TRX RADIO: UNA RIVOLUZIONE IN ITALIA

La radio online che trasmette solo rap, nata due anni fa, si sta sviluppando per fare il salto di qualità

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Clementino, Ensi, Fabri Fibra, Guè Pequeno, Marracash e Salmo.

Per quasi tutti sono ormai nomi noti, per gli appassionati del genere sono delle vere e proprie istituzioni. Ebbene, tutti insieme, due anni fa, hanno deciso, grazie ad un’idea della manager sempre all’avanguardia Paola Zukar, di lanciare TRX Radio, che rappresenta una vera e propria rivoluzione nel panorama musicale italiano. Non solo perché si tratta di un’emittente online che trasmette solo musica hip-hop, ma soprattutto per la policy seguita: ciò che viene passato da questa radio non lo decide un algoritmo, bensì proprio loro, sei dei rapper più apprezzati del panorama nazionale, che fanno da veri e propri garanti della qualità e della maggior varietà possibile dei contenuti, che non si limitano quindi al semplice mainstream a cui siamo, purtroppo, abituati.

L’idea è stata sin da subito un grande successo, con oltre 300.000 download dell’app: un’enormità, per una radio indirizzata esclusivamente ad un genere musicale.

Ma perché parlarne solo adesso, a quasi due anni dal lancio dell’iniziativa, in un articolo di giornale?

Perché, finalmente, TRX Radio ha ottenuto lo slancio decisivo che meritava.

cms_15357/2v.jpgInfatti, il presidente di Radio Italia Solo Musica Italiana, Mario Volanti, ha creduto nel progetto e ha deciso di entrare in società, ospitando i nuovi studi di TRX Radio nella propria sede di Cologno Monzese.Così, TRX Radio è stata anche inserita nell’app di FM-World. Un traguardo enorme, per un progetto ambiziosissimo che mai si era visto in Italia, e che ora, grazie ai suoi nuovi partner, potrà avvalersi di iniziative speciali e branded content, diventando definitivamente un pilastro del panorama radiofonico italiano.

Il giorno successivo al lancio dell’iniziativa, avvenuto il 5 dicembre, è stato pubblicato su Youtube uno spot composto da interviste ai sei musicisti promotori, i quali hanno brevemente raccontato come è nata l’idea e quali sono le ragioni che li hanno spinti a crederci.

“Secondo me TRX può essere una buona alternativa all’algoritmo a cui si stanno abituando le persone. È come se in un negozio di dischi ci fossero dei commessi con una grande cultura, che invece di farti comprare ciò che è in vetrina ti acchiappano per l’orecchio e ti portano giù in cantina per farti toccare con mano dei tessuti italiani fantastici ”, afferma Salmo, a cui segue Marracash: “Lasciare tutto in mano al pubblico genera una superficialità di fondo, una sorta di dittatura dei numeri che non fa mai bene alla musica”.

“Avere un redazionale formato da addetti ai lavori importanti fornisce un supporto extra per chi vuole saperne di più. La parola chiave di TRX è ‘cultura’”, è l’analisi di Gue Pequeno.

Anche Fabri Fibra fa un esempio molto chiaro: “È come quando al cinema guardi un film, ti piace, ma non lo capisci. Poi guardi le interviste del regista e degli attori e lì ti si aprono dei mondi, capisci cosa volevano dire”.

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Una vittoria della conoscenza e della curiosità contro il semplice commercio, insomma. Una cosa non per tutti, ma solo per coloro che vogliono veramente approfondire un mondo molto più complesso di come lo si dipinge solitamente. Il rap non è solo parolacce e bassi potenti, ma anche e soprattutto tanto lavoro ed una rappresentazione della realtà fatta con un realismo spesso indigesto alla cultura ultraconservatrice ed oscurantista che la fa da padrona in Italia.

Ma perché un progetto che sta avendo un simile successo non è stato fatto prima nel Belpaese? Nemmeno i pilastri del rap se lo spiegano: “Sono anni che ce lo chiediamo”, dice Marracash, “Quando sono stato chiamato per il progetto ho pensato subito ‘finalmente!’”, il pensiero di Ensi. “TRX è una spina nel fianco del panorama musicale: adesso abbiamo il contenitore di tutto quello che stiamo dicendo in questi anni”, è il commento determinato del rapper di Torino.

Con le playlist di TRX, curate direttamente da Clementino, Ensi, Fabri Fibra, Guè Pequeno, Marracash e Salmo, si potrà entrare in questo fantastico mondo, e scoprire le grandi cose che può riservare. Non solo come ascoltatori, ma anche come emergenti, perchè, come dice Clementino, TRX Radio “vuole dare spazio a tanti ragazzi che vogliono farsi ascoltare. Noi siamo la voce per i rapper”.

Giulio Negri

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