TUTTI PAZZI PER FACEAPP

QUALI I POSSIBILI RISCHI?

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Il tormentone social per l’estate 2019 che sta spopolando su tutti i media è un’applicazione che permette di invecchiare o ringiovanire i volti di coloro che la utilizzano e che sta contagiando anche i personaggi famosi. FaceApp è un’applicazione disponibile sia per gli smartphone Android che per gli smartphone iOs che ha iniziato a circolare in rete già dal 2017 non appena fu rilasciata dalla WirelessLab, una società russa di Yarolaslav Goncharov. Ma è in quest’estate che questa applicazione sta spopolando sia tra i giovanissimi che tra gli adulti, sia tra sconosciuti che tra le celebrità, perché intuitiva e divertente, ma soprattutto perché permette velocemente di modificare il proprio aspetto diventando con un colpo di click più giovani o più anziani, ma non solo perché si può scegliere anche il taglio di capelli, il make up o una barba in stile hipster. Nelle ultime settimane FaceApp è diventata una sorta di challenge, quel gioco di postare le proprie foto sui social con il proprio volto invecchiato di quarant’anni.

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Dall’attore Leonardo DiCaprio al portiere di calcio Gigi Buffon, passando dal presentatore Alessandro Greco sino ad arrivare al cavaliereSilvioBerlusconi, tutti in buona compagnia di tanti personaggi famosi non hanno saputo resistere alla sfida dell’effetto invecchiamento per mostrare al mondo social chi invecchierà meglio. L’applicazione è assolutamente gratuita, basta semplicemente scaricarla da Google Play Store o da App Store di iOsper poi scattarsi un selfie andando così a modificare la propria immagine utilizzando la modalità età selezionando il filtro anziano o il filtrogiovane.

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Anche il presidente americano, Donald Trump non ha saputo resistere mostrandosi sia invecchiato che ringiovanito, ma questa corsa all’invecchiamento ha interrogato molti sociologi che si sono chiesti: “tutto questo a quale scopo?” Può essere un modo per esorcizzare il tempo che passa? o più semplicemente postare le foto modificate sui vari social per vedere quali reazioni scatenano sui propri amici o sui propri followers nel caso di personaggi famosi? Per quanto questa applicazione possa apparire un “atto innocente” è bene sapere che funziona grazie ad un algoritmo molto complesso creato da un’intelligenza artificiale che va oltre la trasformazione temporanea della nostra immagine. Quindi bisogna fare molta attenzione perché potrebbe ledere facilmente la nostra privacy e questo perché una volta che FaceApp elabora la nostra immagine la stessa potrebbe finire nella memoria dei server della società russa che potrebbe utilizzarla per vari scopi che ad oggi non è dato sapere con certezza.

Anna Di Fonzo

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