STYLISCH DA FASHION ADDICTED

NUOVE REGOLE DI STILE PER UN OUTFIT VERY COOL

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Mi capita sempre più spesso che la gente che conosco quando scoprono la mia passione innata per il fashion e che scrivo di moda e tendenze su un giornale, che insomma sono una fashion editor (definizione di chi vuol fare la cool), iniziano immediatamente a guardarmi dalla testa ai piedi, a scrutare ogni dettaglio del mio outfit. Dopo l’accurata ispezione visiva inizia la seconda fase: quella delle domande, una su tutte: “ma come fanno le fashion editor a vestirsi sempre in modo cool apparentemente senza il minimo sforzo? Apparentemente appunto, perché dietro ogni outfit “riuscito”, ci sono ore di prove davanti allo specchio, di organizzazione dell’armadio così da sapere immediatamente cosa indossare e con cosa abbinarlo, accessori compresi. Va detto, per amor di verità, che anche le fashion editor hanno i loro momenti bui, quando nemmeno i tuoi parenti più stretti ti riconoscerebbero, come quando si porta giù il cane o si va a gettare la spazzatura o quando hai il frigo vuoto e devi andare a far la spesa all’ultimo minuto. In questi frangenti siamo tutte nella stessa barca…io sono colpevole di essere andata al supermarket dietro casa mia in pigiama, ma nascosta sotto il mio long coat celeste polvere…very chic!

La terza fase, quella che amo di più, è quella di chiedermi se possiamo andare a fare shopping insieme, ma è una che domanda da fare a una fashion victim?...certo che si!

Scherzi a parte, in questo articolo vi svelerò tutti i segreti che le fashion editor usano per creare outfit che non passano inosservati.

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Come vestirsi low cost senza sembrare low cost? Prima regola mai acquistare quello che è esposto in vetrine, perché si sa la gente comune ama andare sul sicuro e si fida di chi nella moda lavora e dunque pensa: “se è esposto in vetrina sarà il capo più bello, quello più di moda”. Non sempre è così e ve lo dice, anche se non dovrebbe, una che è cresciuta in una boutique ed è una vetrinista, quello esposto in vetrina è un’esca per attirare i clienti certo, ma è anche un modo per vendere capi di cui si ha una grande quantità e non necessariamente i più trendy o di incentivare nel cliente la voglia di un colore che non ha sfondato. Ma anche se fosse esposto un capo che rispecchia le tendenze della stagione, voi dovrete evitarlo come la peste per un semplice motivo: tutti sapranno dove lo avete acquistato! Molto meglio entrare nello store, guardarsi attorno e orientarsi su capi originali, perché siamo brave tutte ad acquistare un paio di pantaloni, se pur bellissimi, a sigaretta dalla linea pulita, ma non è la forma mentis di una fashion editor che anticipa tendenze e stili. Quindi via libera a capi con orli asimmetrici, fantasie originali, frange o piume, un kimono, tutti capi che la gente comune ha paura di indossare o non sa come abbinare, la maggior parte delle persone preferisce rimanere nella propria comfort zone, ha paura di sbagliare e quindi non osa, esattamente l’opposto di una very fashion addicted! Per esperienza personale vi consiglio, per il low cost, lo shopping on line perché molti dei capi non arrivano mai negli store, così come è capitato alla mia giacca militare acquistata a novembre e mai avvistata negli store o indosso a qualcun’ altra…queste si che sono soddisfazioni!

