Oms: "Pandemia accelera"

6077 morti in Italia. Brusaferro:"Scommessa è su regioni del Sud"

Coronavirus_24_3_2020.jpg

cms_16712/1.jpg

"La pandemia sta accelerando". Sono le parole del direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Ci sono voluti 67 giorni per arrivare dal primo caso segnalato a quota 100.000. Ci sono voluti 11 giorni per i secondi 100.000 casi e solo 4 giorni per arrivare a 300.000. Ora sono stati segnalati all’Oms oltre 300.000 casi, da ogni paese del mondo".

"Non siamo prigionieri delle statistiche, possiamo cambiare la traiettoria della pandemia di Covid-19. I numeri contano, perché non sono solo numeri. Sono persone, le cui vite e le cui famiglie sono state ribaltate", prosegue. "Quello che conta è ciò che facciamo. Non si può vincere una partita se ci si limita alla difesa, bisogna anche attaccare. Chiedere alle persone di restare a casa, così come altre misure di distanziamento sociale, è importante per rallentare la diffusione del coronavirus e guadagnare tempo. Ma sono misure difensive", dice.

"Per vincere, dobbiamo attaccare il coronavirus con tattiche mirate e aggressive, testando ogni sospetto contagiato, isolando e curando ogni caso confermato, tracciato e mettendo in quarantena ogni contatto", afferma.

"Anche se facciamo tutto il resto nel modo giusto, se non diamo la priorità alla protezione degli operatori sanitari, molte persone moriranno perché l’operatore sanitario che avrebbe potuto salvare la loro vita è malato", evidenzia.

"I lavoratori della sanità possono svolgere efficacemente il proprio lavoro solo quando possono farlo in sicurezza. Continuiamo a ricevere segnalazioni allarmanti da tutto il mondo di un gran numero di infezioni tra gli operatori sanitari", aggiunge.

cms_16712/4.jpg

cms_16712/5.jpgSono 6077 le persone morte in Italia nella crisi coronavirus. Rispetto a ieri, sono stati registrati altri 601 decessi. Lo ha reso noto Angelo Borrelli, capo dipartimento delle Protezione Civile. Il totale dei guariti è 7432 (+408), i casi attualmente positivi sono 50418 (+3780): 26522 in isolamento domiciliare, 20692 ricoverati con sintomi e 3204 in terapia intensiva.

E’ il secondo giorno consecutivo in cui il numero di contagiati scende, così come cala da 48 ore il numero delle vittime.

cms_16712/bilancio_2303.jpg

"Voglio sottolineare la solidarietà degli italiani che si è manifestata in uno slancio. In pochi giorni abbiamo raccolto oltre 25,5 milioni di euro sul conto corrente del Dipartimento. Le risorse saranno destinate per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, materiale sanitario e respiratori", ha detto il commissario straordinario Borrelli nel corso del punto stampa quotidiano, aggiungendo un ringraziamento anche "alla Russia, alla Cina, a Cuba, alla Francia e alla Germania che ci hanno messo a disposizione uomini e mezzi per contrastare questa epidemia".

Intanto, ha spiegato ancora, "la Germania ha accolto i primi due pazienti italiani e ne accoglierà otto in totale. Si tratta di un’importante solidarietà".

"Oggi - ha quindi sottolineato - sono stati trasferiti quattro pazienti dalla Lombardia, in totale sono state trasferite 68 persone dall’inizio dell’emergenza", mentre "anche le regioni del sud stanno procedendo con il potenziamento delle terapie intensive. Ogni giorno questo risultato si incrementa con il lavoro del commissario Arcuri che sta acquisendo dispositivi di ventilazione. Si sta procedendo con l’ampliamento dei posti nei reparti di pneumologia e di terapia intensiva".

Del tema dei campi rom "si sta già occupando la Protezione civile di Roma Capitale e la Regione Lazio. C’è un piano per i senza fissa dimora e per chi non ha dei luoghi dove poter eseguire la quarantena. La Protezione civile nazionale è a disposizione per supportare qualora ce ne fosse bisogno".

cms_16712/Imagoeconomica_1374351-e1583784184775.jpg

Adesso "la scommessa è sulle regioni del Sud". Lo ha affermato Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità nel suo intervento alla conferenza stampa alla Protezione civile sull’emergenza coronavirus, sottolineando come sia importante "fare in modo che i positivi non trasmettano". "E’ una settimana importante per noi per valutare l’andamento delle curve e lo stiamo guardando con grande attenzione".

GLI EFFETTI DELLE MISURE

"C’è un tema importante, quello della qualità della vita, ma dobbiamo tenere da una parte un atteggiamento rigoroso nel distanziamento sociale, e dall’altra renderlo il più possibile sostenibile. Al Sud ci sono situazioni che non vediamo in altri contesti, ho visto oggi sui giornali foto di strade piene di gente. Se l’atteggimento sarà rigoroso e unitario nel Paese ci sarà la possibilità le curve non salgano. Però dobbiamo essere attenti e rigorosi, siamo artefici di come si modelleranno le curve dei contagi nei prossimi giorni". Questo "non è un problema geografico o storico - ha aggiunto - il virus non guarda la latitudine ma si trasmette da persona a persona".

International Web Post

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App