UN ROBOT DA AMARE

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Nel nostro immaginario romantico è possibile che idealizziamo l’amore, immaginando i pregi che dovrebbe avere il partner, e fantastichiamo su come ci piacerebbe che fosse esteticamente. Sicché potremmo rischiare di restare delusi anche per tutta una vita, in attesa che il mitico fidanzato arrivi e aspettando e indugiando su altri possibili pretendenti al trono, lasciamo che il tempo passi cronicizzando il nostro malessere, in attesa che questo desiderio utopistico si realizzi.

Bisogna essere realisti e smettere di credere nelle favole ed essere consapevoli che pensando a questo modo, qualche problemino caratteriale lo abbiamo di certo. Siamo probabilmente affetti da estrema ingenuità, se crediamo di poter trasferire Barbie e Ken dal gioco di bambini alla vita reale. Dobbiamo considerare come assunto che determinati attributi ricercati in un compagno ideale sono poco rintracciabili in un solo soggetto: bello, aitante, scattante, premuroso, servile, intelligente e ricco. Ci piacerebbe che il nostro ideale potesse avere la prestanza di Jonny Deep, attore noto celebrato per la sua bellezza e l’intelligenza di Marica Branchesi ottima astronoma, per esempio (giusto per citare due icone dotate di bellezza e di intelletto eccezionali).

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La scienza attingendo ai miracoli della genetica modificata, potrebbe venirci forse in aiuto in un prossimo futuro; ma se anche vivessimo due intere esistenze, difficilmente riusciremmo a trovare un soggetto da manuale. Sebbene possiamo ammettere che la persona giusta per noi ci sia sicuramente, ma sino a quando la cerchiamo con troppe pretese, sarà una missione impossibile rintracciarla. E il peggio sarebbe che trovando la persona ambita questa ci respinga, e l’essere respinti ci porterebbe inevitabilmente a divenire veri e propri soggetti patologici.

Fuori da tutte queste pretese quindi: come deve essere la persona giusta?

E’ da apprezzare per esempio, quella che quando si sta insieme non controlla il telefonino e che ti fa venir voglia di ascoltare, e di raccontare di te. Quella che non spreca nessun attimo di un incontro guardandoti negli occhi, e capisci che stai bene e ti piace, perché il tempo trascorre velocemente quando ci stai insieme dalle 10 del mattino per un caffè, ed è subito sera. Per tutti quelli che non si fidano e non vogliono né aspettare né rischiare di restare delusi, è possibile che trovino aiuto nella più moderna tecnologia mediante il supporto di un robot già pronto sul mercato, anche se non è alla portata di tutte le tasche.

Spesso pensiamo che il nostro partner ideale sia obbligato in nome dell’amore a soddisfare tutti i nostri desideri; in parole povere l’altro deve annullarsi e fare tutto solo per noi. Benché l’altro sia un essere umano con le stesse debolezze che abbiamo noi, e vivere solo in funzione del nostro amore lo renderebbe probabilmente infelice. Abbiamo la pretesa che l’altro risponda esattamente a tutte le nostre aspettative ma se questo accade, non abbiamo la possibilità di confrontarci e se non ci mettiamo in discussione spesso, non abbiamo la possibilità di crescere. E poi è da non sottovalutare il fatto che non mettendo in discussione le nostre scelte, si rischia di perdere l’interesse verso l’altro o viceversa.

Niente imposizioni e ricatti in nome dell’amore, perché una relazione è un impegno consapevole, e se non riusciamo ad accettare i limiti dell’altro, significa che il rapporto che desideriamo condividere non è amore. L’amore non si pretende. L’amore è un dono.

Susy Tolomeo

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