Terremoto in Albania, stop a operazioni soccorso: 50 morti

Attentato Londra, l’Isis rivendica - Londra, uno dei passanti ’eroi’ è un assassino - Olanda, caccia all’uomo che ha ferito 3 ragazzi - Omicidio Caruana Galizia, Fenech incriminato

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Terremoto in Albania, stop a operazioni soccorso: 50 morti

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Le operazione di ricerca di vittime e sopravvissuti del terremoto a Durazzo sono cessate oggi. Lo ha annunciato il primo ministro albanese Edi Rama in conferenza stampa. I morti accertati sono 50 e i feriti ancora in ospedale sono 41, ha riferito.

Ora l’Albania si deve concentrare sulla ricostruzione. Il terremoto di magnitudo 6.4 che ha scosso Durazzo e Thumane alle quattro del mattino di martedì scorso ha danneggiato 1.198 edifici, mentre altri 265 devono ancora essere valutati dagli esperti, ha spiegato Rama. Il suo governo, ha aggiunto, sta preparando leggi draconiane con pene fino a 15 anni di detenzione per chi costruirà case senza rispettare i criteri di sicurezza antisismici. Intanto l’ambasciata americana ha annunciato l’arrivo di una squadra di esperti della Virginia e della California, che aiuteranno gli albanesi a verificare la stabilità degli edifici lesionati.

Rimane infine l’emergenza delle migliaia di sfollati, molti dei quali sono ancora alloggiati nelle palestre delle scuole, malgrado la disponibilità di molti alberghi della costa a ospitarli.

Attentato Londra, l’Isis rivendica

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Lo Stato Islamico (Isis) ha rivendicato tramite la sua agenzia di propaganda ’Amaq’ l’attacco avvenuto ieri sul London Bridge, affermando che è stato condotto da uno dei suoi combattenti. Nella rivendicazione, Amaq ha affermato che l’assalitore ha accoltellato i passati sul London Bridge in risposta all’appello dell’Isis di colpire i cittadini dei Paesi che fanno parte della coalizione internazionale a guida Usa.

Londra, uno dei passanti ’eroi’ è un assassino

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Uno dei passanti ’eroi’, come sono stati definiti dalla stampa britannica, che ieri hanno disarmato il jihadista Usman Khan sul London Bridge sarebbe un assassino che da poco ha ottenuto la libertà vigilata. Lo rivela il Daily Mail, secondo cui l’uomo si chiama James Ford, ha 42 anni e nel 2004 è stato incarcerato a vita, con una pena minima di 15 anni, per aver ucciso Amanda Champion, una 21enne con difficoltà di apprendimento. Per uno strano gioco del destino, Ford ieri pomeriggio si trovava sul London Bridge proprio quando Usman Khan stava aggredendo una donna. Come si vede dai numerosi video circolati in rete, il 42enne sarebbe riuscito a bloccare l’attentatore prima dell’intervento della polizia.

Proprio vedendo i video in televisione, i parenti della ragazza uccisa hanno saputo che Ford era stato liberato. "Quell’uomo non è un eroe. È un assassino in libera uscita, circostanza di cui noi come famiglia non sapevamo nulla", ha detto Angela Cox, la zia di Amanda al giornale, spiegando di aver scoperto solo ieri che l’uomo era stato rilasciato. "L’ufficiale di collegamento di polizia mi ha chiamato dicendo che era in tv. Sono così arrabbiata. Lo hanno fatto uscire senza nemmeno dircelo. Non mi interessa quello che ha fatto oggi, è un assassino. È feccia. Amanda era mia nipote, lei era vulnerabile e lui le ha tolto la vita. Sapeva ciò che stava facendo. Le persone non cambiano".

Ieri sera il Ministero della Giustizia si è rifiutato di commentare, ma fonti di Whitehall hanno confermato che Ford, che aveva scontato gli ultimi giorni della sua condanna all’HMP Standford Hill, una prigione nel Kent, era ieri sul London Bridge.

Olanda, caccia all’uomo che ha ferito 3 ragazzi

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Prosegue in Olanda la caccia all’uomo che ieri sera ha accoltellato e ferito tre ragazzi di fronte ad un grande magazzino nel centro dell’Aja, affollato per i saldi del Black Friday. La polizia sta controllando stazioni ferroviarie e la rete dei trasporti locali e ha chiesto a chi ha assistito all’attacco di farsi avanti se in possesso di video o foto che possano aiutare a ricostruire i fatti ed avere informazioni sull’aggressore.

In un primo momento, era stata fornita la descrizione di un uomo tra i 45 ed i 50 anni di pelle scura, probabilmente di origine nordafricana, con indosso una tuta ed una sciarpa. Ma poi la polizia ha ritirato la descrizione, sottolineando anche che non si hanno al momento segnali di un movente terroristico ed assicurando che si stanno seguendo tutte le possibili piste.

Il vice sindaco della città olandese, Boudewijn Revis, si è detto ’choccato’ dal fatto che siano stati presi di mira degli adolescenti. Si tratta, rende noto la polizia, di un tredicenne e due ragazzine di 15 anni, aggiungendo che i feriti non si conoscevano fra loro e sembrano essere state colpiti a caso. I tre ragazzi, ha reso noto questa mattina la polizia, hanno lasciato l’ospedale.

Secondo quanto riportato da De Telegraaf, l’uomo avrebbe scelto a caso le sue vittime. Il centro commerciale teatro dell’attacco si trova a 500 metri dal Parlamento olandese.

Omicidio Caruana Galizia, Fenech incriminato

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L’imprenditore maltese Yorgen Fenech è stato formalmente incriminato per l’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, avvenuto il 16 ottobre del 2017. I capi di accusa nei suoi confronti sono quelli di ’’promozione o finanziamento di un’organizzazione criminale, partecipazione in attività criminali messe a punto da questa organizzazione, complicità in omicidio, complotto con terzi con l’intenzione di commettere un crimine, complicità nell’omicidio di Daphne Caruana Galizia’’. Fenech si è dichiarato ’’non colpevole’’. Al termine dell’udienza, Fenech è stato trasferito in una cella del Corradino Correctional Facility. Il magistrato Audrey Demicoli ha disposto il congelamento dei beni dell’imprenditore.

Redazione

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