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Per avere un outfit originale da fashion editor che difficilmente altri replicheranno dovete puntare su accostamenti di colori inusuali, dimenticandovi dei classici: total black, black and white, blu navy and red etc.. con i quali sono bravi tutti, ma quando il gioco della moda si fa duro i duri iniziano a giocare con i colori, creando accostamenti di nuance insolite, ma très charmeuse che prima o poi diventeranno dei must come: rosso e rosa, giallo lime e azzurro cielo, rosso e celeste, blu e nero, rosa Schiapparelli e greenery. Ma il vero salto che fa di una donna comune una very fashion addicted sta nel mixare stampe diverse senza apparire too much. Il must di questa stagione è un outfit che mixa una stampa floreale con una stampa a righe, tenendo a mente una regola di stile imprescindibile: il capo floreale deve contenere i colori del capo rigato. Scegliete accessori dai toni neutri ( dove per neutri si intende: jeans, bianco, nero, nude), ricordandovi che i toni neutri possono essere sempre abbinati con tutte le stampe proprio per spezzare il tema cromatico dell’outfit. Una donna normale ad un vestito a righe bianche e blu sceglierebbe scarpe bianche o blu, una fashion editor le sceglierebbe rosse o nude, sono i colori, soprattutto negli accessori a fare la differenza tra l’essere normali o l’essere trendy.

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Molto chic è il mix tra righe e pois, oppure tra stampe identiche, ma di diverse dimensioni, ad esempio righe o pois micro e macro insieme, molto originale l’accoppiata tra stampa vichy, must have di stagione, con stampa pois.

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Osate con un outfit che prevede un unico colore, se volete attenuare l’impatto visivo sceglite un unico colore, ma di diverse sfumature. Questi sono solo pochi esempi di cosa si può ottenere mixando con stile colori all’apparenza incompatibili e capi con stampe differenti nello stesso outfit.

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Una fashion editor o semplicemente una fashion addicted punta moltissimo sugli accessori, avere nel proprio armadio borse o scarpe, per cosi dire, stravaganti per foggia e colore è un elemento che può dare quel twist in più al proprio outfit, quindi via libera a sandali con pon pon o meglio ancora piume, tacchi scultura e pietre preziose. Una fashion editor usa la sua creatività senza preclusioni mentali, sentitevi libere dai fashion diktat del passato, molti sono stati completamente superati dai designer come: mai indossare il nero con il blu nello stesso outfit! Se indossate una stampa che contenga, ad esempio, il rosa e il viola prendete in considerazione di indossare accessori porpora, una scarpa nera sta bene su tutto, certo, ma non vi farà notare.

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Scegliete dei colori opposti, ma complementari, l’outfit avrà subito un mood fashion, come il risultato cromatico che potete vedere nella foto sopra. Tutte sarebbero brave ad abbinare sotto un abito , già di per se squillante come può essere il giallo, una scarpa neutra o argento, ma vuoi mettere l’effetto che glamour che si ottiene, come ha fatto la mitica Anna Dello Russo, indossato con un sandalo blu royal e una clutch arancio? o con un sandalo di color viola, arancio o ancor meglio multicolore? Avrete capito che i colori e l’arte cromatica giocano una grande importanza per creare outfit che non vi omologheranno al resto delle altre donne. Certo ci vuole un po’ di pratica, allenare l’occhio e un pizzico di gusto innato, ma col tempo vedrete i risultati e l’arte di saper mescolare alla perfezione i colori tra loro diventerà un gesto automatico.

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Altra regola che una fashion editor ha messo definitivamente in soffitta è quella di non indossare più di tre colori in uno stesso outfit, in questo caso però fate molta attenzione a non sembrare un arlecchino, cominciate a piccoli passi e quando sarete abbastanza sicure, buttatevi e divertitevi, in fondo la moda non è soprattutto questo?

Questi sono i fondamentali che molti addetti nella moda adottano per i loro outfit, ma che tengono per se e che molti di loro, d’ora in poi, mi toglieranno il saluto dopo aver letto questo articolo! Mi sembra superfluo ricordarvi che se svolgete un’attività lavorativa molto formale questo articolo potrebbe diventare un’arma letale, a meno che non vogliate perdere il lavoro e di questi tempi non mi sembra proprio il caso, restate fedeli a un dress code classico, almeno durante il giorno, al tramonto scatenate l’inferno…glamour ça va sans dire!

T. Velvet

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