PARIGI: RAGAZZA NAPOLETANA MUORE PRECIPITANDO DAL DECIMO PIANO

1574311174PARIGI_RAGAZZA_NAPOLETANA_MUORE_PRECIPITANDO_DAL_DECIMO_PIANO.jpg

Niva Congedo era una studentessa napoletana di soli vent’anni che sognava di diventare un brillante avvocato e di vivere all’estero, ma nel pomeriggio di martedì diciannove novembre intorno alle 13:30 la studentessa è caduta accidentalmente dalla finestra di un edificio in Boulevard Jourdan nella capitale francese dove studiava diritto italo - francese alla prestigiosa Università Sorbonne. Niva Congedo è morta qualche ora dopo a causa delle gravi ferite riportate nella caduta e, per quanto tempestivi, i soccorsi si sono rivelati inutili. La studentessa era stata ricoverata nell’ospedale della Pitiè-Salpetriere uno dei migliori di Parigi per il primo soccorso, lo stesso dove la principessa Diana era stata operata dopo il suo tragico incidente sotto il Pont De Alma. Sul corpo, da quando si apprende, è stato disposto l’esame autoptico anche se non è stata ancora fissata la data, la notizia è rimbalzata immediatamente tra gli amici e conoscenti della giovane campana nata e residente a Posillipo. Ancora poco chiara la dinamica del decesso sul quale sta indagando la Gendarmerie parigina, gli inquirenti francesi non intendono escludere nessuna pista, il decesso potrebbe essere stato causato da un gesto volontario, ma potrebbe anche trattarsi di una tragica fatalità, ovvero di una caduta accidentale.

cms_14995/foto_1.jpg

Ulteriori accertamenti sono in corso e da una prima perquisizione degli investigatori del posto nell’appartamento in cui la giovane risiedeva pare che non abbia lasciato alcun indizio, un biglietto o un messaggio che lasciasse presagire l’accaduto. “La famiglia è distruttadal dolore per aver perso in circostanze così drammatiche la propria giovane figlia” ha detto l’avvocato dei coniugi Congedo, Luigi Trapani che sta seguendo la drammatica vicenda. Il legale che è anche lo zio della ragazza ha dichiarato: “…fumava una sigaretta, ha semplicemente perso l’equilibrio, è stato un incidente e nulla lascia pensare ad un gesto disperato. Niva era una ragazza ambiziosa e serena”. L’avvocato ha voluto ulteriormente circostanziare l’accaduto: “era sedutasu una scrivania accanto alla finestra aperta e fumava una sigaretta. Probabilmente ha perso l’equilibrio equalcuno l’avrebbe anche vista aggrapparsi per cercare di evitare la caduta”. Al momento della tragedia sembra che dividesse l’appartamento con una sua collega di studio. Prelievi ed esami sulla salma della studentessa potranno chiarire ulteriormente l’accaduto e se fosse confermata la dinamica del tragico incidente il corpo di Niva sarà restituito alla famiglia che in queste ore è assistita dal Consolato Generale d’Italia nella persona di Emilia Gatto.

Anna Di Fonzo

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App