TERREMOTO FIFA: CORRUZIONE PER QATAR 2022?

Ascoltato “come testimone” l’ex-presidente dell’UEFA Michel Platini

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“Non si tratta in alcun modo di un arresto ma viene ascoltato come testimone, in una condizione voluta dagli inquirenti che permette di evitare che le persone ascoltate possano accordarsi fuori dalla procedura. Michel Platini non ha assolutamente niente da rimproverarsi e afferma di essere totalmente estraneo ai fatti”. Lo riferisce un comunicato dei collaboratori dell’ex presidente dell’Uefa. Un chiarimento che stempera leggermente una situazione che rimane comunque bollente, in quanto le indagini in corso stanno trattando una situazione che, se confermata, sarebbe gravissima: si sospetta un caso di corruzione per l’assegnazione al Qatar dell’organizzazione dei Mondiali 2022. Al centro dell’inchiesta un pranzo all’Eliseo organizzato nel 2010 dall’allora Presidente francese Nicolas Sarkozy (elemento questo che va ad appesantire ulteriormente la vicenda). Secondo gli inquirenti, quel giorno sarebbe avvenuto un vero e proprio baratto con l’Emiro del Qatar Tamim ben Hamad al Thani, che comprendeva, come riporta il quotidiano La Repubblica, da parte dei francesi la richiesta al Qatar di acquistare la squadra capitolina Psg, di aumentare la loro partecipazione nel gruppo Lagardère e di creare un nuovo canale sportivo, BeIn Sports. Tutte richieste che si sono poi puntualmente realizzate.

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Le ipotesi di reato sono "corruzione privata", "associazione a delinquere", "traffico di influenze e ricettazione di traffico di influenze". Un’altra grana, quindi, per “Le Roi” che il 25 maggio dello scorso anno è stato definitivamente scagionato da accuse di corruzione riguardanti una transazione di denaro illecito ricevuto da Sepp Blatter, che gli era inizialmente costata una squalifica di otto anni, poi ridotta a quattro dal TAS di Losanna nel 2016. Dopo la sentenza del TAS, Platini aveva deciso di dimettersi definitivamente da presidente UEFA. Tornando ai fatti più recenti, risulta che siano coinvolti anche Sophie Dion, consigliera allo Sport di Nicolas Sarkozy, e Claude Guéant, all’epoca dei fatti segretario generale dell’Eliseo. I Mondiali di Qatar 2022, sin da quando furono annunciati nel dicembre 2010, hanno causato diverse polemiche, inchieste, ombre: a partire dalla scelta per nulla popolare di disputare la Coppa del Mondo in inverno (sarà la prima volta), fino a questioni di maggiore gravità. Ora la procura anti-corruzione di Nanterre sta cercando di far luce sul caso una volta per tutte.

Giulio Negri

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