UNA FINESTRA APERTA SUL “SECONDO RISORGIMENTO D’ITALIA”

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Reggio Calabria, 26 giugno 2019 - Tenuto nel confortevole Auditorium dell’“ACCADEMIA DEL TEMPO LIBERO” di Reggio Calabria, il preannunciato incontro di studio proposto dall’ ANCFARGL (Ass. Naz. Combattenti della Guerra di Liberazione inquadrati nei Reparti Regolari delle Forze Armate), in sinergia con la Direzione della stessa Academia e la Proloco città di Reggio, si è svolto all’insegna della cultura e con massima soddisfazione dei numerosi e competenti convenuti.

All’ombra dei mitici “Bronzi” e incentrata sul tema: “Un viaggio nel Ricordo e nella Memoria dalla 2^ Guerra Mondiale alla Resistenza (1939-45) per la liberazione dell’Italia dal giogo nazista e, quindi, rendere omaggio alle ‘Città Martiri Decorate per meriti combattentistici’”, la “finestra” si è prodigiosamente spalancata sul passato. Da cui, lasciando spazio ad un convegno concreto e contestualizzato, sono scaturite motivazioni per il presente ed elementi di concretezza per il futuro storico-culturale dei nostri studenti.

Presenti in sala, tra i tanti, la Signora Presidente,dott/ssa Silvana Velonà, la Segretaria dott/ssa Marina Amedeo ed il loro staff, nonché l’ospite d’onore, dottor Pino Tripodi: presidente della Proloco Reggina con il L/te dei Carabinieri Rancani, locale P/te della Sezione ANC. I quali, da perfetti padroni di casa, hanno organizzato l’incontro in modo lodevole e convocato i loro soci. Uomini e donne, motivati e colti che, a loro volta, hanno dimostrato gradimento e profonda conoscenza dell’argomento in trattazione e competenza specifica. Sul proscenio, a fianco della prestigiosa “Accademia del tempo Libero”, il sodalizio romano dell’ANCFARGL che opera sotto l’egida del Miur, con il Patrocinio del Ministero della Difesa e l’alto assenso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il quale ultimo, rivolgendosi ai Presidenti delle Associazioni d’Arma e Combattentistiche nel corso dell’annuale incontro intrattenuto al Quirinale: << … scopo primario delle Associazioni d’Arma e Combattentistiche - ha detto il Presidente Mattarella - è di accompagnare i giovani ad una maggiore consapevo-lezza degli orrori della guerra e, contestualmente, a quei valori di Libertà, della Democrazia e della Pace, scaturiti dalle Grandi Guerre, dalla Lotta per la Resistenza e per la Liberazione e oggi incarnati nella nostra Costituzione. Sono certo che tutti voi, - ha concluso il Presidente della Repubblica - da anni impegnati in questo lavoro quotidiano saprete apprezzare l’importanza di questo autorevole contributo e predisporre fin d’ora opportuni contatti con le Scuole locali per realizzare i programmi, le conferenze, gli incontri di studio sui ben noti argomenti, fornendo poi a questa Presidenza notizie sul coordinamento delle vostre attività. >>

Un impegno che l’ANCFARGL ha accolto con motivata soddisfazione e che, quindi, sta portando avanti puntando sulla specificità dei suoi relatori (tutti ufficiali superiori, esperti degli argomenti in cartello) con impegno e lodevole dedizione. Un percorso che, stanno ai positivi riscontri pervenuti, dalle Scuole Militari, dagli Istituti civili di ogni ordine e grado, dai soci delle sue Sezioni disseminate in Italia, dai Centri Sociale (Anziani) e dalle Accademie Culturali, depone favorevolmente per la procedura adottata ed induce a proseguire sulla stessa linea. Tra queste ultime, appunto, l’Accademia del Tempo Libero.

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È in tale ottica che mercoledì 19 giugno, all’interno della ovattata atmosfera della stessa Accademia Reggina, si è sgranato uno dei più recenti incontri. Una tematica ricca e propositiva che, a sintesi, ha offerto un reale momento di dialogo caratterizzato da scambio di cultura, remake, ricordi e pregevoli ritorni di memoria. Un momento reale di crescita culturale: per attingere dalla storia e, soprattutto, dalla memoria di coloro che hanno convissuto il terribile periodo ricompreso tra la caduta del fascismo, la seconda Guerra Mondiale e per la Liberazione, culminato con la Resistenza. Un tempo, quest’ultimo, da studiare ed interrogare, quindi, necessario per comprendere il sacrificio dei nostri Padri Combattenti ed apprezzare compiutamente il vero senso del benessere presente. Tante considerazioni che, contestualizzate al presente che avanza, possono contribuire alla formazione di una memoria collettiva. Una memoria permanente in cui il ricordo degli eventi e dei fatti salienti della più recente storia Patria … della “Nostra” Patria: l’Italia, siano coniugati e condivisi con rinnovato impegno, nell’ottica di una comprensione più ricca e meno superficiale del passato.

