NUOVI GRATTACAPI PER PAPA FRANCESCO

Una triste vicenda vede coinvolto uno dei fedelissimi del Santo Padre

NUOVI_GRATTACAPI_PER_PAPA_FRANCESCO.jpg

Abusi sessuali continui aggravati ai danni di seminaristi”. Con questa sconvolgente dichiarazione il procuratore della provincia di Salta, Monica Viazzini, dichiara la colpevolezza di Monsignor Gustavo Oscar Zanchetta.

Chi è Zanchetta? E’ noto agli ambienti vaticani per la sua vicinanza al Pontefice e per la sua nomina come assessore dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa).

La vicenda si arricchisce di nuove indiscrezioni quando, nel dicembre 2018, 3 sacerdoti argentini puntano il dito contro il monsignore, tanto da richiamare l’attenzione del nunzio di Buenos Aires. Le accuse mosse dai tre prelati sono evidenti: abuso economico, di potere e sessuale all’interno del seminario. Tutta questa storia provoca grande imbarazzo in Vaticano, spingendo la Santa Sede a chiarire la sua posizione per evidenziare la propria totale estraneità ai fatti.

cms_13108/2.jpg

Tutto chiarito? Assolutamente no! Ulteriori aggiornamenti si configurano il 20 gennaio 2019, quando a parlare è il reverendo Juan Jose Manzano, affermando il contrario di quanto dichiarato dalla Santa Sede. In un’intervista all’Associated Press, il sacerdote dichiara: “Nel 2015 abbiamo inviato un supporto digitale con foto selfie in pose oscene e inappropriate”.

Ovviamente Zanchetta non si considera colpevole, affermando di essere stato vittima di hackeraggio.

In tutta questa storia, la curiosità dei media si concentra sulla figura di Papa Francesco e sulle sue possibili decisioni. E’ bene ricordare che lo scorso febbraio in Vaticano si è svolto un incontro sul tema della pedofilia, in cui il Santo Padre si è mostrato intollerante davanti a nuovi casi del genere.

cms_13108/3.jpg

Cosa ha attuato il pontefice per risolvere concretamente la vicenda? Per prima cosa ha aperto un’indagine sul monsignore, lasciando il tutto nelle mani della Congregazione per la Dottrina della Fede. Molti accusano Francesco di aver mandato Zanchetta in Spagna per una vacanza, ma la risposta del Pontefice è chiara: “L’ho fatto venire qui e gli ho chiesto la rinuncia, in Spagna è andato per fare un test psichiatrico e deve recarsi una volta al mese per continuare la terapia”.

Ad oggi, ancora molte sono le ombre su questa vicenda anche per il rapporto di amicizia tra Bergoglio e Zanchetta. All’epoca cardinale, Bergoglio era il confessore del monsignore accusato.

Come già accennato, molte sono le ombre e pochi gli spiragli di luce. A quanto pare, le tenebre degli abusi non cessano a scomparire, gettando nel dubbio gran parte dei fedeli.

Giuseppe Capano

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su