TRIONFO ROSAZZURRO ALL’ESORDIO MONDIALE CONTRO L’AUSTRALIA

BONANSEA TRASCINA L’ITALIA CON UNA DOPPIETTA D’AUTORE, MA CHE SQUADRA!

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Allo “Stade du Hainaut” di Valenciennes, l’Italia femminile di calcio esordisce ai mondiali di Francia 2019 come meglio non avrebbe potuto. Contro ogni pronostico, infatti, conquista una incredibile vittoria (1-2) contro la formazione più forte – almeno sulla carta - del Girone C: l’Australia. Un successo meritato che consente alle azzurre di guidare la classifica a punteggio pieno e di affrontare con maggiore serenità i prossimi due turni contro Giamaica e Brasile. Un mondiale che inizia decisamente bene e che potrebbe regalare qualche soddisfazione in più delle precedenti edizioni. Si tratta, infatti, della terza partecipazione della nazionale femminile ad un mondiale dopo “Cina 1991” (con relativa eliminazione ai quarti) e “Stati Uniti 1999” con l’uscita nel primo turno.

La partita

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Con il 4-1-4-1, l’allenatrice dell’Australia, Ante Milicic, manda in campo: Williams; Carpenter, Polkinghorne, Kennedy, Catley; Van Egmond, Raso, Yallop, Foord, Logarzo; Kerr. Con il 4-3-3, invece,Milena Bertolini schiera per l’Italia: Giuliani; Bergamaschi, Gama, Linari, Guagni; Galli, Giugliano, Cernoia; Mauro Girelli; Bonansea.

Parte meglio l’Italia che aggredisce l’Australia e segna con Bonansea (9’). Ma il gol viene annullato per un millimetrico fuorigioco della stessa attaccante. Le azzurre giocano meglio, ma sono le australiane a passare in vantaggio alla prima vera occasione grazie ad un calcio di rigore trasformato da Kerr (22’). Le ragazze di Milena Bertolini subiscono il colpo e faticano a riorganizzarsi. Così Logarzo (37’) sfiora il raddoppio con un imperioso colpo di testa che impegna severamente Giuliani, brava e tempestiva a deviare in angolo. Nella ripresa le emozioni non mancano. L’Italia soffre e Giuliani salva la propria porta su Foord (53’) con una grande deviazione, ma pochi minuti dopo pareggiano con un gran gol di Bonansea (55’), brava a sfruttare una indecisione della difesa avversaria. L’Australia, punta nell’orgoglio, si riversa in avanti, ma le azzurre non badano solo a difendersi. Ne esce, inevitabilmente, una gara emozionante e incerta. Giuliani si ripete su Foord (66’), mentre sull’altro fronte è altrettanto brava la Williams su Girelli (71’). La gara resta avvincente fino alla fine con occasioni da una parte e dall’altra, ma quando sembra scivolare sul risultato di parità, Bonansea (95’), ancora lei, regala il gol vittoria con un gran colpo di testa nei secondi finali.

Analisi e commenti

Un’Italia dal cuore grande, dunque, sconfigge una forte Australia, la formazione più accreditata del girone e sesta nel ranking Fifa. Non era semplice, ma le azzurre hanno avuto il merito di entrare nella gara con determinazione e convinzione mettendo, inizialmente, in difficoltà le avversarie. Subìto il gol, tuttavia, l’Italia ha iniziato a perdere convinzione nei propri mezzi e quelle certezze che pure aveva mostrato fino a quel momento. Così è iniziato un altro match con un’Italia timorosa e incapace di far valere il proprio palleggio, da un lato, e con le australiane sempre in pressing pronte a far valere la loro maggior fisicità, dall’altro. Ma l’Italia è stata brava a restare sempre in partita e a non demoralizzarsi, nonostante i due gol annullati ed un rigore che sembrava esserci.

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È andata bene e sono felice così - ha esordito l’attaccante azzurra Bonansea ai microfoni di Rai1 – perché non era facile. È stata una partita ricca di emozioni, ma questo risultato ce lo meritavamo un po’ tutti. Abbiamo fatto fatica nel primo tempo forse perché un po’ troppo spaventate. Poi abbiamo accusato un po’ gli episodi che ci hanno penalizzato, ma nella ripresa abbiamo giocato meglio e ci siamo tolti qualche peso di dosso. Abbiamo sofferto tanto e per questo la vittoria vale anche di più. Se mi temevano? Sono contenta, ma penso sia normale guadare i punti di forza delle avversarie e lì, in avanti, non ci sono solo io. Ora ci potremo togliere un po’ di soddisfazioni”.

In effetti, dopo il pareggio l’Italia è sembrata rigenerata e ha iniziato a giocare come sa fare. Certo, ha anche sofferto il ritorno delle avversarie, ma lo ha fatto sempre da squadra. Il pareggio sarebbe stato già un buon risultato contro l’Australia, ma la ciliegina regalata proprio allo scadere da Bonansea (34 gol in questa stagione), autrice di una doppietta da incorniciare, dimostra la capacità di reazione e la mentalità vincente delle ragazze che sono tutte da elogiare per talento, qualità, determinazione e cuore. Già, soprattutto tanto cuore. E ora, sempre mantenendo i piedi ben puntati per terra, è giusto sognare.

(Foto da: Figc.it - Si ringrazia)

Rino Lorusso

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