UN ASTEROIDE SFIORERÀ LA TERRA

È grande quanto l’Everest e transiterà a 8,7 km al secondo

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Il 29 aprile un asteroide passerà a sei milioni di chilometri di distanza dalla terra, sfiorandola. Nonostante la distanza sia considerata piccola dagli scienziati, sembrerebbe che l’evento non debba far scattare le misure di emergenza. Questo frammento di corpo celeste, grande quanto l’Everest, è stato scoperto da potenti strumenti di osservazione astronomica di terra, e sono poche le probabilità che colpisca la nostra casa. La NASA ha dato l’annuncio, precisando che non c’è assolutamente alcun pericolo che il grosso asteroide colpisca il nostro pianeta. Le sue dimensioni, comunque, lo portano ad essere considerato uno degli asteroidi più grandi che si siano avvicinati alla terra negli ultimi decenni. Gli asteroidi altro non sono che milioni e milioni di frammenti di roccia, “avanzi” di un pianeta o corpo celeste che è esploso o che non si è formato durante la formazione del sistema solare, la maggior parte dei quali orbita tra Marte e Giove e molto spesso capita che escono dalle orbite e vanno fluttuando nel sistema solare.

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La situazione, comunque, è monitorata costantemente dai centri di osservazione astronomica di tutto il mondo, e gli scienziati affermano che c’è una possibilità da 50 a 70.000 che un pianetoide di grandi dimensioni possa colpire il nostro pianeta. Potrebbe sembrare roba da fantascienza, ma, in caso contrario, l’opzione più concreta pensata dalla NASA per fermare l’eventuale impatto, deviandone la traiettoria, è il lancio di missili. Sicuramente è molto più alta la probabilità che uno di piccole dimensioni possa entrare nell’atmosfera terrestre. Essi vengono però classificati come meteoriti. Un esempio sono quelli caduti sugli Urali cinque anni fa, ma anche in questo caso si tratta pur sempre di eventi molto rari. Per i ricercatori statunitensi non c’è niente da temere, anche se il gigantesco asteroide transiterà vicino alla terra ad una velocità di 8,7 chilometri al secondo. Ma se nella malaugurata ipotesi il grossissimo ammasso roccioso dovesse mai cadere sul nostro pianeta, certo gli effetti sarebbero disastrosi e impensabili.

Giuseppe Capano

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