UN BUON NAPOLI PAREGGIA 1-1 CONTRO IL BARCELLONA

CON UNA RETE DI MERTENS I CAMPANI ORA SPERANO NEL RITORNO

26_2_2020_CHAMPIONS_LEAGUE.jpg

Una sfida inedita e affascinante ha illuminato la notte del “San Paolo”: la gara di andata degli ottavi di finale di Champions League tra Napoli e Barcellona. Il primo incontro ufficiale in assoluto tra le due squadre che coincide con la prima volta di Messi a Napoli in quello che è stato il regno di un altro grande del calcio mondiale: Diego Armando Maradona. Uno scenario che non poteva, in una serata così, non rievocare piacevoli sensazioni e antichi ricordi.

Ma la gara, quella sul campo, termina 1-1. Un pareggio che va stretto al Napoli che pure ha subìto il predominio territoriale dei blaugrana per gran parte del match. Il Barcellona, infatti, fa la partita e mette in mostra il suo repertorio migliore, il fraseggio corto. Ma si rivela essere un possesso palla lento e sterile che non produce alcun serio pericolo alla porta difesa da Ospina. Merito, ovviamente, di un Napoli attento e compatto che non concede spazi agli avversari.

cms_16287/2_mertens_adnkronos.jpg

Con tutti gli effettivi dietro la linea della palla il, Napoli corre, si difende, lotta su ogni pallone e poi passa anche in vantaggio con Mertens (30’) al termine di una veloce ripartenza. Il destro a giro dal limite non perdona. Poi costruisce altre palle gol con Manolas (42’), che, manda di poco fuori da ottima posizione sugli sviluppi di un calcio di punizione, Insigne (61’) al termine di una prolungata azione personale e Callejon (63’) che, tutto solo davanti al portiere, si vede respingere la conclusione da Stegen.

Il Barcellona, invece, conferma la difficoltà di conquistare i tre punti lontano dal “Camp Nou” in questa competizione, avendo vinto - nelle ultime nove trasferte ad eliminazione diretta - solo una volta, contro il Manchester United nell’aprile scorso. Per il resto solo 3 pareggi e 5 sconfitte. Anche al “San paolo”, infatti, gli spagnoli non si accendono e trovano il gol del pareggio con Griezmann (58’) – complice una disattenzione difensiva - ad inizio ripresa, alla prima ed unica conclusione in porta.

cms_16287/3_gattuso_adnkronos.jpg

Non si può sbagliare nulla con loro – ha dichiarato Gattuso ai microfoni di Sky Sport – in quanto al primo episodio ti puniscono. Noi siamo stati bravi e i ragazzi hanno dato tutto. Ma sono deluso perché potevamo fare meglio sul piano della costruzione e del possesso. Potevamo palleggiare meglio. La qualificazione è aperta e nulla è perduto. Abbiamo il dovere di andare a Barcellona e provare a vincerla, ma con la consapevolezza che di fronte c’è una grande squadra”.

In effetti il Barcellona ha sfruttato l’unica occasione della partita e, anche dopo il gol, ha continuato a palleggiare, ma senza mai concludere in porta. Messi, sempre temibile, ha giocato meglio nella ripresa. Bravo Gattuso a imbrigliare gli spagnoli con il classico gioco all’italiana e a conquistare l’ottavo risultato utile consecutivo - il terzo pareggio – oltre che a sfiorare una vittoria che avrebbe sicuramente meritato soprattutto alla luce delle maggiori occasioni create. Ospina, tra l’altro, al di là del gol subìto non ha fatto parate.

I partenopei, dunque, si giocheranno tutto nel match di ritorno al “Camp Nou” mercoledì 18 marzo.

(Foto da adnkronos.com - si ringrazia)

Rino Lorusso

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App