Trump apre campagna 2020: "Keep America great"

Onu: "Su Khashoggi prove credibili responsabilità Mbs" - YouTube sotto inchiesta

20_6_2019_daL_Mondo.jpg

Trump apre campagna 2020: "Keep America great"

Folla di migliaia di sostenitori per il presidente in Florida: "Nessuno come me, tranne George Washington"

cms_13214/trump_florida_afp_(3).jpg

"Keep America Great", manteniamo l’America grande. Con questo slogan Donald Trump ha avviato la sua seconda corsa alla presidenza esortando ieri sera la folla di sostenitori riunita nel Amway Center di Orlando, in Florida - uno stato definito dal presidente "la mia seconda casa" - a "lasciare questa squadra al suo posto" per altri quattro anni, definendo la sua elezione nel 2016 il risultato di un grande movimento politico da allora sotto costante attacco, malgrado quelli che ha descritto come i grandi successi della sua presidenza.

"Abbiamo realizzato più di quanto ogni altro presidente abbia fatto nei primi due anni e mezzo e in circostanze che nessun altro presidente si è trovato a gestire prima", ha detto alle migliaia di sostenitori, sottolineando poi come solo una persona ha avuto più consensi di lui: "Il suo nome era George Washington. George aveva il 100%. Io non ci arriverò mai, ma non importa" ha detto il presidente Usa. E con riferimento all’economia ha parlato di "nuove incredibili vette" raggiunte. "Forse - ha detto - la più grande economia che abbiamo avuto nella storia del nostro paese".

Trump era con la moglie Melania, che ha preso la parola, come ha fatto il vicepresidente Mike Pence. "Questa sera sono qui davanti a voi per lanciare la mia campagna per un secondo mandato come presidente degli Stati Uniti. Vi prometto che non vi deluderò mai", ha dichiarato. "Manterremo ancora l’America grande", ha garantito alla folla, rielaborando lo slogan che ha contrassegnato la sua prima corsa elettorale, ’Make America great again’, ’Far tornare grande l’America’.

Il presidente ha parlato 80 minuti ribadendo i temi a lui più cari dalla campagna 2016: ha promesso un giro di vite contro l’immigrazione illegale, 24 ore dopo aver annunciato su Twitter che l’amministrazione è pronta ad espellere milioni di immigrati entrati illegalmente negli Stati Uniti. "Crediamo che il nostro paese debba essere un santuario per cittadini rispettosi della legge", ha dichiarato il presidente, accusando i democratici di voler legalizzare l’immigrazione illegale per ampliare la propria base elettorale e di voler "distruggere il nostro paese così come lo conosciamo".

Trump non ha risparmiato gli oppositori politici, "un’orda di radicali di sinistra": "Un voto a favore di qualunque democratico nel 2020 è un voto a favore del socialismo radicale e la distruzione del sogno americano", ha dichiarato. E’tornato ad attaccare Hillary Clinton e a denunciare l’inchiesta del procuratore speciale Robert Mueller: "Nessun presidente dovrebbe mai sopportare una cosa così...il nostro movimento patriottico è sotto attacco dal primo giorno". Ha parlato della "più grande caccia alle streghe della storia della politica" accusando di collusione democratici e i media delle "fake news". Le elezioni del 2020 saranno "un verdetto sull’atteggiamento non-americano di quanti hanno cercato di minare la nostra grande democrazia e di danneggiare voi", ha dichiarato.

Onu: "Su Khashoggi prove credibili responsabilità Mbs"

cms_13214/khashoggi_afp74.jpg

Ci sono ’’prove credibili’’ della responsabilità del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman nella morte del giornalista Jamal Khashoggi , ucciso il 2 ottobre dello scorso anno nel consolato di Riad a Istanbul. E’ quanto si legge nel rapporto di cento pagine elaborato dal relatore speciale delle Nazioni Unite sulle esecuzioni extragiudiziali, Agnes Callamard, secondo la quale il Mbs andrebbe indagato per l’omicidio. ’’Vi sono prove credibili, che giustificano ulteriori indagini, della responsabilità individuale dei funzionari sauditi di alto livello, incluso il principe ereditario’’, si legge nel documento.

Affermando che si tratta di un ’’crimine internazionale’’, Callamard scrive che ’’Khashoggi è stato vittima di un’esecuzione deliberata e premeditata, un assassinio extragiudiziale per il quale lo stato dell’Arabia Saudita è responsabile ai sensi della legge internazionale sui diritti umani".

Utilizzando le registrazioni fornite dalle autorità turche, Callamard ha ricostruito gli ultimi momenti di vita di Khashoggi. "Le valutazioni delle registrazioni effettuate da agenti dei servizi segreti della Turchia e di altri paesi suggeriscono che a Khashoggi potrebbe essere stato iniettato un sedativo e poi che sarebbe stato soffocato usando un sacchetto di plastica", si legge nel rapporto Onu.

Secondo il relatore speciale, inoltre, le indagini condotte dall’Arabia Saudita e dalla Turchia sulla morte del giornalista saudita Jamal Khashoggi non hanno rispettato gli standard internazionali in materia di indagini sulle morti illegali. ’’L’inchiesta saudita sull’omicidio non è stata condotta in buona fede e potrebbe costituire un ostacolo alla giustizia’’, ha aggiunto.

YouTube sotto inchiesta

cms_13214/youTube_pc_FTG_IPA.jpg

YouTube sotto inchiesta negli Stati Uniti. Il governo sta completando un’indagine sulla piattaforma, che non avrebbe tutelato i bambini che accedono ai video. Secondo il Washington Post, che cita 4 fonti anonime, nel mirino della Federal Trade Commission è finito il trattamento riservato agli utenti più piccoli.

I bambini, secondo i reclami presentati da organizzazioni di consumatori, non sarebbero sufficientemente tutelati dalla policy del colosso che, oltretutto, avrebbe acquisito in maniera impropria i dati dei ’baby utenti’. YouTube, scrive il Washington Post, rischia una sanzione pecuniaria e avrebbe già iniziato a rivedere le proprie linee guida.

All’interno della compagnia, negli ultimi mesi, è stato accelerato il dibattito sui massicci cambiamenti da apportare al protocollo sul rapporto tra la piattaforma e i bambini. Non è escluso, tra l’altro, un intervento sull’algoritmo che suggerisce ad ogni utente i video da guardare.

Una portavoce di YouTube, Andrea Faville, ha evitato di commentare l’inchiesta della FTC. "Prendiamo in considerazione numerose idee per migliorare YouTube e alcune rimangono tali, idee. Altre vengono sviluppate e lanciate, come le nostre restrizioni relativi al live-streaming per i minori o alla policy aggiornata in relazione all’incitamento all’odio", ha detto in una nota. Nessun commento, riferisce il quotidiano, dalla FTC.

Redazione

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su