Renzi: "M5S è finito" (Altre News)

Taglio cuneo fiscale, via libera del Cdm - Taglio parlamentari, via libera a referendum - Bibbiano, Salvini: "Serata per unire" - Cannabis light, bocciato emendamento per liberalizzarla -

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Renzi: "M5S è finito"

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Ci saranno i 5 Stelle alle prossime elezioni? "Per me sono finiti". Lo dice Matteo Renzi a Piazza Pulita rispondendo a una domanda su una possibile alleanza tra centrosinistra e M5S.

"A mio giudizio il Movimento 5 Stelle è stato una grande speranza per tanti italiani perché dava alcune parole d’ordine che poi si sono totalmente rimangiati. Pensi cosa dicevano sulle banche o gli 80 euro. Oggi, invece, il governo firma un decreto che non solo che conferma 80 euro ma li estende", afferma.

"Possiamo dire che Di Maio è cresciuto. Prendiamo ad esempio il passaggio di ieri su Mattarella. Nel 2015 votò contro e nel 2018 addirittura Di Maio chiede la messa in stato di accusa per altro tradimento, ieri invece nel suo discorso ha dipinto Mattarella come una specie di nume tutelare delle Repubblica. Io dico: bene così. Anche sulla politica estera. Di Maio era contro Obama, ieri è stato molto filoatlantico", aggiunge il leader di Italia Viva dopo il passo indietro di Luigi Di Maio, che ha lasciato la carica di capo politico del Movimento.

"Se lei mi chiede: è cambiato Di Maio? Rispondo di sì. E’ facile fare i populisti quando stai all’opposizione, raccontare tante fake news, tante balle. Poi vai al governo e la realtà ti si impone per quella che è. Non dimentichiamo che Di Maio è il ministro degli Esteri e adesso deve farlo bene perchè la situazione è molto complicata. Noi viviamo in un tempo in cui il caos della politica estera e della geopolitica è un disastro".

Taglio cuneo fiscale, via libera del Cdm

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A quanto si apprende, via libera del Consiglio dei ministri alla riforma del cuneo fiscale.
A spingere sul disco verde sarebbe stato soprattutto il ministero dell’Economia, con il responsabile di via XX Settembre Roberto Gualtieri, che ha definito la misura.

Il Cdm "su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per la riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente", si legge nella nota di palazzo Chigi al termine del Cdm. "Il decreto, in attuazione della legge di bilancio per il 2020 (legge 27 dicembre 2019, n. 160) che ha stanziato 3 miliardi di euro per il 2020 per la riduzione del cuneo fiscale sugli stipendi dei lavoratori dipendenti, interviene per rideterminare l’importo ed estendere la platea dei percettori dell’attuale ’bonus Irpef’.

Dal 1° luglio 2020, il bonus di 80 euro aumenta quindi a 100 euro mensili per chi ha un reddito annuo fino a 26.600 euro lordi. Coloro che percepiscono un reddito da 26.600 euro a 28.000 euro, beneficeranno per la prima volta di un incremento di 100 euro al mese in busta paga". "Per i redditi a partire da 28.000 euro, si introduce invece una detrazione fiscale equivalente che decresce fino ad arrivare al valore di 80 euro in corrispondenza di un reddito di 35.000 euro lordi. Oltre questa soglia, l’importo del beneficio continua a decrescere fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro di reddito. In questo modo, la platea dei beneficiari passa da 11,7 a 16 milioni di lavoratori", si conclude.

"Abbiamo appena approvato il decreto che stanzia 3 miliardi per la riduzione del cuneo fiscale, mettendo più soldi nelle buste paga di 16 milioni di lavoratrici e lavoratori. Andiamo avanti rispondendo ai bisogni dei cittadini con serietà e fatti concreti", si legge in un tweet del premier Giuseppe Conte.

’’L’approvazione in consiglio dei ministri del decreto sul taglio delle tasse in busta paga è una grande soddisfazione, anche per la coesione dimostrata dalla maggioranza e per il dialogo positivo con le parti sociali’’. Così il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, al termine del Cdm che ha approvato il provvedimento.

"Da luglio meno tasse e più soldi in busta paga per 16 milioni di lavoratori. Dopo lo stop all’aumento IVA, diventa realtà un’altra scelta fondamentale per aiutare le famiglie italiane e fare ripartire l’economia". Lo scrive su Twitter il viceministro all’Economia, Antonio Misiani del Pd.

