Nel salotto di...

A DOMANDA... RISPONDO...... I quesiti dei nostri lettori

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Sia lodato internet, la chat, la posta elettronica e i giornali on line che permettono di dialogare in tempo reale con tutto il mondo. La cosa più sorprendente, che quotidianamente mi mette di buon umore, è lo scoprire che, grazie “all’International Post”, mi ritrovo subissato da e-mail di italiani che ci leggono e ci scrivono da tutte le parti del mondo. Dalla Cina al Giappone, dall’Australia agli Stati Uniti, dalla Germania alle isole Samoa in Polinesia. Alcuni lettori mi chiedono di raccontare loro se Bari e la Puglia siano rimaste le stesse di sempre o se qualcosa sia cambiata. Molti concittadini mancano da oltre cinquant’anni e sono incuriositi di sapere se tutto quello che hanno raccontato ai loro figli sia ancora valido.

cms_258/Burattinaiostorico52216272909155711_big.jpgMi chiedono se da noi si conservino le antiche tradizioni oppure se una ventata di modernità abbia cancellato i sapori storici del secolo scorso. Questi nostri connazionali, dopo anni di lontananza dalla terra natia, avrebbero tanta voglia di tornare, almeno per le ferie, ma sono intimoriti da eventuali cambiamenti radicali che potrebbero cancellare o incidere sfavorevolmente sugli atavici ricordi che portano da sempre nei loro cuori.

cms_258/feste_e_sagredownload.jpgLa signora Angelina De Rossi, nostra assidua lettrice, residente a Sydney capitale nuovo Galles, mi domanda addirittura se con la modernizzazione globale, la Puglia abbia conservato le tradizioni ed i valori delle sagre cittadine. Un altra lettrice originaria del Veneto ma sposata con un medico Barese doc, vorrebbe tanto sapere se il fascino della città vecchia sia rimasto lo stesso di tanti anni fa.

cms_258/oecchiette_images.jpgMi chiede addirittura se nella nostra città, Bari, le signore continuino a produrre la pasta fresca, orecchiette e strascinate, davanti al proprio uscio, tra le stradine nei pressi di S. Nicola. Domande semplici, facili, che possano confermare il calore, il colore ed il folclore nel ricordo della loro terra d’origine. Parodiando un dimenticato conduttore rai degli anni cinquanta, Nunzio Filogamo, potrei assicurarvi dicendo:...miei cari amici, vicini e lontani, ...tranquilli! La vostra Puglia non è cambiata. Abbiamo, forse, il mare più bello e più pulito del solito. Pur essendo nel terzo millennio, in occasione delle varie sagre, gli amministratori comunali continuano a bloccare le vie centrali per lasciare spazio alle luminarie, ai palchi e alle casse armoniche sulle quali si alterneranno gruppi musicali rock e concerti operistici di storiche bande paesane. La Puglia è sempre più il “Paese di bengodi”! La nostra regione possiede parchi divertimento sparsi un pò dovunque. Da Vieste a S. Maria di Leuca è un brulicare di dolce vita serale. Le notti brave Tranesi si accavallano a quelle Polignanesi passando per Gallipoli o Pugnochiuso in uno scenario incantevole e fiabesco.Vi prego, se potete, tornate, non ve ne pentirete! Il crudo di mare, le brasciole di cavallo, le sgagliozze, le pucce, i cornetti, le ricce, i panzerotti fritti, la focaccia, la pizza dolce e salata è facilmente reperibile in tutte le città e in qualsiasi ora del giorno e della notte. Sono certo che vorreste chiedermi se, in tutto questo caotico divertentismo, non vi siano pure alcune cose negative.

cms_258/nepotismo_foto-nepotismo.jpgCerto che ci sono... ma “piccole”, quasi impercettibili. Vedrò di riassumerle brevemente.I politici son sempre gli stessi ma qualcosa è cambiato. La classe dirigente si è rinnovata facendosi sostituire, nei posti chiave, dai figli, nipoti e persino da alcuni fidati portaborse con i quali hanno stretto legami di parentela. Per coerenza anche la burocrazia, la sanità e la gestione delle città sono rimaste al secolo scorso. Ma non fateci caso; noi ci abbiamo fatto l’abitudine e ci siamo rassegnati!Per il resto, carissimi lettori d’oltre oceano, come titolava un vecchio film di Tornatore, rivisitato da Kirk Jones. noi potremmo lamentarci ma “lor signori”...“stanno tutti bene”.

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