PERFECT WEDDING

PERFECT_WEDDING.jpg

E’ triste considerare che oggi ci si sposa sempre meno, in Italia come all’Estero; niente contratto per il grande giorno da festeggiare per la stragrande maggioranza delle coppie del terzo millennio. Ogni giorno è una conferma del voler stare insieme senza vincoli. A dispetto della dea Giunone che in tempi lontani, pare proteggesse i matrimoni e la famiglia. Il modello di famiglia oggi è cambiato, assumendo la nuova posizione di “famiglia allargata” per via delle separazioni; la convivenza per molti aspetti preferibile, porta alla precarietà della famiglia a scapito dei figli che nascono fuori dal matrimonio. Forse per molti l’idea del contratto matrimoniale è valida e se si posticipano le nozze, è perché si confida in un domani migliore. Per tanti la festa, gli invitati, e il viaggio di nozze rappresenta una spesa inutile, a cui si aggiungono ogni sorta di dubbi e incertezze. Sebbene la convivenza che in molti optano come alternativa consista in una prova del nove, risultando quale formula migliore che non rischia l’usura del tempo, diventando pertanto il matrimonio che avviene successivamente, una conferma dell’amore.

In Oriente il matrimonio vanta un certo successo. La Cina che è un paese fondato sulle tradizioni, crede ancora nel progetto matrimoniale. Essendo i cinesi un popolo superstizioso, prima di decidere i preliminari matrimoniali, si mettono nelle mani di un astrologo per scegliere la data in base alle previsioni delle stelle, perché per loro è importante la scaramanzia. Il colore legato all’evento è il rosso, anche se la tendenza di questi ultimi tempi è il bianco, giusto per la loro voglia di conformarsi all’Occidente.

Con la cerimonia del thè che la famiglia degli sposi offre agli invitati, si conclude il rito in segno di gratitudine. Dopo un banchetto che prevede ben dodici portate, alla fine della festa si esegue la danza del leone.

cms_11734/2.jpg

Per i giapponesi la cerimonia dura qualche ora, e avviene dopo aver eseguito un rito di purificazione da parte degli sposi in acque di grandi fontane che sono posizionate nelle prossimità di templi. In bianco per la sposa, per simboleggiare l’impegno di non essere mai gelosa del marito.

In india la sera prima del matrimonio le mani della sposa vengono colorate con l’henné, che rappresenta l’equivalente dell’addio al nubilato.

Sarebbe utile prendere esempio dalla saggezza orientale conservando la tradizione e le belle cerimonie ma con coscienza e impegno, accettando le regole. Pronunciare il fatidico “si” con la volontà di trascorrere tutta la vita insieme “nel bene e nel male” con senso di responsabilità, con il presupposto solenne di formare una famiglia, magari condividendo un cucciolo di cane o un parente eventuale, o meglio sarebbe avere l’obiettivo comune di fare figli, frutto evidente di reciproco amore.

Ma come possiamo verificare che stiamo sposando la persona giusta? L’amore è un’alchimia che scatta quando tra due persone c’è intesa profonda. Bisogna chiedersi se si ha la volontà di fare dei progetti insieme, prestarsi attenzione, e dedicarsi tempo. Fondamentale è non pensare in nessun caso di poter cambiare l’altro in quanto non esiste garanzia che il cambiamento avverrà in meglio, e se non si è disposti ad accettare determinati aspetti del partner, lasciamo stare l’idea di volerci provare. E’ importante considerare che l’innamoramento non dura per sempre e nel successivo passaggio all’amore, il carattere è molto importante e la compatibilità tra due persone è necessaria per il successo e la durata di un matrimonio.

La domanda che bisogna porsi è se sia riposta giustamente la fiducia nel nostro partner e se siamo tranquilli quando gli stiamo accanto. La sincerità è alla base di ogni rapporto affettivo, e non bisognerebbe mai pensare di sposarsi sperando che la nostra vita potrebbe migliorare, specialmente se il partner ha dipendenze al gioco, allo sport, all’alcol, al potere, al denaro, ma soprattutto se è legato alla mamma. Non sarebbe affidabile, e possiamo esser certi che una persona con questi requisiti non sarà mai pronta a sviluppare una relazione scevra da schiavitù.

Susy Tolomeo

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su