti che dividono ancor di più una popolazione già divisa. Tutto questo rischia di disgregare un sistema che tra alti e bassi riusciva a stare in piedi.

cms_23070/1.jpg

Ad oggi la pace sembra un miraggio e il rischio ideologico è divenuto realtà, generando quell’odio che tanto fa paura al pontefice. Infatti, la sfida che attende la chiesa è ardua, ristabilire un clima sereno non sarà una passeggiata. Infatti, le dichiarazioni di Francesco alle istituzioni sono mirate, una sorta di stoccata per risvegliarli dal torpore in cui sono caduti: “Il vostro impegno non è mai stato necessario e urgente come in questo momento storico”.

L’occasione di una svolta, è auspicabile, ma le logiche partitiche prevalgono sul bene comune. Mai come in questo momento i partiti si sfidano a suon di consenso e si dimostrano ciechi dinanzi a tanta brutalità. Il clima è teso e le cose sembrano andare sempre peggio, per questo la pandemia può e deve essere una sfida per migliorarsi. Non basta imporre le proprie idee, il dialogo deve essere la pietra angolare per ricostruire dalle macerie. Tutto deve partire dalla fraternità che i trasforma in condivisione, ma siamo anche consapevoli che stiamo sognando. Pertanto, non possiamo assistere inermi alla distruzione della pace, spesso basta fare un piccolo passo indietro per rendersi conto che tutto si può aggiustare. Tutto inizia e finisce quando lo vogliamo, nel nostro piccolo possiamo essere dei piccoli operatori di pace.

Giuseppe Capano

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Federica Marocchino
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

info@internationalwebpost.org
Privacy Policy

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram