Tom Sachs alla Galleria Thaddaeus Ropac di Parigi

American Handmade Paintings, dal 29 marzo al 3 maggio 2014

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cms_579/MOSTRA_prima.jpg“Ai giorni nostri, un’artista ha il dovere e il privilegio di fabbricare delle cose a mano perché si tratta di qualcosa che l’industria non può fare”. – Tom Sachs La Galleria Thaddaeus Ropac è felice di annunciare la settima esposizione personale di Tom Sachs nel suo spazio al Marais a Parigi. Il titolo, America Handmade Paintings (trad. Quadri americani fatti a mano), rinvia alle due maggiori tematiche dell’universo creativo di Tom Sachs: l’iconografia del paesaggio americano e l’insistenza sulla realizzazione materiale degli oggetti. L’artista non vuole cancellare le tracce del lavoro manuale che sono parte integrante dell’opera.

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Le realizzazioni murali esaltano due tecniche distinte impiegate da Tom Sachs: la pirografia e l’intarsio. Utilizzando il fuoco come solo strumento di disegno, la pirografia permette di creare un’opera senza nessun materiale complementare, mentre la tecnica dell’intarsio riguarda l’assemblaggio complesso di elementi già dipinti o recuperati da precedenti intarsi. La società del consumo, l’immagine della marca, l’imperialismo culturale, il progresso tecnico, l’affermazione o la perdita di identità, le reazioni alla sopravvivenza e alla distruzione, sono tutti soggetti al centro della ricerca di Tom Sachs.

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I dipinti meticolosi di Tom Sachs riuniti nell’esposizione presso la Galleria Thaddaeus Ropac rappresentano dei motivi molto diversi tra loro: dal logo della Goodwill Industries International all’insegna Mc Donald’s in cinese, dal celebre grafismo degli adesivi Scotch alla bandiera americana, tutti emblemi che testimoniano i trionfi e gli echi dell’avventura americana, rappresentando le contraddizioni inerenti alla storia sociale e culturale degli Stati Uniti.

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Tom Sachs (nato nel 1966) vive e lavora a New York. Dopo aver studiato architettura all’Architectural Association di Londra, ha conseguito la laurea in Lettere al Bennington College nel 1989. Ha partecipato a numerose esposizioni collettive: alla Biennale d’arte contemporanea di Lione nel 2013, per quell’occasione ha esposto l’opera Barbie Slave Ship alla Chiesa San Just.

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Tra le sue esposizioni personali recenti, ricordiamo: nel 2003 NUTSY’s al Deutsche Guggenheim di Berlino; Survey: America, Modernism, Fashion all’Astrup Fearnley Museet for Modern Kunst di Oslo, Tom Sachs alla Fondazione Prada di Milano nel 2006; Logjiam al Des Moines Art Center e alla Brandeis University di Waltham nel 2007; Bronze Collection alla Lever House di New York nel 2012.

cms_579/mostra_sei.jpgAlcune delle opere di Tom Sachs figurano tra le collezioni dei musei più prestigiosi di tutto il mondo: il Centre Pompidou di Parigi, il Metropolitan Museum of Art, il Solomon R. Guggenheim Museum e il Whitney Museum of American Art di New York, il San Francisco Museum of Modern Art. (gentile concessione da Galerie Thaddaeus Ropac, 7 rue Debelleyme, 75003, Parigi).

Domenico Moramarco

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