È a ragion di ciò che ricordiamo: “Quando un popolo non ha più un senso vitale del proprio passato- ha scritto Cesare Pavese - si spegne.”

Un obbligo morale, quindi, per chiunque ha convissuto quelle esperienze a contestualizzarle ed a restituirne la memoria. Ricordare le proprie origini, la Storia del Paese di nascita, della Nazione, ovvero, di un sodalizio e, quindi, conoscerne i Fondatori, le figure chiave, i loro Eroi e - perché no? - il nuovo che avanza, oggi, significa, riappropriarsi di un patrimonio condiviso di valori e identità. Paradigmi indispensabili per agganciarsi al passato, guardare al presente e progettare il futuro; senz’altro per vincere le sfide che sembrano relegarci ai confini di una quotidianità… matrigna. E non c’è stato momento che abbia colto distratto alcuno. Tanto che, tra una relazione e l’altra tenuta, di volta in volta, dell’Ambasciatore Alessandro Cortese de Bosis (P/te ANCFARGL) che ha tratteggiato con sapiente e perfetta conoscenza del suo argomentare, una lucida e convincente panoramica sulle vicende che hanno caratterizzato la storia a partite dallo scoppio della 2^ Guerra Mondiale fino alla caduta del Fascismo e, quindi, dalla Guerra di Liberazione dal giogo nazista alla Resistenza. Al quale ha fatto eco il Col. (c.a.) dottor Giancarlo Giulio Martini, Direttore della Rivista: “Il Secondo Risorgimento d’Italia” che ha illustrato le vicende di taluni protagonisti ed Eroi del calibro della MOVM Salvo D’Acquisto, dei Martiri di Fiesole, del Gen. Carlo Alberto dalla Chiesa insieme a milioni di militari italiani in servizio, congedo e civili e presentato un quadro d’insieme dell’impegno profuso dalle nostre Forze Armate per la liberazione d’Italia dagli usurpatori. Il clou, con i plurimi interventidei cultori della storia presenti in sala che si sono alternati al microfono chiedendo, parlando e raccontando le proprie esperienze ed i vissuti di gioventù, nei loro paesi di origine o rimembrando i ricordi ad essi ritrasmessi dai nonni, genitori o congiunti. Interessantissimo, quindi, ciascun intervento. E l’ospitale ed accogliente location della prestigiosa Accademia, costipata di Professori, insegnati, dirigenti scolastici, giornalisti e ricercatori storici, ha continuato ad echeggiare di sapienti lectio magistrali. Frutto e prodotto di autentici cultori della materia i quali, facendo leva sulle proprie esperienze, hanno conferito il classico tocco di qualità al seminario. E sono trascorse un paio di orette … facendo quattro passi in famiglia convinti di aver ben impiegato il tempo a disposizione. A ragion di ciò, la Direzione della prestigiosa Accademia in accordo con i Dirigenti dell’ANCFARGL e della locale Pro Loco, sull’ onda della positiva esperienza, hanno convenuto di ripetere e scadenzare un secondo incontro nel prossimo autunno che sarà esteso anche alle Scolaresche.

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A sigillo del gradevolissimo incontro-dibattito, la signora Velonà, Presidente dell’Accademia, in ricordo dell’evento, ha donato ai relatori un pregevole dipinto che ritrae i Bronzi di Riace su uno sfondo reggino, mentre il Segretario aggiunto dell’ANCFARGL L./te. G. Guido Picchi, ha consegnato agli organizzatori ed alle autorità presenti, la Rivista “Il Secondo Risorgimento d’Italia” di Storia Patria, civile e Militare, Libri sulle Città decorate di Medaglia al Valor Militare, sulla Folgore e sulla Resistenza in Italia, Attestati “Al Merito” e l’artistico medaglione ricordo del 20° anniversario della Istituzione del “2° Risorgimento d’Italia” e della 50/esima edizione dell’omonima Rivista. Bene, Grazie a tutti per l’ospitalità ed un benaugurante arrivederci.

Giancarlo Giulio Martini

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