Nordcorea, Ong individua 318 siti di esecuzioni

Usa chiedono l’estradizione di Assange - "Fratellastro di Kim era informatore Cia" - Naufragio al largo di Lesbo: 7 morti, anche due bambini - I Radiohead per il clima

12_6_2019_daL_Mondo.jpg

Nordcorea, Ong individua 318 siti di esecuzioni

cms_13127/Kim_Jong_Un_18_Fg_Ipa.jpg

Una Ong sudcoreana ha annunciato di aver individuato 318 siti in Corea del nord usati dal governo per compiere pubbliche esecuzioni. La notizia è contenuta in un rapporto elaborato dal Transitional Justice Working Group sulla base dei colloqui avuti negli ultimi quattro anni con 610 nordcoreani che hanno fatto defezione. Il rapporto documenta uccisioni compiute nel corso di decenni, pene capitali inflitte per reati che vanno dal furto di una mucca al guardare la televisione sudcoreana.

Le esecuzioni pubbliche si sarebbero svolte in luoghi situati nei pressi di fiumi, campi, scuole, mercati, campi sportivi alla presenza di un certo numero di persone, anche un migliaio per esecuzione tra cui a volte i familiari, compresi i bambini (il più giovane dei quali di sette anni secondo le testimonianze raccolte), costretti ad assistere. In alcuni casi le esecuzioni si svolgerebbero all’interno di centri penitenziari, prigioni, campi di lavoro dove sono rinchiusi prigionieri politici. In particolare il rapporto cita la testimonianza di un uomo che descrive come 80 detenuti siano stati costretti a guardare l’esecuzione di tre donne condannate per aver tentato la fuga in Cina. Le esecuzioni sarebbero solitamente condotte da un plotone di esecuzione composto da tre persone, che in alcune occasioni sono sembrate ai presenti ubriache. Più rari i casi di impiccagione, secondo il rapport, citato dalla Bbc.

Usa chiedono l’estradizione di Assange

cms_13127/Assange_Afp.jpg

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha formalizzato la richiesta per l’estradizione di Julian Assange dalla Gran Bretagna. Lo scrive il Washigton Post, specificando che la richiesta è stata inoltrata ieri. Il trattato sull’estradizione tra Stati Uniti e Gran Bretagna prevede che il passo venga compiuto entro 2 mesi dall’arresto del soggetto da estradare.

Il fondatore di WikiLeaks è stato arrestato a Londra l’11 aprile. Lo stesso trattato impedisce agli Stati Uniti di perseguire Assange per presunti crimini che non siano menzionati nella richiesta, a meno che i reati non vengano compiuti dopo l’estradizione. Assange a maggio è stato incriminato per violazioni dell’Espionage Act e per aver cospirato nell’azione di hackeraggio di un computer governativo.

Assange sta scontando una condanna a 50 settimane di reclusione a Londra. La scorsa settimana, per motivi di salute, non ha presenziato ad un’udienza del procedimento a suo carico. Domani è in programma una nuova udienza.

In Svezia, il fondatore di WikiLeaks è al centro di un’indagine per un caso di presunta violenza sessuale. Il tribunale di Uppsala ha bocciato la richiesta di estradizione avanzata dalla procura.

A Londra, due mesi fa, l’arresto è stato eseguito in base da un mandato emesso nel 2012. Assange avrebbe dovuto rispondere alle autorità svedesi nell’ambito dell’indagine sul presunto stupro e invece si rifugiò nell’ambasciata dell’Ecuador, dove è rimasto 7 anni.

"Fratellastro di Kim era informatore Cia"

cms_13127/Kim_Jong_Nam_Afp-k1LD--1280x960@Web.jpg

Kim Jong-nam, fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un, assassinato in Malesia nel 2017, era un informatore della Cia. E’ quanto scrive il Wall Street Journal che cita una fonte anonima "vicina al dossier". Secondo il giornale americano, ci sarebbe un collegamento tra Kim Jong-nam e l’agenzia di intelligence Usa, ma i dettagli sui loro rapporti rimangono poco chiari. "Diversi ex funzionari statunitensi hanno dichiarato che il fratellastro di Kim, che per molti anni ha vissuto fuori dalla Corea del Nord e non aveva nessuna base nota a Pyongyang, non è stato in grado probabilmente di fornire dettagli sul funzionamento interno del Paese", riferisce il Wsj. Le stesse fonti hanno affermato che Kim Jong-nam, che risiedeva nell’enclave cinese di Macao, era sicuramente in contatto anche con i servizi di altri Paesi, tra cui la Cina. Secondo i funzionari sudcoreani e americani, l’omicidio di Kim Jong-nam è stato commissionato dalla Corea del Nord, che respinge l’accusa.

Naufragio al largo di Lesbo: 7 morti, anche due bambini

cms_13127/migrante5_fg.jpg

Sette profughi sono morti annegati questa mattina al largo di Lesbo. Fra loro, anche due bambini. L’imbarcazione sulla quale viaggiavano dalla costa turca alla Grecia si è rovesciata a 2,5 miglia nautiche dall’isola greca. La Guardia costiera greca è riuscita a salvare 57 profughi. Sempre questa mattina, poco prima delle sette, un gruppo di 97 migranti, fra cui due bambini e una donna incinta, è sbarcato a Malta, dopo che una unità della marina militare ha tratto in salvo i profughi, alla deriva da tre giorni su un gommone nella notte. Sono diverse centinaia i migranti sbarcati a Malta dalla scorsa settimana. Secondo i dati dell’Unhcr, sono circa 9700 i migranti che quest’anno hanno scelto di arrivare in Europa dalla Turchia, via mare. Almeno 174 profughi sono affogati in questo periodo.

I Radiohead per il clima

cms_13127/radiohead_fotogramma.jpg

I Radiohead per il clima (e contro gli hacker). Il gruppo di Thom Yorke e Jonny Greenwood mette a disposizione, per i prossimi 18 giorni e a 18 sterline (20,21 euro), 18 ore di registrazioni inedite e i proventi che saranno devoluti al movimento Extinction Rebellion che si batte contro la mancata azione dei governi per fare fronte ai cambiamenti climatici. La band risponde in questo modo al ricatto di hacker che avevano chiesto 150mila dollari per non mettere in rete il materiale audio rubato la scorsa settimana a Thom Yorke.

Jonny Greenwood non esita ad ammettere che le registrazioni del 1997, il periodo in cui è stato pubblicato uno degli album di maggiore successo della band, "Ok Computer", sono "solo di interesse marginale". "Siamo stati hackerati la scorsa settimana. Qualcuno ha rubato l’archivio di minidischi di Thom del periodo di Ok Computer e ha chiesto 150mila dollari per non diffonderli", ha scritto su Twitter. "Ma invece di lamentarci, o ignorare la minaccia, pubblichiamo tutte le 18 ore su Bandcamp in aiuto a Extinction Rebellion. Solo per i prossimi 18 giorni. Per 18 sterline, potrete giudicare da soli se avremmo dovuto pagare questo riscatto", ha scritto Greenwood.

"L’emergenza climatica ed ecologica richiede coraggio, verità e generosità come mai prima", ha commentato il gruppo ambientalista nato lo scorso anno in Gran Bretagna e che da allora organizza flash mob e altre azioni di disobbedienza civile, ringraziando i Radiohead "per il loro regalo e per il sostegno per continuare a costruire il nostro già potente e ambizioso movimento di disobbedienza civile non violenta".

Redazione

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su