UNA GOLEADA CHE ILLUDE IL BARI, MA I PUNTI DALLA REGGINA RESTANO NOVE

VIVARINI: “OTTIMO PRIMO TEMPO, MA SONO ARRABBIATO PER I DUE GOL PRESI”

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Il Bari questa volta non sbaglia. Come da previsione, infatti, chiude meritatamente – anche se con qualche affanno - la pratica Rieti (5-2) e conquista la prima vittoria del 2020. Un successo annunciato, quello maturato al “San Nicola” contro il fanalino di coda Rieti, una squadra finita in fondo alla classifica per via delle penalizzazioni inflitte dal Tribunale Federale Nazionale nei mesi tra novembre 2019 e gennaio 2020. Con questo risultato, intanto, mister Vivarini mantiene la propria imbattibilità e conquista il sedicesimo risultato utile consecutivo con 10 vittorie e 6 pareggi.

LA PARTITA

Con il 4-3-1-2 il tecnico del Bari, Vincenzo Vivarini, schiera: Frattali; Sabbione, Di Cesare (13’, Corsinelli), Perrotta, Costa; Scavone (80’, Folorunsho), Bianco, Schiavone (68’, Maita); Terrani (68’, D’Ursi); Simeri, Antenucci (80’, Neglia).

Con lo stesso modulo l’allenatore del Rieti, Roberto Beni, opta per: Addario; Tiraferri, Aquilanti, Celli, Zanchi; Zampa, Tirelli, Serena (75’, Esposito); De Paoli (67’, Arcaleni); Russo, De Sarlo (57’, Del Regno).

Dopo una breve fase di studio il Bari guadagna campo e schiaccia il Rieti nella propria metà campo. Così il gol non tarda ad arrivare.

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L’arbitro Maggio di Lodi assegna un calcio di rigore per un fallo di mani di Aquilanti che Antenucci (17’) trasforma con sicurezza. Passato in vantaggio fioccano le occasioni per il Bari. Qualche minuto dopo, infatti, Terrani (23’) entra in area di rigore e ben imbeccato da Simeri spara incredibilmente alto. Ci prova ancora Antenucci (33’) che si destreggia bene tra due avversari, ma conclude alto. Un minuto dopo spreca Simeri (34’), ma anche il suo colpo di testa finisce fuori così come anche l’ottima conclusione dalla distanza di Antenucci (45’) terminata di pochissimo al lato della porta difesa da Addario. Nella ripresa il copione della partita non cambia. Il Bari continua a creare gioco e così arriva, puntuale, il raddoppio biancorosso con Simeri (54’) che realizza di testa su perfetto assist di Costa. I biancorossi sfiorano anche la terza rete con Antenucci (60’), ma Addario devia in corner. Ma alla prima conclusione in porta il Rieti accorcia le distanze con Del Regno (68’) più lesto a ribattere in rete la sfera respinta da Frattali sulla precedente conclusione di Russo. Subìto il gol il Bari soffre un po’, ma Simeri (78’) segna ancora con un gran tiro che fredda Addario. La gara sembra finita, ma il Rieti la riapre ancora grazie ad un autogol di Bianco (85’) su conclusione di Tirelli. Dopo qualche minuto di giustificata apprensione, tuttavia, il Bari dilaga con Neglia (93’) di testa e con Maita (94’) con un tiro dalla distanza.

ANALISI E COMMENTI

Il Bari, dunque, dopo la parentesi di Viterbo, torna alla vittoria. Un successo meritato per la squadra biancorossa che sta cercando di riagguantare una forte, ma anche fortunata Reggina. La squadra calabrese, infatti, al termine di questa 22ma giornata, resta a +9 grazie soprattutto ad una incredibile quanto insperata rimonta sul campo del Bisceglie. Ma la squadra barese non è sola in questa speciale rincorsa, in quanto anche la Ternana, a pari punti con il Bari e vittoriosa in questo turno contro il Rende, sembra non voler mollare.

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Gli altri risultati? Come ho già detto altre volte dobbiamo pensare solo a noi stessi - ha dichiarato Vivarini nel post partita - e cercare di vincere tutte le partite fino alla fine, a partire dalla gara di mercoledì che richiede molta concentrazione”.

Tornando alla gara, invece, vista la differenza abissale di classifica (35 punti) e di qualità tra le due rose, diventa abbastanza difficile abbozzare qualsiasi tipo di commento. Tuttavia si tratta pur sempre di una vittoria e tanto basta. Un successo che non può e non deve togliere nulla ai meriti dei ragazzi di Vivarini, protagonisti di una gara giocata con grande attenzione soprattutto nel primo tempo.

Abbiamo giocato un ottimo primo tempo – ha continuato mister Vivarini - dove con la squadra concentrata, attenta e corta abbiamo concesso poco. Nella ripresa, invece, dopo il gol sono riapparse vecchie scorie. Come abbiamo abbassato le attenzioni di squadra, infatti, siamo andati in difficoltà. Sono molto arrabbiato per i due gol presi. Lavoriamo sempre tanto in settimana proprio per migliorare quelle situazioni. Ma abbiamo creato davvero tanto. Ovviamente dobbiamo sbagliare di meno”.

Nella ripresa, in effetti, c’è stata qualche disattenzione di troppo soprattutto in occasione dei gol subiti con il Bari in completo dominio della gara. Ma la squadra ha sempre cercato la strada del gioco. Al di là dei gol, in effetti, i biancorossi hanno creato altre potenziali occasioni da rete (ma poco sfruttate) senza, peraltro, rischiare mai nulla di serio se non in un paio di circostanze.

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Tre punti, dunque, che fanno bene al morale e alla classifica di un Bari che, intanto, ha già presentato in campo il primo acquisto di questa sessione invernale. Si tratta del centrocampista, classe ’94, Mattia Maita proveniente dal Catanzaro che ha già realizzato la sua prima rete con la maglia biancorossa. Un mercato di riparazione che, con un Presidente come Luigi De Laurentiis attento e ambizioso, certamente non si fermerà qui.

(Foto Maita da Sscbari - si ringrazia)

Rino Lorusso

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