TARANTO. QUANDO IL CIBO È SINONIMO DI SOLIDARIETÀ E CULTURA.

Art. 21 è un ristorante innovativo all’insegna dell’integrazione e del recupero degli emarginati.

TARANTO.jpg

Nell’ambito del progetto "Alternanza scuola/lavoro", si è svolto lo scorso 14 dicembre l’incontro tra le alunne frequentanti il liceo delle scienze umane Vittorino da Feltre, accompagnate dalla professoressa Viviana Latte, e l’associazione Noi e Voi che da poco più di due mesi gestisce il ristorante dal nome esplicitamente simbolico Art. 21. Durante l’incontro, Lucia Scialpi, referente per l’associazione e impegnata nella gestione dell’attività, ha raccontato la storia di questo elegante locale nato grazie ai fondi stanziati per finanziare un progetto che fosse innovativo e all’insegna di integrazione, legalità e libertà d’idee.

cms_5152/2.jpg
Immigrati, ex detenuti e ospiti dell’istituto di pena, collaborano in sala ed in cucina, alcuni di essi in regime di semi – libertà.

cms_5152/3.jpg

Hanno un unico obiettivo: quello di far crescere questa bella e giovane realtà. L’articolo 21, spiega Lucia, nella legge sull’immigrazione, tutela l’accoglienza e l’inserimento nella società ospitante del richiedente asilo; nel diritto penale, riguarda la funzione riabilitativa della pena e del periodo successivo alla detenzione; nella Costituzione definisce infine i concetti di libertà di stampa, di parola e di pensiero. Numerose iniziative di solidarietà ed integrazione vengono ospitate all’interno del ristorante: spettacoli per piccoli disagiati, cene per famiglie estremamente povere e tanto altro.

cms_5152/4.jpg

Il vino, racconta ancora Lucia, servito nel locale è prodotto da vigne coltivate su terreni confiscati alla criminalità organizzata; la birra artigianale, che a breve verrà inserita nella carta delle bevande, è prodotta all’interno di un monastero gestito da monaci trappisti i quali hanno impiegato, per la realizzazione del prodotto, ex detenuti o detenuti in regime di semilibertà. I dolci infine a breve saranno prodotti all’interno della casa circondariale di Taranto da due detenute che hanno seguito con profitto un corso di pasticceria.

cms_5152/5.jpg

La coerenza e l’impegno caratterizzano ogni iniziativa e decisione di chi, con Art. 21 , ha voluto investire in questa città che da troppo tempo è sinonimo di degrado, inquinamento e povertà.

cms_5152/6.jpg

Entusiaste le alunne, soddisfatta la professoressa Latte. Avranno un progetto da realizzare e che in qualche modo sarà inserito all’interno del locale: rintracciare i collegamenti tra il cibo e l’arte, la letteratura e i vari ambiti culturali.

Roberto Pedron

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App