RITROVAMENTO IN POLONIA DI FOSSILI DI DICINODONTE

GRANDI, GROSSI E VEGETARIANI

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Tra i giganti che popolavano la terra nell’era del Triassico c’erano, fra gli altri anche i mammiferi. Questo risulta dalla testimonianza dei resti di un esemplare di dicinodonte ritrovati in Polonia, dimostrando la presenza sulla terra di una specie di cui non si conosceva l’esistenza.

Si tratta di un mammifero erbivoro di enormi dimensioni. Il dicidinonte, secondo i ricercatori, si è stimato che avesse il peso di 9 tonnellate, che fosse lungo 4,5 metri ed alto 2,6, vissuto oltre 200 milioni di anni fa.

Questa nuova scoperta è stata pubblicata su Science, realizzata da un gruppo di ricercatori dell’università dello Utah coordinato dal prof. Faith, che porta a conoscenza (tra le altre cose) che non sia dipesa dell’uomo la scomparsa di questi preistorici mammiferi, tranquillizzando le nostre coscienze. Lo studio realizzato dall’ equipe di ricercatori polacchi, dimostra che la scomparsa di questa specie di giganteschi erbivori sia derivata dai cambiamenti ambientali dovuti alle variazioni climatiche, avvenute nel corso del tempo. La diminuzione dell’anidride carbonica infatti, avrebbe portato a modificare i boschi in praterie, decretando la morte per denutrizione di questa specie animale. La responsabilità dell’estinzione del dicinodonte avvenuta circa 4500 milioni di anni fa, non è stata pertanto causata dall’uomo. In effetti, a quel tempo gli ominidi non avevano ancora imparato a costruire gli utensili e le armi in pietra.

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Risale invece ad alcuni anni fa, un ritrovamento di due dinosauri, realizzato in Cina. Si tratta di fossili appartenenti entrambi alla famiglia degli Alvarezsauri, con molte caratteristiche simili a quelle degli uccelli. Un team di ricercatori cinesi in uno studio pubblicato di recente sul Current Biology, descrive le caratteristiche degli esemplari Bannykus e Xiyunykushanno, ricostruendo l’evoluzione di questa bizzarra famiglia, che ha molte caratteristiche in comune con gli uccelli. La ricerca dimostra inoltre l’evoluzione subita da questi dinosauri, costretti nel corso del tempo ad adattarsi ad una dieta non più a base di carne, ma di insetti. Il loro aspetto allo stato fossile ha una somiglianza con i formichieri per via della mandibola debole, e delle zampe dotate di artigli. Nell’evoluzione il loro corpo è diventato sempre più piccolo.

I dicinosauri rimasti privi di erba, si sono decimati nel corso del tempo sino alla loro estinzione; possiamo ipotizzare con molta fantasia, che sia andata in maniera diversa invece agli alvezsauri, la cui evoluzione grazie allo spirito di adattamento li avrebbe resi delicati volatili, abitatori dei cieli del terzo millennio.

Susy Tolomeo

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