Taglio cuneo: "Bonus fino a 100 euro al mese da luglio" (Altre News)

Inflazione, a dicembre risale a +0,5%

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Taglio cuneo, Gualtieri: "Bonus fino a 100 euro al mese da luglio"

Conte:"In prospettiva taglio Irpef anche ai pensionati"

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Il taglio del cuneo fiscale partirà "dal primo luglio e consentirà di aumentare fino "a 100 euro lo stipendio netto", estendendo la platea del bonus Renzi "a più di 4 milioni di lavoratori". Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al termine del tavolo con i sindacati sulla riduzione delle tasse sul lavoro."La preparazione sarà più rapida possibile", si è limitato a dire al termine del confronto con i sindacati senza precisare se si tratterà di un decreto attuativo o di un decreto legge. Il taglio del cuneo fiscale è "un segnale importante e concreto a sostegno del lavoro e della crescita nel Paese".

Tra bonus e taglio del cuneo fiscale gli interventi, esposti oggi dal ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri a Cgil, Cisl e Uil coinvolgerebbero circa 16 milioni di lavoratori. Nel dettaglio, secondo quanto si apprende, il bonus Renzi da 80 euro passerebbe a 100 euro; per i redditi dai 26mila ai 35mila euro, invece, si prevederebbero 80 euro ma come detrazione; e dai 35mila ai 40mila euro invece scatterebbe il decalage.

"L’incontro è andato molto bene", c’è "un’ampia convergenza sulle modalità di questo primo intervento importante a sostegno dei redditi da lavoro dipendente". Sulla misura "c’è consenso sia nella maggioranza, sia nei sindacati". "E’ un primo passo", "non pensiamo con questo di aver risolto tutti i problemi" perché "ci sono tanti altri temi da affrontare", afferma il ministro, ma "siamo nella direzione giusta". Un primo passaggio verso una "più generale riforma" fiscale, aggiunge ricordando che l’obiettivo del governo è giungere a una legge delega sul tema per il mese di aprile.

Sul tavolo resta, ancora, il nodo degli incapienti. Anche questa questione sarà affrontata comunque dal alcuni tavoli tecnici che partiranno la prossima settimana.

Conte:"In prospettiva contiamo di coinvolgere anche i pensionati nella riduzione dell’Irpef. Confidiamo di continuare questo dialogo con il sindacato. Nei prossimi giorni ci sarà un proseguimento dei tavoli su pensioni, investimenti e mezzogiorno". Così, a quanto si apprende da fonti sindacali, il premier Giuseppe Conte ai leader di Cgil, Cisl e Uil

Inflazione, a dicembre risale a +0,5%

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Leggera ripresa dell’inflazione a dicembre 2019: infatti l’Istat, confermando la stima preliminare, registra per l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, un aumento dello 0,2% su base mensile e dello 0,5% su base annua (in ripresa da +0,2% del mese precedente). In media, nel 2019, i prezzi al consumo registrano una crescita dello 0,6%, dimezzando quella del 2018 (+1,2%). Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (la cosiddetta ’inflazione di fondo’), la crescita dei prezzi al consumo è stata dello 0,5% (da +0,7% dell’anno precedente).

La lieve accelerazione dell’inflazione a dicembre - spiega l’istituto di statistica - è imputabile prevalentemente all’inversione di tendenza dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (che passano da -3,0% a +1,6%). L’’inflazione di fondo’, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici decelerano di un decimo di punto, rispettivamente da +0,7% a +0,6 e da +0,8% +0,7%. L’aumento su novembre è dovuto alla crescita dei prezzi di più componenti merceologiche e in particolare dei Servizi relativi ai trasporti (+0,9%), dei Beni alimentari non lavorati (+0,6%), dei Beni energetici non regolamentati e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,4% per entrambi). Diminuiscono invece i prezzi dei Beni alimentari lavorati (-0,5%).

CARRELLO DELLA SPESA - A dicembre si conferma la dinamica più veloce per il cosiddetto carrello della spesa: infatti i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,6% su base annua (da +0,5%) mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto dell’1,0% (da +0,4% del mese precedente), registrando appunto in entrambi i casi una crescita più sostenuta di quella riferita all’intero paniere.

Redazione

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