"Non c’è miglior modo di iniziare questo incarico che annunciare il taglio del cuneo fiscale: più soldi in tasca ai lavoratori. 16 milioni di cittadini avranno più soldi in busta paga. Il primo di una serie di interventi per ridurre le tasse e rilanciare l’economia", si legge nel post del viceministro all’Interno Vito Crimi, da ieri ’reggente’ del M5S dopo il passo indietro di Luigi Di Maio da capo politico.

Non erano all’ordine del giorno, ma erano attese ’fuori sacco’ le nomine alle agenzie fiscali, Entrate, Demanio e Dogane. Eppure il disco verde del Cdm non è arrivato, nonostante l’accordo sui nomi di Ernesto Maria Ruffini (Entrate), Antonio Agostini (Demanio), Marcello Minenna (Dogane) fosse ormai stretto tra le forze di maggioranza. Le nomine dovrebbero arrivare al prossimo Cdm e fonti di governo assicurano che l’accordo non è a rischio. Ma alla luce del rinvio, non si escludono sorprese dell’ultimo minuto.

Taglio parlamentari, via libera a referendum

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Via libera della Cassazione al referendum sul taglio dei parlamentari. L’Ufficio centrale per il referendum della Suprema Corte ha infatti dichiarato, con un’ordinanza depositata oggi, che la richiesta di referendum sul testo di legge costituzionale, sorretta dalla firma di 71 senatori, è "conforme all’art. 138 della Costituzione" e ha accertato "la legittimità del quesito referendario proposto".

Bibbiano, Salvini: "Serata per unire"

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A Bibbiano è di nuovo piazza contro piazza. Da una parte il leader della Lega, Matteo Salvini, che del comune di Reggio Emilia, al centro dell’inchiesta ’Angeli e Demoni’, nata sui presunti casi di affidamenti irregolari di minori, ha fatto un appuntamento clou della campagna elettorale nella regione, dall’altra Mattia Santori e le tante altre sardine a pochi metri di distanza. Tra loro forze di polizia, per evitare contatti.

Sul palco leghista, sormontato dalla scritta ’Giù le mani dai bambini’ senza alcun simbolo, anche la mamma di Tommy, il bambino di poco più di un anno, rapito e ucciso nel 2006. Fatto di cronaca di cui si torna a parlare per il permesso premio dato a uno dei carcerieri in queste ore.

"Stasera siamo qui anche per dare voce a chi non c’è più" perché "ci sono mamme e papà che non hanno retto, che non ci sono più", dice Salvini dal palco sottolineando: "Stasera vuole essere una serata per unire, non della politica". "Dispiace che a qualche metro di distanza ci sia chi è pronto a fare polemiche", aggiunge. "Il bene dei bambini deve unire tutti", afferma ancora il leader della Lega che avverte: "Noi non siamo qui ad accusare nessuno, ma a chiedere giustizia, fin da domani faremo tutto il possibile per avere giustizia".

"Più di 26mila bambini lontani, in alcuni casi con motivi giustificati, ma se uno solo dei 26mila bambini fosse lontano senza motivo è dovere di popolo dignitoso riportarlo a casa", continua Salvini Per il quale "alcuni bambini, ce lo diciamo, sono stati portati via per un business, per fare quattrini". "C’è da rivedere la legge sull’affido condiviso. Io assicura - dice ancora - sono pronto a dare la vita per riportare a casa questi bambini", conclude.

Il centro cittadino è ’blindato’: a ’dividere’ le due piazze ci sono circa 200 agenti e diversi mezzi blindati delle forze dell’ordine.

La prima volta che si trovarono a manifestare entrambi fu a Bologna il 14 novembre, data di nascita delle Sardine che riempirono, per la prima volta, piazza Maggiore. Il leader della Lega, in quella occasione, aveva lanciato la campagna elettorale pro Borgonzoni, al Paladozza.

Cannabis light, bocciato emendamento per liberalizzarla

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Sono oltre 900 gli emendamenti al decreto legge Milleproroghe giudicati inammissibili dalla presidenza delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera. Al provvedimento erano state presentate 2004 proposte di modifica. Tra le proposte bocciate quella che chiedeva la liberalizzazione della cannabis light, firmata da una trentina di parlamentari di M5s, Pd, Leu e +E.

Redazione

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